seme
séme s. m. [lat. sēmen sēmĭnis, della stessa radice se- del verbo serĕre «seminare»]. – 1. a. Nelle piante, l’ovulo maturo delle spermatofite che racchiude il giovane sporofito quiescente, o embrione, [...] cielo amica (Parini); e con valore ancora più vicino agli usi traslati del sign. 1 b: di genìa come quella bisognerebbe s., far sì che se ne estingua la stirpe. In altri casi, discendenza (sign., questo, frequente nella Bibbia): Similemente il ...
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dominare
v. tr. e intr. [dal lat. tardo dominare, class. dominari, der. di domĭnus «signore, padrone»] (io dòmino, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) a. Avere potestà e autorità di padrone in un luogo o [...] la tramontana. c. Usato assol., detenere il potere, essere superiore ad altri: ambizione di d.; d. col senno, con la parola, col i popoli; il tiranno dominava ferocemente i suoi sudditi. Con usi estens.: d. una persona, imporle la propria volontà, il ...
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attaccare
v. tr. [prob. tratto da staccare con mutamento di prefisso] (io attacco, tu attacchi, ecc.). – 1. a. Fermare un oggetto con sostanza adesiva, unire una cosa a un’altra per mezzo di colla e [...] un morso, s’avviò (Manzoni). b. fig. Comunicare ad altri per contagio: ha attaccato la scarlattina ai suoi compagni; estens.: mi cosa: attaccarsi a un ramo, a una fune; più spesso in usi estens. e scherz.: attaccarsi al fiasco, al bicchiere e sim., ...
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rilevare
(ant. relevare) v. tr. [lat. relĕvare «sollevare, rialzare», comp. di re- e levare: v. levare] (io rilèvo, ecc.). – 1. a. Levare, togliere di nuovo: s’era già messo il cappello in capo, ma se [...] frutto rileverà dalle sue fatiche?; più spesso, con valore concr. e in usi più tecn.: r. le impronte digitali; r. un disegno da uno , frequente, di far notare, mettere in evidenza, additare ad altri: gli feci r. che il suo contegno non era corretto; ...
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suo
agg. poss. [lat. sŭus]. – È il possessivo corrispondente al pronome di terza persona; può riferirsi al soggetto della proposizione (come era di regola per il lat. suus), che può essere persona, animale [...] parentela, non però come regola assoluta (v. articolo); in altri casi l’omissione è solo dell’uso ant.: Lo villanello sue, stare in sussiego, darsi un tono, trattare gli altri con freddezza o alterigia; in usi ant.: toccar le sue, avere le sue (o ...
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termovalorizzatore
termovaloriżżatóre s. m. [comp. di termo- e valorizzatore]. – Impianto nel quale si bruciano gli scarti e i rifiuti urbani, ottenendo come risultato la produzione di energia da destinarsi [...] ad altriusi, come riscaldamento, elettricità, ecc. ...
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borsa1
bórsa1 s. f. [lat. tardo bŭrsa, dal gr. βύρσα «pelle, otre di pelle»]. – 1. a. In origine, sacchetto di pelle o di stoffa, di varia foggia e grandezza, usato per portare con sé denaro o altri [...] cartone ricoperto di seta o di lino, in cui si ripone il corporale (non più obbligatoria nella nuova liturgia). c. Altri tipi, per varî usi: b. della spesa; b. da tabacco; b. da viaggio, valigetta con l’occorrente per la toletta durante il viaggio o ...
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morire
v. intr. [lat. *mŏrīre per il lat. class. mŏri] (pres. muòio, muòri, muòre, moriamo, morite, muòiono [pop. mòio, mòri, mòre ..., mòiono; ant. o dial. mòro ..., mòrono]; cong. pres. muòia ..., [...] (fam., m. come un uccellino); m. in pace con gli altri e con sé stesso; m. da valoroso, da eroe, da vile da m.); se succedesse a me una cosa simile, morirei di vergogna; in usi ancora più iperb.: muoio dal sonno; morivo di (o dalla) noia; smettila ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; [...] mezzo m. dalla stanchezza; era mezzo m. per la paura; con usi e sign. simili: era più m. che vivo; lo tirarono fuori ha cessato di vivere; sinon. in qualche caso di defunto, in altri di cadavere: nel disastro ci sono stati parecchi m. e feriti; ...
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parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha [...] parlo; anche, fare la spia: qualcuno deve aver parlato. In altri casi, confessare: il colpevole si è deciso a p.; non parlò mese che non gli parlo; hanno litigato e non si parlano più. In usi fam. e region., p. a qualcuno o a qualcuna e nel rifl. ...
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Ecologia
L’a. è tutto ciò che circonda e con cui interagisce un organismo. Il concetto di a. è quindi relativo e comprende tutte le variabili o descrittori biotici e abiotici in cui un organismo vive e con cui interagisce nel corso della sua...
Sacramento centrale del cristianesimo, che da un lato commemora e, secondo la dottrina cattolica e di altre confessioni cristiane, rinnova il sacrificio di Gesù Cristo, e, dall’altro, attua la comunione dei fedeli con il Redentore e tra loro.
Teologia
Il...