costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero [...] e dal tributo [...]. Fu allora che non si trovò vacuo che bastasse alla gloria de' fasti militari, ne' corniciame che non fosse triturato da intagli per superare, se non la bellezza, almeno la costosità delle opere anteriori. (Discorso del Professore ...
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bear spray (bear-spray) loc. s.le m. inv. Spray per scoraggiare gli orsi che carichino l’essere umano, contenente capsaicina, composto chimico molto irritante. ♦ Va per altro ricordato, infine, che il [...] , ma nulla più: nessuna conseguenza drammatica né per l’uomo né per l’orsa. La bomboletta che l da fuoco che pare eccessivo. Questi dispositivi (derivati da quello al peperoncino per difesa personale, ma ben diverso da quest’ultimo, ndr) sono da ...
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anti orso (antiorso, anti-orsi) loc. agg.le Detto di strumenti e di dispositivi usati per difendersi dall’eventuale aggressione di un orso. ◆ La marcia, 980 chilometri, contrastata dal freddo (meno 35-40 [...] , ma nulla più: nessuna conseguenza drammatica né per l’uomo né per l’orsa. La bomboletta che l da fuoco che pare eccessivo. Questi dispositivi (derivati da quello al peperoncino per difesa personale, ma ben diverso da quest’ultimo, ndr) sono da ...
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violenza assistita loc. s.le f. Nel linguaggio giuridico, ogni forma di violenza indiretta all’interno di una famiglia, nella quale la vittima minorenne assiste suo malgrado a maltrattamenti subìti da [...] traumi che purtroppo ne derivano. La violenza assistita da parte dei più piccoli ne mina profondamente la stabilità di mobilitazione internazionale, p. 10).
Composto dal s. f. violenza e da assistito, p. pass. del v. assistere, nell’accezione di ‘a ...
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delulu agg. (iron.) Nel linguaggio dei social media, viene detto di chi, e spesso da chi, si abbandona a fantasie irrealizzabili e destinate a essere infrante, per es. vagheggiando relazioni sentimentali [...] si è spostata su un nuovo terreno: non c’è Dio, né destino, solo il potere di un io che sceglie cosa essere. fascino di delulu e della sua pseudofilosofia risiede proprio nella sua ambiguità. Da un lato, è un gioco ironico, un invito a sognare senza ...
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punchline s. f. 1. La parte finale di una storia, che ne rivela il significato spesso imprevisto, o la battuta finale di una barzelletta. 2. (mus.) In una barra, vale a dire nell’unità di misura versale [...] testuale – prova ne sia, ad esempio, il secondo titolo di fila [A Creature I Don't Know] che sembra la punchline di un periodico "al femminile" – è sempre stata stupefacente la devozione del mondo musicale (avallata da vari riconoscimenti) per ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di [...] legge o comunque di norma: sì s’innoltra ne lo abisso De l’etterno s. quel che chiedi, Che da ogne creata vista è scisso (Dante), dove l’«eterno statuto» è la mente stessa di Dio nella quale fin dall’eternità tutto è stabilito. 2. a. Nel medioevo e ...
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cotto
1. MAPPA Si definisce COTTO tutto ciò che è sottoposto a cottura, cioè a un procedimento per cui una sostanza viene trattata con il calore per renderla adatta all’uso che se ne vuol fare; l’aggettivo [...] sostantivo, cotto indica un tipo di mattoni o di piastrelle da pavimento (pavimento in c.) 5. e, nell’uso e mangiato
farne di cotte e di crude
non essere né crudo né cotto
Citazione
Dal digiuno e da l’impeto cacciato,
le mani e il dente lasciò ...
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melodia
1. In senso stretto, una MELODIA è una successione di suoni caratterizzata da un ritmo e regolata da particolari leggi, così da acquisire un senso musicale compiuto (m. vocale, strumentale). [...] suoni che crea la struttura di un brano musicale e ne rappresenta il tema fondamentale (una m. facile, orecchiabile; indica un brano, un motivo musicale melodico, caratterizzato cioè da suoni semplici e gradevoli (cantare, suonare, fischiare una m ...
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parlare
1. PARLARE significa pronunciare suoni articolati, dire delle parole (il bambino comincia a p.; gli animali non parlano), 2. MAPPA o, in senso più ampio, esprimere, per mezzo del linguaggio, [...] negative si riferisce a un rapporto rovinato, troncato o turbato da ira o rancore (è da più di un mese che non gli parlo). 8. In , si parla anche comunicando per iscritto (te ne parlo per lettera; i giornali ne hanno già parlato). 12. In usi figurati ...
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Istorija Asi Kljačinoj, kotoraja ljubila, da ne vyšla zamuž
Paolo Vecchi
(URSS 1966, 1988, Storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi, bianco e nero, 97m); regia: Andrej Michalkov Končalovskij; produzione: Goskino II; sceneggiatura: Jurij...
NE O NE?
Si tratta di due ➔omonimi, che nella lingua scritta vengono distinti tramite l’uso dell’accento.
• Senza accento grafico, ne (dal latino inde) ha due funzioni grammaticali:
– come avverbio di ➔luogo, esprime allontanamento da un luogo...