Famiglia Borbone si chiamò, dal 1327 in poi, quel ramo della dinastia dei Capetingi che nel 1589 ascese al trono di Francia, mantenendovisi ininterrottamente per due secoli (1589-1792; poi 1814-1830). [...] volontà, di soppiantare la linea reale sul trono. I dissidî religiosi aiutano. Dei tre figli di Antonio re di Navarra, due Trapani, zii del re, e il conte di Trani. Messa ai voti la proposta Filangieri di un'alleanza con la Francia, gli ultimi due ...
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Geografia dell'America Settentrionale (II, p. 841). - Storia dell'esplorazione (II, p. 842): v. canada e groenlandia, in. questa App.
Popolazione (II, p. 858 e App. I, p. 108).. - Secondo le più recenti [...] istituito, per lo più, di recente e in seguito a voti di congressi e riunioni. Vi si riflette dunque una tendenza contemporanea gli stati e della libertà individuale senza pregiudizî religiosi o razziali". La consultazione reciproca venne ora resa ...
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Stati Uniti
Pasquale Coppola
Giulia Nunziante
Tiziano Bonazzi
Geografia umana ed economica
di Pasquale Coppola
Stato dell'America Settentrionale. L'esordio del nuovo millennio ha visto ulteriormente [...] etnica gli S. U. uniscono pure una crescente mescolanza religiosa, che ai prevalenti fedeli cristiani (protestanti per un quarto in due. Gore ottenne la maggioranza nel voto popolare (50.999.897 voti, pari al 48,32%, contro 50.456.002, pari al 47 ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] candidato liberale V. Barco (l'UP si attestò sul 4% dei voti), il quale mantenne la tregua con le FARC, ma non riuscì ad con l'emancipazione dalla Spagna, si misura anche con temi religiosi. Con maggiore libertà formale si dedica al ritratto anche R ...
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La propagazione. - Nell'esortare Calvino (v.) a tornare a Ginevra, il 1541, i pastori di Zurigo insistevano sui vantaggi che la predicazione di lui avrebbe portato alla causa della Riforma, proprio per [...] giuoco delle alleanze nazionali e dinastiche (v. inghilterra: Storia, e scozia: Storia). I seguaci della Riforma religiosa intravedono e affrettano coi voti, fin da questo momento, l'unione intima dei due stati: mentre il Knox prega che nessuna ...
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Con questo nome s'intende quel complesso di miti, di teorie che ogni popolo ha elaborato nelle fasi successive della sua cultura, per rendersi ragione dell'origine dell'universo.
I miti cosmogonici.
Le [...] anche la coltivazione dei fiori e delle frutta. Con preghiere e voti essi supplicarono gli spiriti dei padri di rivelare la luce, di tempo e nello spazio di quella apportata dall'India dai religiosi buddhisti. Il grande periodo cosmico di 129.600 anni ...
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TRENT'ANNI, GUERRA DEI
Romolo Quazza
. La serie grandiosa di avvenimenti, che si suole indicare col nome di guerra dei Trent'anni (1618-48), è risultato di fattori molteplici, la cui formazione deve [...] , o per ragioni di parentela col palatino o per ragioni religiose, e nella Spagna, la quale temeva che, irritato, Giacomo arciduca Leopoldo; sarebbe stato accresciuto il numero dei voti ecclesiastici alla dieta dell'impero; si sarebbe facilitata ...
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Città della Baviera, capoluogo del distretto di Svevia (Schwaben), è l'antica Augusta Vindelicum (Vindelicorum) fondata nel 15 a. C. dopo le vittorie di Druso sui Vindelici, e importante punto d'incrocio [...] dei preti, Della messa, Confessione, Comunione, Voti claustrali, Potere dei vescovi.
La Confessione, nonostante seguito una politica di accordi o di tregue coi dissidenti religiosi, avendo bisogno assoluto di vedere la Germania pacificata, si ...
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È oggi un semplice villaggio del nomos di Ftiotide e Focide (A. T., 82-83) sul fianco meridionale del Parnaso (1085 ab. nel 1928), sorto nel 1892 con l'antico nome in occasione degli scavi per i quali [...] di lavoro e di mansioni. A lato della comune attività, domestica e religiosa, circa la prole o le messi, o i viaggi, o i 77 a. C. Augusto dopo Azio, ripristina l'anfizionia con 30 voti; Nerone dona 100 mila denari per il tempio, che d'altra parte ...
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. È l'idoneità a essere soggetto di diritto, ossia persona in senso giuridico. Nel diritto moderno, ogni uomo è persona, ossia soggetto capace di diritti: ma ciò è il risultato di un lungo svolgimento [...] capacità giuridica: la razza, la religione, i voti monastici e la professione.
Per il diritto negli ordinamenti moderni, non ha rilevanza per la capacità giuridica la profeisione religiosa (legge 19 giugno 1848, n. 735, art. unico, riprodotto nell ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...