revisione
reviṡióne s. f. [dal lat. tardo revisio -onis, der. di revidere «rivedere»]. – 1. Nuovo esame inteso ad accertare e a controllare, ed eventualmente a correggere o a modificare, i risultati [...] a un esame e a una valutazione precedenti, o fatti da altri, o anche come primo esame particolarmente accurato; r. delle bozze , o se il condannato è morto. 2. In alcuni usi comporta un esplicito rilievo dell’intervento, conseguente all’esame e ...
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quota
quòta s. f. [dal lat. quota (pars) «quanta (parte)», femm. di quotus: v. quoto]. – 1. La parte di una somma globale di denaro dovuta da ciascuno dei partecipanti a un’attività, o a un diritto, [...] di iscrizione, ad associazioni e a società, a circoli e altri enti associativi culturali, ricreativi, sportivi, ecc. Con sign. più picco, di un valico, di un rifugio alpino; in usi assol. (soprattutto nel linguaggio alpinistico e militare), per ...
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guanto
s. m. [dal germ. want]. – 1. Rivestimento della mano, la cui forma segue la conformazione anatomica della mano stessa, di materiale diverso a seconda dell’uso. In partic.: a. Accessorio dell’abbigliamento [...] un ornamento d’oro sul dorso, usati dai vescovi o da altri prelati nella celebrazione della messa pontificale, dello stesso colore di e di pelle morbida quelli da giocatore. d. In similitudini e usi fig.: pelle morbida come un g.; calzare come un g., ...
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stringere
strìngere (ant. strìgnere) v. tr. [lat. strĭngĕre] (io stringo, tu stringi [ant. strigni], ecc.; pass. rem. strinsi, stringésti [ant. strignésti], ecc.; part. pass. strétto (la variante -gn- [...] valore reciproco, di più persone, avvicinarsi l’una all’altra per fare posto, spec. sedendo, ad altri: vieni anche tu qui sul divano, ci stringeremo un po’. Con usi partic.: a. In marina: s. il vento, riferito a un veliero quando segue una rotta che ...
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moda
mòda s. f. [dal fr. mode, che è dal lat. modus «modo, foggia, maniera»; in francese la parola è stata usata al femm. fino al sec. 16°, oltre che nel presente sign., anche in quello generico di «modo, [...] dal sec. 17°]. – 1. a. ant. Modo, maniera: altri finalmente stimano che il lusso sia raffinare le m. di vivere ( moda, e rafforzato di gran moda, come locuz. avv., conformemente agli usi e al gusto del tempo, del momento: andare, essere di m., essere ...
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sacco
s. m. [lat. saccus, dal gr. σάκκος, di origine semitica (ebr. sáq)] (pl. -chi; ant. o pop. tosc. le sacca). – Termine che, nell’antichità, indicò genericam. un tessuto grossolano, solitamente di [...] cose dette o scritte con originalità, non copiate o plagiate da altri (usato per lo più in frasi negative): ha fatto un sacco. 4. Per estens., recipiente di materiale vario e destinato a usi diversi, più o meno simile nella forma a un sacco comune. ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In [...] Pietro e Paolo, i ss. apostoli); l’abbreviazione grafica si usa anche in altri casi, come, per es., il S. Sepolcro, la S. Messa, la l’estate del 1375 e quella del 1378. 6. Come agg., in usi estens.: a. Reso sacro e beato per la presenza di Dio, degli ...
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secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, [...] numeri romani: l’imperatore Federico II, papa Giulio II; in altri riferimenti: il s. mese dell’anno; versare la s. in questo sign. (v. seconda1). 5. s. m. Oltre agli usi come sost. già veduti, si segnalano i seguenti: a. Nelle vertenze cavalleresche ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. [...] mangiare alla c., contr. di a prezzo fisso). b. Accezioni e usi partic. del linguaggio finanz. e comm.: c. moneta o monetata, v. ai singoli aggettivi); c. di credito, rilasciata da banche o da altri istituti affini (v. credito, n. 2 c); c. di favore o ...
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netto
nétto agg. [lat. nĭtĭdus; cfr. nitido]. – 1. a. In genere, sinon. (meno frequente nel linguaggio com., con uso più largo in parlate region.) di pulito, cioè privo di sporcizia, di macchie, di impurità, [...] di netto e lo guardava con dolorosa sorpresa (Jovine). In usi fig.: fare una distinzione n.; tra le due opinioni c’ netto come la pensavo (ma più com. chiaro e tondo). In altri casi, pieno, totale: riportare una n. vittoria (o sconfitta); ottenere ...
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Ecologia
L’a. è tutto ciò che circonda e con cui interagisce un organismo. Il concetto di a. è quindi relativo e comprende tutte le variabili o descrittori biotici e abiotici in cui un organismo vive e con cui interagisce nel corso della sua...
Sacramento centrale del cristianesimo, che da un lato commemora e, secondo la dottrina cattolica e di altre confessioni cristiane, rinnova il sacrificio di Gesù Cristo, e, dall’altro, attua la comunione dei fedeli con il Redentore e tra loro.
Teologia
Il...