crescere
créscere v. intr. e tr. [lat. crēscĕre] (io crésco, tu crésci, ecc.; pass. rem. crébbi, crescésti, ecc.; part. pass. cresciuto). – 1. intr. (aus. essere) Diventare più grande, per naturale e [...] in virtù; c. d’intelligenza; c. di grado; c. in fama, in reputazione; In tanto fasto, in tanto orgoglio crebbe (Ariosto). 3. Genericamente, diventare maggiore: cresce il peso, il volume, la velocità, la distanza, ecc.; i prezzi tendono a crescere. In ...
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restauro
restàuro (ant. o raro ristàuro) s. m. [der. di restaurare]. – 1. a. Genericam., qualsiasi intervento volto a rimettere in buono stato e in condizioni di funzionalità, spec. con lavori di muratura [...] dell’edificio nella sua funzionalità. 2. fig. a. letter. Ristoro, sollievo: Dato restauro a corpi esausti e vòti (Ariosto); per estens., ricompensa: Richiede ormai da noi qualche restauro La lunga fedeltà del franco Lauro (Poliziano). b. A Lucca ...
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passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), [...] mi disporrò alla morte ricevere (Boccaccio); [il santo] Cacciò dal cavalliero ogni passione, E ritornolli a sanitade il piede (Ariosto). In partic., le sofferenze del martirio, e il martirio stesso: le p. e tribolazioni dei santi; ricevere, sostenere ...
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ma1
ma1 cong. [lat. magis «più»; v. mai] (radd. sint.). – 1. Congiunzione coordinativa avversativa, esprimente spesso esplicita contrapposizione al termine che precede, il quale è per lo più espresso [...] interessa: Ma torniamo al nostro assunto ...; Ma chi del canto mio piglia diletto, Un’altra volta ad ascoltarlo aspetto (Ariosto); «Ma, a lavarsi ha provato?» «Nossignore» (Fucini); Ma ecco ..., per iniziare il racconto di un fatto nuovo, inaspettato ...
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bianco1
bianco1 agg. [dal germ. blank] (pl. m. -chi). – 1. Nel linguaggio scient., si definisce bianca la sensazione visiva prodotta dalla luce solare o da luce a questa analoga, e la luce stessa, la [...] , senza macchia: Mise un lenzuolo b. al sacconcello (Pascoli); fig., letter., puro, incontaminato: Scioglie lo spirto imaculato e b. (Ariosto). b. Di capelli e sim., canuto: ha già qualche capello b.; una lunga barba b.; per estens., riferito alla ...
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passo2
passo2 s. m. [lat. passus -us, der. di pandĕre «aprire, stendere», part. pass. passus; in origine, quindi, «apertura delle gambe nel camminare; spazio compreso in questa apertura», da cui «passo» [...] e quindi camminare, procedere: Stanco ho il destrier, che muta a pena i passi Ne l’aspre vie de’ faticosi sassi (Ariosto). Segnare il p., arrestarsi nella marcia continuando però a sollevare e battere a terra i piedi con lo stesso ritmo; fig., essere ...
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passo4
passo4 agg. [dal lat. passus, part. pass. di pandĕre «sciogliere, distendere»], letter. ant. – Sparso, scarmigliato, detto dei capelli (lat. capillus passus, crines passi): l’incantatrice ... [...] scinta e scalza montò sopra a quello [palafreno] A chiome sciolte e orribilmente passe (Ariosto). ...
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spagnoleggiare
v. intr. [der. di spagnolo] (io spagnoléggio, ecc.; aus. avere), non com. – Usare modi, atteggiamenti, oppure parole ed espressioni spagnole: l’Ariosto, in una sua satira, mette in ridicolo [...] coloro che spagnoleggiano. Per estens., darsi arie da gran signore, assumere atteggiamenti cavallereschi non privi di boriosa ostentazione, secondo il modo considerato tipico degli Spagnoli ...
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vagare
v. intr. [dal lat. vagari o vagare, der. di vagus «vagante, instabile»] (io vago, tu vaghi, ecc.). – 1. (aus. avere) Andare qua e là, spostarsi da luogo a luogo senza direzione o meta prestabilita, [...] la prateria; per estens., di cose: nuvole che vagano per il cielo; Una dolce aura che ti par che vaghi A un modo sempre (Ariosto). Frequente in usi fig.: v. con la fantasia; la mente vaga di pensiero in pensiero; Vagar mi fai co’ miei pensier su l ...
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avorio
avòrio s. m. [lat. ebŏreus, agg. di ebur ebŏris «avorio»]. – 1. a. Tipo di tessuto osseo, che costituisce le zanne dell’elefante, del tricheco, dell’ippopotamo, ecc., di color bianco caratteristico [...] a.; Candido leggiadretto e caro guanto, Che copria netto a. e fresche rose (Petrarca); Di terso a. era la fronte lieta (Ariosto). Per l’espressione fig. torre d’a., v. torre. 4. A. vegetale: sostanza simile all’avorio di origine animale, ricavata dai ...
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Famiglia bolognese, il cui nome si vuole derivato da Riosto, terra appunto del Bolognese. Nota dal sec. 12º, con Ugo, console nel 1156, si ricordano nel sec. 13º il crociato Aldobrandino, Antonio e Bonaventura, uomini d'arme distintisi contro...
Umanista (n. Ferrara nei primi decennî del '400 - m. forse nel 1476), fratello di Francesco; ebbe dagli Estensi incarichi politici e uffici pubblici. Scrisse, oltre che versi latini, una rappresentazione allegorica, in volgare, per festeggiare...