libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente [...] licenza di lasciare il posto di lavoro. In senso più ristretto, che può disporre del proprio tempo, che non ha occupazioni per indicare la dottrina che la sostiene, cioè il liberismo economico nella sua accezione più ristretta, ma anche con sign. più ...
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neoclassico
neoclàssico agg. [comp. di neo- e classico] (pl. m. -ci). – 1. Del neoclassicismo, in arte e in letteratura; appartenente al periodo o alle tendenze del neoclassicismo: arte, stile, gusto [...] economico classico (libertà di mercato, principio di libero scambio, ecc.), introdussero, a partire dalla seconda metà del sec. 19°, una nuova teoria del valore basata sul concetto di utilità marginale, in sostituzione della teoria del valore-lavoro ...
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processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); [...] p. storico; p. formativo o di formazione; il suo lavoro si è svolto in più di trent’anni di attività continua espansivo: v. espansivo, n. 1). In economia, p. di capitalizzazione, trasformazione del risparmio in capitale (v. capitalizzazione). In ...
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spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente [...] (arte, religione, diritto, costumi, economia, ecc.), sono contrapposte alle scienze vita: Dio è puro s.; lo s. del bene, del male; non com., anima individuale, principio della di una stessa squadra (sportiva, di lavoro, ecc); s. di parte, partigianeria ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, [...] ); la squilla dà segno Della festa che viene (Leopardi); il lavoro durò intenso e sollecito fino al s. delle campane di mezzogiorno nel valore astratto del termine: la colomba e il ramoscello d’olivo sono s. di pace. b. In economia, moneta-segno, ...
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selezione
selezióne s. f. [dal lat. selectio -onis, der. di selectus, part. pass. di seligĕre «scegliere» (comp. di se- «a parte» e legĕre «cogliere, prendere, scegliere»)]. – 1. a. Scelta, operazione [...] o meno a svolgere determinati compiti di lavoro, al fine di porre ciascuna di squadra rappresentativa della nazione; in economia, accordi di selezione, gli accordi . R. Darwin (1809-1882) nell’ambito del suo studio Sull’origine delle specie (1859), ...
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perfetto
perfètto agg. e s. m. [dal lat. perfectus, part. pass. di perficĕre «compiere», comp. di per-1 e facĕre «fare»]. – 1. agg. a. Con uso più propriam. participiale, nella lingua ant. e letter., [...] si possa immaginare niente di meglio: un lavoro p., un’opera p.; l’esecuzione del concerto è stata p.; un’architettura, riproduttivo è nota anche la fase di riproduzione sessuale. c. In economia, impresa p., quella che produce per il mercato, non su ...
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saggio2
sàggio2 s. m. [lat. tardo exagium «peso, misura», der. di exigĕre nel senso di «pesare, esaminare»; il passaggio al sign. 4 è soprattutto dovuto alla partic. accezione acquistata da essai in [...] di provetta (nel sign. 2 a). c. ant. Assaggio (del cibo). 2. Piccola parte di un tutto; in partic., piccola lavoro. 5. In matematica finanziaria, lo stesso che tasso2, la misura percentuale dell’interesse o dello sconto; analogam., in economia ...
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calcolo1
càlcolo1 s. m. [dal lat. calcŭlus, propr. «pietruzza» (cfr. càlcolo2), attrav. il sign. di «gettone per fare i conti»]. – 1. a. Successione più o meno lunga di operazioni atte a fornire la soluzione [...] delle spese necessarie; secondo i miei c., il lavoro dovrebbe essere terminato entro la fine del mese; in partic., fare i proprî c., farci assegnamento. 4. a. In economia, c. utilitario, edonistico, o semplicem. economico, la scelta tra i varî mezzi ...
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livello1
livèllo1 s. m. [der. di livellare3]. – 1. a. Quota di un piano orizzontale (e quindi di ciascun suo punto), rispetto a un altro piano orizzontale di riferimento; più in generale, l’altezza di [...] individuo dà delle proprie possibilità di fronte a un cómpito. In economia, l. dei prezzi, dei cambî, dei salarî, ecc., del 5% nel primo semestre; livelli di occupazione, o l. occupazionali, la situazione numerica delle persone occupate nel lavoro ...
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economia del lavoro
Laura Pagani
Branca dell’economia politica che studia il funzionamento e le dinamiche del mercato del l. attraverso l’interazione tra lavoratori e imprese. L’e. del l. studia quindi il comportamento dei soggetti che offrono...
In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato. In senso più ristretto, attività umana rivolta alla produzione di un bene, di una ricchezza, o comunque a ottenere un prodotto di utilità individuale o generale.
Diritto
Il...