spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in [...] ), lo stesso che spaziotempo (v.). Più in generale, il termine è stato usato per indicare l’ambiente in cui si opera (spec. se in s.; tenute, complessi industriali che occupano un grande s.; una città stretta tra mare e monti, dove non c’è più s. ...
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suddito
sùddito agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. subdĭtus, part. pass. di subdĕre «sottomettere, assoggettare», comp. di sub- e dare «dare»]. – 1. agg., letter. Sottoposto a un’autorità sovrana: la regina [...] al plur.) nelle monarchie del passato. Con senso più generico, letter., chi è in stato di soggezione e di subordinazione rispetto a chi comanda: dico a te cittadino, che reggi la città: non usare la tirannia al tuo s., ma fa’ che tu il tenga con ...
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teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in [...] in pratica sono andate molto diversamente; le tue t. non mi convincono. 2. a. Nell’antica Grecia, la delegazione che le città-stato inviavano alle grandi celebrazioni religiose e ginniche, o quella che veniva inviata per invitare ufficialmente altre ...
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bello
bèllo agg. [lat. bĕllus «carino, grazioso», da *due-
nŭlus, dim. di duenos, forma ant. di bonus] (sing. m. bèl, pl. m. bèi, davanti a consonante seguita da vocale, e davanti a f, p, t, c, v, b, [...] ; una b. terrazza; dei bellissimi fiori; un bel tramonto; una b. città; il bel paese Ch’Appennin parte, e ’l mar circonda e l’Alpe bel bacio (ma anche un bel calcio, un bel ceffone); è stato un bel colpo; che b. macchia sui pantaloni! Anche di cose ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così [...] in natura o in moneta; e. cittadina, con scambî limitati tra città e contado; e. nazionale (o chiusa) e internazionale (o aperta che gli scambî avvengano entro i confini di uno stato o tra stato e stato; per la cosiddetta e. sommersa, definita anche, ...
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civitas
〈čìvitas〉 s. f., lat. [der. di civis «cittadino»]. – Termine che, nella concezione politica e giuridica latina, designava la città-stato, corrispondente alla πόλις dei Greci; indicava inoltre [...] l’insieme dei cittadini, distinguendosi in ciò da urbs, che indicava invece la città come complesso di edifici e di mura. ...
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strada
s. f. [lat. tardo strata (sottint. via), femm. sostantivato di stratus, part. pass. di sternĕre «stendere, selciare»; propr. «(via) massicciata»]. – 1. a. Striscia di terreno più o meno lunga [...] e che nella prima metà del sec. 19° era stato preceduto da strada di ferro; la contrapposizione si mantiene anche .; la facciata, le finestre che danno sulla s. (se d’una casa di città, più com. sulla via); s. diritta, s. tutta svolte o piena di ...
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megalopoli
megalòpoli (o Megalòpoli) s. f. [comp. di megalo- e -poli, sull’esempio del gr. μεγαλόπολις agg., «che costituisce una grande città», e Μεγαλόπολις, nome di una città dell’Arcadia], invar. [...] , Filadelfia, Baltimora; come nome com., il termine è genericamente esteso a indicare zone, o città, molto vaste e altamente urbanizzate, che rappresentano lo stato evolutivo più critico della crescita metropolitana (per es., in Italia, la m. padana ...
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nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di [...] fama n. può significare sia che la fama oltrepassa i limiti della città o della regione, sia che essa non si estende oltre i confini svolgono la loro attività su tutto il territorio dello stato, spesso organizzati in una sede centrale e numerose sedi ...
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spesa
spésa s. f. [lat. tardo expēnsa (pecunia, cioè «denaro speso»), part. pass. di expĕndere: v. spendere]. – 1. a. L’atto dello spendere; anche, la somma di denaro che si spende o si cede in cambio [...] è lui che ha fatto le spese della serata, in quanto è stato l’oggetto dei discorsi, degli scherzi altrui. 2. Con valore concr di terzi pagabili nei dintorni o nelle stazioni rurali delle città in cui hanno la filiale che deve curare tale riscossione ...
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CITTÀ-STATO
Mario Vegetti e Renato Bordone
Polis
di Mario Vegetti
La πόλιϚ antica
La tradizionale espressione 'città-Stato' appare da un lato adeguata a descrivere la πόλιϚ greca del periodo classico, che forma l'oggetto di questo articolo,...
Conferenza Stato-città Istituita con decreto del presidente del Consiglio dei ministri 2 luglio 1996, la Conferenza costituisce sede di discussione e di esame dei problemi relativi all'ordinamento e al funzionamento degli enti locali e dei problemi...