DELLA GENTE, Giberto
Giancarlo Andenna
Nacque a Parma attorno all'anno 1200, giacché durante il 1260 dichiarò a fra' Salimbene de Adam, che si era recato a trovarlo nella sua residenza di Compegine, [...] solida situazione diplomatica, giacché aveva sottoscritto, a nome di quel Comune, un trattato di alleanza con Siena, Pistoia e Volterra. Nel marzo del 1262 raggiunse Padova, ove era stato eletto podestà per quell'anno; nella città veneta svolse una ...
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DELLA GHERARDESCA, Bonifazio (Fazio) Novello
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Unico figlio maschio del conte di Donoratico Gherardo detto Gaddo di Bonifazio, alla morte del padre, il 1 maggio 1320,era ancora [...] , nel sepolcro della famiglia nella chiesa di S. Francesco.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Firenze, Diplomatico, Comunità di Volterra, 1339 ag. 5; Dipl., Deposito Della Gherardisca, 1334 ott. 5; Archivio di Stato di Pisa, Comune, Divisione A, nn ...
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DELLA GHERARDESCA, Bonifazio (Fazio)
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Del ramo dei conti di Donoratico, era il figlio, probabilmente primogenito, di quel Gherardo che venne decapitato a Napoli insieme con [...] di Mangona - e Tora, e un maschio, Gherardo detto Gaddo.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Firenze, Dipl. Comunità di Volterra, 1305 ag. 28, 1311 sett. 11;Archivio di Stato di Pisa, Carte Bonaini, filza VII;Ibid., Comune, Divisione A, nn. 83 ...
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PANDONE, Camillo
Giuliana Vitale
PANDONE, Camillo. – Figlio di Carlo e di Lucrezia del Balzo, nacque forse nel 1451.
Appartenne a una famiglia inquadrata nei ranghi feudali sin dall’età angioina (Ammirato, [...] 653, 682, 700, 703, 727, 747; Effemeridi delle cose fatte per il duca di Calabria (1484-1491), di Joampiero Leostello da Volterra, in Documenti per la storia le arti e le industrie delle Provincie napoletane raccolti e pubblicati per cura di Gaetano ...
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GAETANI, Oddone
Mauro Ronzani
Membro della casata pisana discesa da Dodo di Teperto (vissuto alla metà del sec. XI), nacque intorno al 1240 - quasi certamente a Pisa - da Giovanni, figlio di Iacopo [...] Caetani, ma dopo l'elezione di Clemente V si ritirò nella rocca di Pietracassa (ai confini dei territori di Pisa e di Volterra), dalla quale operò militarmente per una decina d'anni (morì infatti prima del 1317) contro la città natale, che l'aveva ...
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DELLA GHERARDESCA, Iacopo, detto il Paffetta
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio di Giovanni detto Bacarosso, conte di Montescudaio, apparteneva a quel ramo della potente famiglia toscana che discendeva [...] , essendo figlia di un Luchino, può essere ritenuta milanese o lombarda.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Firenze, Dipl., Comunità di Volterra, 1353 dic. 18; Archivio di Stato di Pisa, Comune, Divisione A, n.54, cc. 13rv, 29r, 43v; n. 60 passim; n ...
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Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] di s. Satiro, riconosciute autentiche in quelle milanesi, gli procurò addirittura minacce di morte da parte dei cattolici di Volterra che si videro privati dei "veri" resti del santo (G. Galbiati, Papa Pio XI, p. 280). Diverse le interpretazioni ...
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Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] , mediante una cospicua serie di concessioni rilasciate a città e signori concorrenti (Poggibonsi, Pistoia, vescovo di Volterra, conti Guidi, Ubertini), che ne danneggiavano notevolmente l'espansione. In questo trattamento di sfavore non dovette ...
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CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] comunità monastica. Grazie agli interventi del C. furono riformate dai cisterciensi anche le abbazie di S. Galgano nella diocesi di Volterra e di S. Salvatore di Settimo presso Firenze. Nel 1237 il C. affidò ai cisterciensi di Casanova in Abruzzo il ...
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GOFFREDO il Barbuto, duca di Lotaringia e marchese di Toscana
Mario Marrocchi
Figlio di Gozzelone (I), duca di Lotaringia, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XI.
Mentre restano oscure le origini [...] III provvide a limitare il potere del marchese di Toscana - sono di questi anni le investiture comitali concesse ai vescovi di Arezzo, di Volterra e, forse, di Chiusi - e convocò Beatrice a un sinodo che si tenne a Firenze dal 4 al 14 giugno 1055, in ...
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volterrano
agg. e s. m. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Appartenente o relativo alla città di Volterra, in prov. di Pisa; abitante, originario o nativo di Volterra. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il Volterrano, il territorio di Volterra....
volterriano
(o volteriano; anche voltairiano ‹volter-›) agg. – 1. Relativo al filosofo, storiografo e letterato francese François-Marie Arouet, detto Voltaire ‹voltèer› (1694-1778): l’opera v.; i poemi, i drammi, i romanzi v.; gli scritti...