Il Novecento
Antonio Menniti Ippolito
La nascita del secolo
L'età contemporanea è il periodo in cui viviamo e il tempo che sentiamo più vicino. Decidiamo allora di farla iniziare quando nascevano i [...] situazione economica e sociale. Nell'ottobre 1917, i rivoluzionari comunisti si impadroniscono del potere e nel 1918 si sbarazzarono dello zar e della sua famiglia, che vengono giustiziati. Tra i primi atti compiuti dal nuovo governo c'è la firma di ...
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PEZZI, Giulia Giuseppina
Maria Teresa Mori
PEZZI, Giulia Giuseppina (Giulietta). – Nacque a Milano il 10 febbraio 1810 da Francesco e Giuseppa Quon.
Il padre Francesco (1783-1831), di origine veneziana, [...] (molto chiacchierata la relazione con la contessa russa Julia Samoilova, nata von der Pahlen, ma ritenuta figlia naturale dello zar Alessandro I) e alla morte del padre, nel 1831, ne ereditò la direzione del giornale, allora denominato Gazzetta ...
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tre imperatori, Alleanza dei
dei Accordo segreto concluso a Berlino il 18 giugno 1881 fra i tre imperatori di Austria, Germania e Russia. Prevedeva, nel caso che uno dei tre Stati fosse attaccato da [...] e quelli austriaci. Conclusa per la durata di tre anni, rinnovata per altri tre anni (1884), decadde per volontà dello zar Alessandro III (1887), ostile alla politica balcanica dell’Austria. Il mancato rinnovo spinse Bismarck a stipulare (1887) tra ...
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Generale prussiano (Potsdam 1759 - Klein-Oels, Breslavia, 1830). Entrato giovanissimo nell'esercito di Federico II, ne fu radiato per insubordinazione; servì poi gli Stati generali d'Olanda nelle Indie [...] la convenzione di Tauroggen (dic. 1812), che segnò una svolta nella politica estera della Prussia e il suo allineamento con lo zar Alessandro I: per questo motivo, fu in un primo tempo sottoposto a giudizio e poi prosciolto da Federico Guglielmo III ...
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POGGIO, Alessandro
Antonello Venturi
POGGIO, Alessandro. – Nacque a Nikolaev (oggi Mykolaïv, in Ucraina) il 14/25 (data giuliana/data gregoriana) aprile 1798 da Vittorio Amedeo e da Maddalena Dadié [...] anche un progetto di statuto e in cui cominciò a sostenere la necessità di un’immediata eliminazione di tutta la famiglia dello zar subito dopo la presa del potere. Nominato al reggimento di fanteria del Dnepr con il grado di maggiore, a fine 1823 ...
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Generale (Bally Longford, Kerry, Irlanda, 1850 - Mare del Nord 1916). Ufficiale britannico, nel 1882 passò nell'esercito egiziano, di cui divenne comandante (1896), e che riorganizzò e inquadrò con ufficiali [...] Kitchener's Divisions) erano pronte, e circa 30 mobilitate e per due terzi già inviate in Francia. Chiamato dallo zar per esaminare la situazione dell'esercito russo, perì nel siluramento dell'incrociatore Hampshire su cui si era imbarcato. K ...
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Uomo politico ed economista (Breslavia 1764 - Vienna 1832). Al servizio della Prussia dal 1785 e consigliere militare (1793) fu dapprima ammiratore, ma in seguito avversario della Rivoluzione francese. [...] anni della sua vita abbandonò in parte le sue idee legittimistiche e prese posizione in favore dei Polacchi contro lo zar, e dei Belgi, ribellatisi, contro gli Olandesi (1830-31). Come economista fu esponente del romanticismo economico: Essai sur l ...
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Uomo politico russo (n. nella prov. di Rjazan´ 1861 - m. Nizza 1927). Fu ambasciatore a Londra, Washington e presso la Santa Sede (1904-09). Ministro degli Esteri dal 1910, rafforzò i legami con l'Intesa, [...] Alleati che prevedevano il futuro controllo russo su Costantinopoli e gli Stretti. Si dimise nel 1916, dopo che lo zar aveva respinto la sua proposta di concedere alla fine della guerra l'autonomia alla Polonia. Oppostosi in seguito alla rivoluzione ...
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Caterina II di Russia
Massimo L. Salvadori
L'imperatrice che tentò di riformare la Russia
Caterina II è passata alla storia per aver tentato di riformare profondamente l'impero russo nella seconda metà [...] enormi: da un lato intendeva rifarsi all'esempio dello zar di Russia Pietro I il Grande, dall'altro era I. Pugačëv, un cosacco del Don, il quale, spacciandosi per lo zar Pietro III scampato alla morte, si mise alla testa dei contadini contro la ...
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Mosca, principato di
Granducato che dal 1328, con Ivan Kalita (1325-41), iniziò l’espansione annettendo il granducato di Vladimir-Suzdal´; nello stesso anno la città di Mosca fu proclamata capitale e [...] definitivamente i khan dell’Orda d’oro. Da questa epoca inizia la storia della Russia moderna, vicenda che conobbe una accelerazione con Ivan IV detto il Terribile (salito al trono nel 1547), che trasformò lo Stato e assunse il titolo di zar. ...
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zar
s. m. [adattam. del bulg. car, russo car′, slavo ant. cĭsarĭ, che, come il got. kaisar (da cui il ted. Kaiser), è dal lat. Caesar «Cesare»]. – Re, imperatore, come titolo di cui furono dapprima insigniti, da Bisanzio, i re di Bulgaria...
zar
żar s. m. – Voce di origine etiopica, che significa propriam. «spiriti benevoli dell’aria» e che in etnologia indica un movimento di possessione rituale (v. possessione, n. 1 b) sorto nella regione di Gondar (Etiopia) e diffuso nei vicini...