parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre [...] paese (p. generale) o di una provincia (p. provinciale) o anche semplicemente dei cittadini di un comune. b. Nell’etàmoderna, a cominciare dal sec. 15°, denominazione usata in Inghilterra (ingl. Parliament) per indicare insieme le camere dei Lord e ...
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riscattare
v. tr. [lat. *reexcaptare, comp. dei pref. re-, ex- e captare «afferrare, prendere»]. – 1. a. Liberare, pagandone il prezzo stabilito, persona che sia caduta in potere di altri: r. i prigionieri [...] di guerra, uno schiavo, come forma di liberazione in uso dall’antichità fino all’etàmoderna; la famiglia, per r. il figlio rapito dai banditi, ha dovuto pagare un’ingente somma. Riprendere possesso, pagando quanto si è ricevuto oltre agli oneri ...
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registro
s. m. [lat. tardo regesta -orum, neutro pl.; v. regesto]. – 1. Libro, quaderno, fascicolo o volume formato da un certo numero di fogli (per lo più numerati progressivamente, contrassegnati e [...] che dirige ogni ufficio. b. In diplomatica, manoscritto membranaceo o cartaceo in cui, dal tardo impero all’etàmoderna, erano trascritte d’ufficio (integralmente o in regesto, con inserzione successiva, regolare, più o meno sistematica) le ...
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abbondanza
(ant. abondanza) s. f. [lat. abundantia, der. di abundare «abbondare»]. – 1. Grande quantità (e spesso anche disponibilità) di determinate cose: a. di mezzi; quest’anno c’è stata grande a. [...] Locuz. avv., in abbondanza, in gran quantità. Per il corno dell’a., v. corno 1, n. 3 a. 2. Nel medioevo e nell’etàmoderna: a. La quantità di derrate alimentari, e soprattutto di cereali, necessaria a una città o a uno stato. b. Il magazzino ove si ...
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scilicet
〈šìličet〉 avv., lat. [da sci(re) licet, propr. «si può sapere»]. – Cioè a dire, proprio, appunto, naturalmente: si adoperava anticam. per confermare o chiarire ciò che propriamente s’intendeva [...] dire, e con questo stesso sign. è usato talora (di solito abbreviato in scil.) anche in opere di studio di etàmoderna scritte in italiano o in altra lingua. Cfr. videlicet. ...
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aneddoto
anèddoto s. m. [dal gr. ἀνέκδοτος «inedito», comp. di ἀν- priv. e tema di έκδίδωμι «pubblicare»]. – 1. Propr., cosa inedita, episodio o fatto inedito, quindi ignoto o segreto; con questa accezione, [...] il termine è stato usato come titolo di libri o raccolte di vario argomento, sia in epoca classica sia in etàmoderna, anche nella forma latinizzata anecdota (per es., gli Anecdota di L. A. Muratori, e gli Aneddoti della vita di F. Petrarca di A. ...
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erario1
eràrio1 s. m. [dal lat. aerarium, der. di aes aeris «rame; denaro»]. – 1. In origine, il tesoro e l’archivio del popolo romano (che fin dai primi tempi della repubblica ebbe sede nel tempio di [...] , ecc. 2. Nel medioevo, la cassa, camera e amministrazione finanziaria in genere, e anche il cassiere o camerlengo. 3. Nell’etàmoderna, le finanze dello stato, e anche il tesoro pubblico: i proventi, gli introiti dell’e.; le spese dell’e., o che ...
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censo
cènso s. m. [dal lat. census -us, der. di censere: v. censire]. – 1. In Roma antica, la compilazione delle liste dei cittadini e la registrazione dei loro averi, operazioni affidate a magistrati [...] II di Sicilia per assicurare la fornitura di legname alla flotta; c. del sale, ecc.; per estens., nel medioevo e nell’etàmoderna, anche la rendita dei denari prestati volontariamente al comune, alla signoria, ecc. e lo stesso debito pubblico. ...
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stocco1
stòcco1 s. m. [dal fr. ant. e provenz. estoc] (pl. -chi). – 1. Arma simile alla spada ma più robusta e terminante a punta acuta, atta quindi a dare soltanto colpi di punta (detti stoccate), usata [...] dal 14° sec. fino all’etàmoderna: cominciò ciascuno a adoperare ... le mazze ferrate gli stocchi e l’altre armi corte (Guicciardini). Stocco e berretto, onorificenza che i papi usavano inviare a sovrani, principi e generali che si fossero distinti ...
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sindone
sìndone s. f. [dal lat. sindon -ŏnis, gr. σινδών -όνος «tela di lino», voce di origine semitica]. – Presso gli antichi Ebrei, drappo di lino usato per avvolgervi i cadaveri prima di seppellirli. [...] 1578 nel duomo di Torino, che lascia intravedere l’immagine, frontale e dorsale, di un corpo umano, sulla quale in etàmoderna si è fortemente concentrata l’attenzione degli studiosi, alcuni dei quali hanno avanzato dubbî circa la sua autenticità. ...
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moderna (o evo), età Uno dei grandi periodi in cui si suole convenzionalmente dividere, per lo più a scopi didattici e manualistici, la storia dell’umanità: viene talvolta fatta cominciare con la caduta di Costantinopoli (1453), talaltra con...
Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro arte di governo. Nel descrivere e prescrivere...