Vedi BRINDISI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BRINDISI (v. vol. ii, p. 173)
B. Sciarra
Museo. - Il Museo Provinciale di B., che s'intitola a Francesco Ribezzo, noto glottologo brindisino, iniziatore degli [...] in questa stessa sala e comprende monete greche, romane e medievali. La piccola sezione di monete medievali comprende infine pezzi della Zecca di B. tra cui i due aurei di Federico II: l'augustale ed il mezzo augustale.
La quinta sala comprende ...
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Vedi MONETA dell'anno: 1963 - 1995
MONETA
L. Breglia
Nonostante l'interesse che, sempre, la m. ha destato, dal punto di vista dell'arte, e i contributi che ne sono stati tratti negli studî d'arte antica, [...] di cui possiamo cogliere nell'intera serie le varie sfumature, i differenti modi con cui reagisce inconsciamente nell'arte ufficiale della zecca, i tempi in cui tale reazione è più o meno viva. Possiamo quindi ricostruire, nella visione così larga di ...
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TOLEMEI (Πτολεμάιοι, Πτολομάιοι, Ptolomaei)
N. Bonacasa
La dinastia dei T., o Lagidi fu fondata da Tolemeo, detto poi I Sotere, figlio di Lagos, che si proclamò re nel 305 a. C. I suoi discendenti governarono, [...] si afferma il motivo dell'aquila sul fulmine (che verrà ripetuto in quasi tutte le emissioni tolemaiche, anche in quelle delle zecche provinciali).
3. - Tolomeo ii filadelfo (Πτολεμαῖος-Θιλάδελϕος [n. 19, Pt. ii] (309-308-246 a. C.). - Figlio di T. I ...
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BRINDISI
P. Belli D'elia
(gr. Βϱεντέσιον; lat. Brundisium, Brentisium)
Città della Puglia meridionale, capoluogo di prov., il cui toponimo deriverebbe secondo Strabone dal messapico brunta o brunda [...] urbano fu la domus Margariti, casa di un grande ammiraglio fedele ai Normanni, divenuta poi sede della regia curia e della zecca e infine distrutta in epoca angioina per far posto al convento francescano di S. Paolo. Per la sua importanza strategica ...
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GALBA (Servius Sulpicius Galba)
B. M. Felletti Maj
Imperatore romano. Figlio del console C. Sulpicio Galba, nacque nel 4 a. C. presso Terracina.
Console nel 33 d. C., legato nella Germania Superiore [...] gli inizî della produzione artistica della Hispania Tarraconensis ed è da mettersi in relazione con le monete prodotte dalla zecca provinciale. Fra i ritratti di G. vi sono opere presumibilmente moderne, alcune del XVI-XVII secolo. Le pietre incise ...
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Ostia
Agglomerato urbano costituito dai due centri distinti, propriamente denominati Ostia Antica e Lido di Ostia, nel comune di Roma. Il primo include la zona archeologica con i resti della città romana, [...] , mentre con la riduzione dei traffici la città andava lentamente decadendo e spopolandosi. Massenzio nel 309 aprì una zecca a O., ma Costantino le tolse i diritti municipali dandoli a Porto. All’estrema periferia sudoccidentale dell’area monumentale ...
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TURMS (talvolta Turmś; Turmus)
N. F. Parise
Nome etrusco di Hermes, che ricorre su numerosi specchi accanto alle rappresentazioni del dio, che son tutte ispirate all'arte ed alla mitologia greca.
Il [...] nume tutelare del commercio esterno; mentre i tipi delle teste giovanili bifronti delle monete etrusche e di zecca campana possono essere indipendentemente derivati da raffigurazioni greche, in cui ricorre frequentemente il motivo della bicefalia ...
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Vedi PALINURO dell'anno: 1963 - 1996
PALINURO (Παλίνουρος, Palinurus)
P. Zancani Montuoro
Nome così del timoniere di Enea come del promontorio dov'egli lasciò la vita, secondo una leggenda resa immortale [...] , e la loro rarità (due soli esemplari), la loro data e la mancanza di altre monete più tarde della stessa zecca convengono alle due città, morte precocemente e vissute al lato, ma non dentro l'ambito della grande civiltà italiota.
Gli abitanti ...
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XI'AN
Roberto Ciarla
(v. si-an, XXXI, p. 628)
Archeologia. - Città della Cina, nota anche con l'antico toponimo Chang'an (Lunga Pace). A circa 50 km a sud-est della città, a Lantian, si sono rinvenuti [...] Heng Men e dal ponte Heng Qiao per l'attraversamento del Wei. Accanto ai mercati erano i quartieri artigianali e, forse, la zecca. All'esterno delle mura, in un'area pianeggiante a sud-est della città, sono stati recentemente messi in luce i resti di ...
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Vedi NAPOLI dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
NAPOLI (Neapolis)
M. Napoli
A. Maiuri
Topografia. Città della Campania. Situata a metà della costa tirrenica della penisola italiana, nella parte più interna [...] 'incirca lungo le attuali via Foria, via Costantinopoli, piazza S. Domenico, via Mezzocannone, corso Umberto, S. Agostino alla Zecca, via Soprammuro, piazza Tribunali, via S. Sofia, SS. Apostoli, via Foria.
Dei monumenti della città antica rari sono ...
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zecca1
zécca1 s. f. [dall’arabo sikka «conio»]. – Officina governativa in cui si coniano le monete, i timbri e i sigilli dello Stato; assol., la Zecca, azienda di Stato fino al 1978, poi riunita al Poligrafico dello Stato in un unico ente...
zecca2
zécca2 s. f. [voce di origine longob.; cfr. ted. Zecke]. – 1. Nome comune di varie specie di acari ixodidi, diffusi ovunque, tutti ematofaghi, ectoparassiti di vertebrati terrestri, ai quali spesso trasmettono microrganismi patogeni...