stero
stèro s. m. [dal fr. stère, tratto dal gr. στερεός «solido» quando fu fissato il sistema metrico decimale (1795)]. – Unità di misura di volume usata (ufficialmente in Italia fino al 1° ott. 1981) [...] per la legna da ardere e per il carbone, equivalente a 1 m3; anche in funzione aggettivale: ogni tronco lo spaccavano in pezzi da un metro, e ne facevano poi cataste di due o tre metri steri (Cassola). ...
Leggi Tutto
bracino2
bracino2 (o braciàio) s. m. (f. -a) [der. di brace]. – 1. Nella carbonizzazione, chi accudisce alla carbonaia per la produzione della brace. 2. tosc. Venditore di brace, carbone, legna al minuto; [...] in similitudini (ora non più in uso), con riferimento a persona tinta di nero, sudicia: nero come un bracino; pare un bracino (detto anche, talvolta, di persona sciatta o sgarbata) ...
Leggi Tutto
zinco
(o żinco, region. żingo) s. m. [dal ted. Zink] (pl. -chi, region. -ghi). – Elemento chimico di simbolo Zn, numero atomico 30, peso atomico 65,38, appartenente al secondo gruppo del sistema periodico, [...] della gomma, della ceramica, dei vetri, del raion, in medicina e in cosmetica. Come pigmenti vengono anche usati il carbonato e il carbonato basico di zinco, il cromato di zinco e il cromato di zinco e potassio (giallo di zinco), e diversi altri ...
Leggi Tutto
oro
òro s. m. [lat. aurum]. – 1. Elemento chimico, metallo nobile (simbolo Au, numero atomico 79, peso atomico 196,97), di colore giallo lucente, resistente agli agenti atmosferici e a quasi tutti i [...] stesso che auridiamina. f. Per traslato, con partic. specificazioni, nome dato nell’uso a prodotti pregiati o di grande importanza economica: o. nero, il petrolio, oppure il carbone; o. bianco, il cotone; o. verde (non com.), il caffè, o il legname. ...
Leggi Tutto
bragia
bràgia s. f. – 1. Variante ant. o region. di brace: Caron dimonio, con occhi di bragia (Dante). 2. In passato, si indicavano con questo nome anche dei bastoncini ottenuti impastando resina, balsamo [...] di benzoino, segatura di legno, polvere di carbone, con soluzione di nitrato ammonico; la bragia accesa sviluppava grande quantità di calore e serviva, per es., per lavorare il vetro, in laboratorio, ecc. ...
Leggi Tutto
pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, [...] , parietale; p. del corpo, in etnologia, l’uso di dipingersi la faccia e il corpo con colori minerali, carbone e succhi vegetali, largamente praticato dalle popolazioni primitive (spec. nelle zone dove il vestiario è molto ridotto) in occasione ...
Leggi Tutto
supporto
suppòrto (ant. o raro soppòrto) s. m. [dal fr. support (der. di supporter «sopportare, sostenere», che è dal lat. supportare: v. sopportare)]. – 1. Elemento di sostegno, struttura o dispositivo [...] tra due organi della macchina stessa, allo scopo di impedire la trasmissione delle vibrazioni. b. In chimica, materiale poroso (carbone attivo, gel di silice, allumina attivata) e a grande superficie specifica (anche 500-1000 m2 per g) sul quale ...
Leggi Tutto
cannelcoal
‹kä′nlkoul› s. ingl. [alteraz. di candlecoal, comp. di candle «candela» e coal «carbone»], usato in ital. al masch. – Varietà di carbon fossile della Scozia, bituminoso, ricco di ceneri e [...] ricchissimo di sostanze volatili per cui, distillato ad alta temperatura, dà un ottimo rendimento in gas di distillazione e in catrame; brucia a fiamma lunga come una candela, donde il nome ...
Leggi Tutto
cannello
cannèllo s. m. [der. di canna]. – 1. Pezzo di canna sottile tagliato fra un nodo e l’altro: fare le bolle di sapone con un c.; cannuccia in genere: c. di paglia. 2. a. Pezzo cilindrico di qualsiasi [...] materia: un c. di zucchero; un c. di ceralacca; il c. della penna, l’asticciola; carbone in cannelli; o tubetto in genere: filo avvolto a un c.; un c. di vetro; il c. del clistere (v. cannula). b. In architettura, il bastoncello che riempie le ...
Leggi Tutto
archibugio
archibùgio (o archibuṡo; ant. e raro arcobùgio) s. m. [dal fiammingo hakebus, medio alto ted. hakenbüchse «cannone a uncino»]. – Una delle prime armi da fuoco portatili, pesante e poco maneggevole: [...] a. da fuoco (o schioppo), il tipo più antico, ad avancarica, nel quale per l’accensione della carica si usò dapprima carbone acceso e in seguito una bacchetta di ferro arroventata; a. a forcella, grossa arma sostenuta da una forcella appoggiata a un ...
Leggi Tutto
Sostanza costituita in prevalenza da carbonio, formatasi naturalmente od ottenuta artificialmente da materiali di origine animale e vegetale.
C. fossili
Classificazioni. - Il c. fossile è una roccia sedimentaria organogena, combustibile solido,...
Malattia delle piante caratterizzata dalla formazione di una massa nera, dovuta ai funghi Ustilaginali parassiti, che attaccano i cereali (frumento, avena ecc.) e altre piante (aglio, cipolla, scorzonera) con danni talvolta molto gravi; con...