GIOVANNI da Velletri
Sergio Raveggi
Nato a Velletri, presso Roma, presumibilmente verso il 1180, non sono note le sue origini familiari, né si sa quando entrò nella vita ecclesiastica. Priore della [...] l'arcivescovo di quella città dal suo capitolo e per le conseguenze dell'impresa di Ubaldo Visconti in Sardegna) e a Volterra (dove appianò con una sentenza arbitrale le liti tra quel Comune, il vescovo e il Comune di San Gimignano); delicati compiti ...
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FEDI, Antonio
Patrizia Scafella
Nacque a Firenze nel 1771 da Antonio, incisore, disegnatore e collezionista.
Il padre Antonio fu attivo a Firenze nella seconda metà del XVIII secolo; della sua produzione [...] vendetta per la morte del figlio Achille. Caduto questo progetto, poiché fu deciso di mantenere gli affreschi realizzati dal Volterrano, al F. venne affidato il "salon de famille", in cui avrebbe dovuto affrescare IlGenio di Francia indica i mesi ...
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PISA, 1° (v. vol. VI, p. 193)
A. Maggiani
I rinvenimenti e gli studi degli anni '80 e '90 hanno radicalmente modificato il quadro archeologico della città.
Se tracce di un insediamento della prima Età [...] vengono prodotte anche statue funerarie femminili e cippi a rilievo, distribuiti lungo la valle dell'Arno e nel Volterrano.
Importanti sono anche i materiali riferibili all'età tardo- classica ed ellenistica, provenienti dai numerosi siti esplorati ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Casal Marittimo
Giulia Rocco
Casal marittimo
Situato nell’area collinare della media valle del Cecina, a circa 20 km a ovest di Volterra, insieme a Totolla, Cerreta, [...] nel II e nel III sec. d.C., viene abbandonata nel V secolo.
Bibliografia
A. Minto, Le scoperte archeologiche nell’Agro Volterrano dal 1897 al 1899 (da appunti manoscritti di Gherardo Gherardini), in StEtr, 6 (1930), pp. 9-68.
P. Mingazzini, La tomba ...
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TOSCANA
Paolo Doccioli
Mauro Cristofani
Enrico Guadagni-Ettore Spalletti
Ada Francesca Marcianò
(XXXIV, p. 79; App. II, II, p. 1006; III, II, p. 968; IV, III, p. 657)
Popolazione. - Secondo i dati [...] filoni tipologici: le ville (quelle lucchesi di ''delizia'', le medicee del territorio livornese, quelle del volterrano), gli organismi fortificati, in seguito sviluppatisi in ''luoghi delitiosi'' con strutture verdi spettacolari, architetture ...
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MATERIALI da costruzione
Luigi SANTARELLA
Leo MADDALENA
Sono quei materiali naturali o artificiali che entrano a far parte della costruzione di un edificio, e anche di costruzioni idrauliche, stradali, [...] - Alabastro gessoso: solfato di calcio idrato in varietà compatte, ceroidi, finemente saccaroidi, translucide, colorate, variegate nel Volterrano e nel Senese. Solfato di calcio anidro nell'anidrite in masse cristalline simili al bardiglio di Carrara ...
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DAL BORGO, Flaminio
Rosalba Graglia
Nacque a Pisa il 5 ott. 1705 (1706 secondo il computo dell'indizione pisana) da Giovanni Saladino e da Camilla Marracci.
La sua era un'antica famiglia: se le fonti [...] , Pescia 1926, pp. 140 ss.; U. Dorini, La Società Colombaria. Cronistoria dal 1735al 1935, Firenze 1936, ad Indicem; L. Pescetti, Volterra nell'opera di due eruditi settecenteschi (L. A. Cecina e F. D.), in Rassegna volterrana, XVII (1946), pp. 3-24 ...
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MARIANO da Firenze
Michele Camaioni
MARIANO da Firenze. – Nacque intorno al 1477 a Firenze forse da un Tommaso di Filippo del popolo di Sant’Ambrogio (Cannarozzi, 1930a, pp. 37, 51); non si conosce [...] di Foligno, del Monte di Perugia e di altri luoghi in cui Mariano si recò, quali L’Aquila, Urbino, Pesaro, Firenze e Volterra, dove l’opera fu ultimata il 24 luglio 1519 (Libro delle degnità…, 1986; Mair, in L’opera storico-agiografica…, 2017).
Hanno ...
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RICCIARDI, Giovanni Battista
Salomé Vuelta García
RICCIARDI, Giovanni Battista. – Nacque a Pisa il 20 novembre 1623 (fu battezzato il 22), da un legame illegittimo del nobile fiorentino Francesco Ricciardi [...] recitarono insieme anche al castello di Strozzavolpe (proprietà dei Ricciardi dal 1640, nei pressi di Poggibonsi) e a Volterra, dove nel 1647 soggiornarono a lungo; lì dovettero frequentare Antonio Cesti, il francescano aretino maestro di cappella in ...
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MALAVOLTI, Giovanni
Francesco Storti
Nacque a Siena, nell'ultimo decennio del secolo XIV, da Orlando, cittadino eminente.
La sua infanzia fu segnata dalle aspre lotte tra la prevalente fazione ghibellina, [...] forze all'assedio della terra, manovra poi riuscita vana. Nella primavera del 1448 partecipò al recupero dei castelli del Volterrano e del Pisano che erano stati occupati dai Napoletani. Allo spegnersi del conflitto tra Napoli e Firenze e nel corso ...
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volterrano
agg. e s. m. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Appartenente o relativo alla città di Volterra, in prov. di Pisa; abitante, originario o nativo di Volterra. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il Volterrano, il territorio di Volterra....
volterriano
(o volteriano; anche voltairiano ‹volter-›) agg. – 1. Relativo al filosofo, storiografo e letterato francese François-Marie Arouet, detto Voltaire ‹voltèer› (1694-1778): l’opera v.; i poemi, i drammi, i romanzi v.; gli scritti...