macèria (ant. o region. macèra) s. f. [dal lat. maceria]. – 1. Raccolta di pietre tolte dai campi e radunate sul confine dei fondi, spesso sistemate a muricciolo a secco, per contenere eventuali scoscendimenti [...] palazzo, di una città; il terremoto aveva ridotto il paese a un cumulo di macerie; sgomberare le m.; Senti raspar fra le macerie e i bronchi La derelitta cagna (Foscolo). In senso fig., raro, miseri avanzi: di tanta potenza non restano che macerie. ...
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cura s. f. [lat. cūra]. – 1. a. Interessamento solerte e premuroso per un oggetto, che impegna sia il nostro animo sia la nostra attività: dedicare ogni c. alla famiglia, all’educazione dei figli, ai proprî [...] da gravi c.; avere l’animo sgombro da cure; Sento gli avversi Numi, e le secrete Cure che al viver tuo furon tempesta (Foscolo); Il dissidio, o mortal, de le tue cure (Carducci). ◆ Dim. curétta, curettina (soprattutto nel senso di terapia medica). ...
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tralùcere v. intr. [dal lat. tralucēre = translucēre (comp. di trans «attraverso» e lucēre «splendere»)] (coniug. come lucere, e come questo mancante del part. pass. e quindi dei tempi composti). – 1. [...] occhi e del viso: dagli occhi ridenti Traluceano di Venere I disdegni e le paci, La speme, il pianto, e i baci (Foscolo); la sua febbrile inquietudine che un anno prima traluceva evidente dal suo viso di fanciullo s’era ora trasformata in una grave e ...
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divèrso agg. e s. m. [lat. divĕrsus, propr. part. pass. di divertĕre «deviare», comp. di di(s)-1 e vertĕre «volgere»]. – 1. agg. Propr., volto in altra direzione, in senso proprio e fig.: seguire vie d.; [...] accezione, è di norma preposto al sost.): E me che i tempi ed il desio d’onore Fan per d. gente ir fuggitivo (Foscolo); e con senso più vicino al latino, che si muove in diverse direzioni: negli errori del d. esilio (Carducci). c. letter. Insolito ...
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peregrinare v. intr. [dal lat. peregrinari, der. di peregrinus: v. PEREGRINO] (aus. avere). – 1. Andare vagando qua e là, da un luogo all’altro, fuori della propria terra (in questo sign. anche, ma assai [...] . Andare in pellegrinaggio a scopo di devozione: fé voto che ... egli per gratitudine peregrinerebbe a sant’Jago in Ispagna (Foscolo). 3. Con uso trans., letter., raro, percorrere un luogo visitandone le varie parti, o visitare luoghi sacri a scopo ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, [...] . più generico e oggettivo, l’amica, la donna amata: La morta a. almen guarda dal cielo Onde d’Elettra tua resti la fama (Foscolo). b. Chi si diletta, chi ha passione per qualche cosa: è un a. dell’arte; spec. in titoli di associazioni: gli a. del ...
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dònna s. f. [lat. dŏmĭna «signora, padrona», lat. volg. dŏmna]. – 1. a. Nella specie umana, l’individuo di sesso femminile, soprattutto dal momento in cui abbia raggiunto la maturità anatomica e quindi [...] [Roma] La qual fu d. de’ mortali un tempo (Leopardi); con sign. sim., fig.: Torna deh! torna al suon, d. dell’arpa (Foscolo). In altri casi, con il sign. che oggi ha dama: Le d., i cavallier, l’arme, gli amori (Ariosto); tale sign. si conserva nei ...
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discèrnere v. tr. [dal lat. discernĕre, comp. di dis-1 e cernĕre: v. cernere] (pass. rem. discernéi, ecc., raro; mancano il part. pass. e i tempi composti). – 1. a. Vedere chiaro, con la vista (per estens., [...] era sì buia e sì oscura che egli non poteva d. ove s’andava (Boccaccio); l’errante fantasia mi porta A d. il vero (Foscolo). b. Più comunemente, distinguere: d. le differenze, le somiglianze; d. il bene dal male, il vero dal falso; o distinguere e ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso [...] ., di animali e piante: ove più il Sole Per me alla terra non fecondi questa Bella d’erbe famiglia e d’animali (Foscolo). b. Nel gergo della mafia, associazione mafiosa costituita in genere da componenti, parenti e amici d’una stessa famiglia, che ...
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arèna s. f. [dal lat. (h)arēna (v. la voce prec.), perché cosparsa di sabbia]. – 1. a. Negli stadî, circhi e anfiteatri dell’antichità classica, spazio libero, di forma rettangolare o ellittica, circondato [...] all’aperto. 3. fig. Luogo di gara, di competizione: io vi esorto alle storie, perché angusta è l’a. degli oratori (Foscolo); ritirarsi, scomparire dall’a. politica; anche gara, cimento, spec. nella locuz. scendere o entrar nell’a., scendere in lotta ...
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Famiglia veneziana, nota dal sec. 12º; il suo ramo principale partecipò ininterrottamente alla vita politica della Repubblica, mentre un ramo cadetto si impegnò nell'amministrazione dei dominî orientali occupati con la quarta crociata. Si ricordano...
FOSCOLO
Roberto Cessi
Della presunta remota antichità di questa famiglia ha già fatto giustizia con molta erudizione E. Cicogna; non resta che constatarne la presenza in quel nucleo che già dal sec. XII monopolizzava la vita pubblica di Venezia...