bruciatura
s. f. [der. di bruciare]. – 1. Il bruciare, il bruciarsi, l’essere bruciato, e più spesso l’effetto, il segno; nell’uso fam., ustione, scottatura: medicarsi una bruciatura. 2. In siderurgia, [...] si formano pellicole di ossidi lungo i bordi dei grani, con parziale fusione di questi e comparsa di cricche; l’acciaio bruciato si sfalda e sbriciola con facilità, è inservibile e non può essere rigenerato. 3. a. In fitopatologia, disseccamento più ...
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acciarito
agg. [der. di acciaio, acciaro], raro. – Acciaiato, rafforzato con acciaio; letter., che ha i freddi riflessi dell’acciaio: nell’occhio a. dell’eroe libico brillava la tentazione (D’Annunzio). ...
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padella
padèlla s. f. [lat. patĕlla, dim. di patĕra «piatto, tazza»]. – 1. Utensile da cucina, di forma rotonda, largo e poco profondo, provvisto di lungo manico, usato soprattutto per friggere: una [...] passava tra le lenzuola, per scaldare il letto. c. Contenitore (in passato di ceramica o di ferro smaltato, oggi di acciaio o di materie plastiche) largo e basso, opportunamente sagomato e fornito di manico, in cui gli ammalati possono soddisfare i ...
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lamiera
lamièra s. f. [der. di lama1]. – 1. ant. Armatura di lama metallica, corazza: Chi senza usbergo e chi senza lamiera, Chi senza elmetto si vede venire (Berni). 2. Lastra di materiale metallico [...] l. a freddo, lamiere sottili ottenute con una laminazione finale a freddo; l. plastificate, costituite da un foglio d’acciaio ricoperto di una sottile pellicola di materia plastica; l. zincate, rivestite di un sottile strato di zinco, che protegge l ...
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duro
agg. [lat. dūrus]. – 1. a. Resistente, che non cede alla pressione, che non si lascia scalfire, bucare, penetrare o sim. (è quindi l’opposto ora di molle, tenero, ora di morbido, soffice, ora di [...] ; pane d., raffermo, non fresco; uova d., più com. sode; pezzi d., specie di cassate; terreno d., non dissodato; acciaio semi-d., d., extra d., acciaio con tenore di carbonio rispettivamente tra 0,30 e 0,40%, intorno allo 0,50% e intorno allo 0,60 ...
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cemento
ceménto s. m. [lat. caementum, in origine «rottame (da impastare con calce)», poi «materia cementante, sorta di calcestruzzo», der. di caedĕre «tagliare, spezzare»]. – 1. Sostanza che, interposta [...] e spesso indicato con la sigla CA) e sistema costruttivo risultanti dall’unione di calcestruzzo cementizio con barre di acciaio disposte nelle zone tese della struttura, in modo che le sollecitazioni di compressione siano assorbite dal calcestruzzo e ...
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ago
s. m. [lat. acus -us, della famiglia di acuĕre, acies, ecc.] (pl. aghi, ant. le àgora). – 1. Utensile che serve per far passare un filo attraverso uno o più spessori di tessuto; è un’asticciola di [...] passaggio del liquido medicamentoso in più punti del tessuto sottocutaneo; a. radifero, ago cavo di platino o di acciaio inossidabile, contenente una sostanza radioattiva, che viene infisso nel contesto di un tumore in interventi di radiumterapia. In ...
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temprare
v. tr. (io tèmpro, ecc.). – Variante di temperare, che nella lingua ant. e letter. si trova usata, con maggiore o minore frequenza, in tutti i sign. definiti alla voce temperare (sotto la quale [...] invece è la forma che prevale con i sign. che seguono: 1. Dare la tempra: t. l’acciaio, t. il vetro, e nel participio passato, acciaio, vetro temprato (v. oltre). 2. fig. Rendere forte o più forte, rendere saldo fisicamente o spiritualmente: le ...
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patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, [...] , relativo all’intervento italiano a fianco della Gran Bretagna, della Francia e della Russia (26 aprile 1915); p. d’acciaio, v. acciaio, n. 2; p. atlantico, v. atlantico2; p. di Varsavia, denominazione del sistema di alleanza politico militare fra l ...
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legato1
legato1 agg. [part. pass. di legare1]. – 1. a. Stretto, unito, tenuto insieme con una fune o altrimenti (per le accezioni partic., v. legare1): tenere il cane l.; una balla di merce saldamente [...] l.; pedalata legata. 3. In metallurgia, di materiale metallico in lega con altri metalli; in partic., acciaio l., acciaio al quale sono stati aggiunti in quantità variabile elementi particolari (nichel, cromo, molibdeno, vanadio, tungsteno, silicio ...
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Lega di ferro e carbonio prodotta allo stato fuso con tenore di carbonio minore di 1,7%; le leghe contenenti una percentuale maggiore di carbonio si chiamano ghise.
Cenni storici
Il termine per lungo tempo ha designato un tipo di ferro particolarmente...
(I, p. 215; App. I, p. 6; II, I, p. 5; III, I, p. 8; IV, I, p. 16)
Metallurgia. − La crisi dell'industria siderurgica. − La siderurgia, il settore industriale produttore dell'a., è entrata in una situazione di grave crisi in concomitanza con...