riuscire
(pop. riescire) v. intr. [comp. di ri- e uscire] (coniug. come uscire: io rïèsco, tu rïèsci, ecc.; aus. essere). – 1. Uscire di nuovo: è entrato in casa di corsa, e ne è riuscito quasi subito; [...] o no rispondente alle intenzioni, se lo scopo sia o no stato raggiunto: lo scherzo è riuscito bene; la festa è riuscita nella musica non riesce proprio. 5. Con un agg. in funzionedi compl. predicativo, essere, apparire, risultare: quell’uomo mi è ...
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H24
(H 24, h24) Sigla, composta da H (‘ora’), iniziale del latino hōra, e dal numero 24, indicante l’arco completo delle ventiquattro ore; usata sempre posposta, in funzione avv.le significa ventiquattr’ore [...] funzione ventiquattr’ore su ventiquattro. ♦ L'accordo è buono sostiene il segretario generale della Uil-Trasporti, Giancarlo Aiazzi Migliora la normativa sull'orario di lavoro e le quantità di da Aeroporti di Roma, il presidio è stato collocato non ...
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villico
vìllico s. m. (f. -a) e agg. [dal lat. villĭcus, der. di villa: v. villa] (pl. m. -ci). – 1. Persona di campagna, che abita in campagna: i villici di Donnafugata nutrivano davvero un qualche [...] ma usata a volte in espressioni scherz. o iron.: è stato davvero gentile il v.!; la discoteca, alla domenica, si riempie di villici. Con funzionedi agg., da persona di campagna: non le piacque il suo modo di vestire troppo v. (M. Pratesi); e con il ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. [...] con speciale mandato, di svolgere un compito particolare; membro di una deputazione: i d. del Terzo Stato; d. provinciali; i d. alla correzione del «Decameron». Nell’età comunale, ciascuno dei membri di varie magistrature, aventi funzioni diverse da ...
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verbo
vèrbo s. m. [dal lat. verbum «parola», e nei grammatici «verbo»]. – 1. a. Parola. Con questo sign., è com. ormai soltanto in alcune espressioni (per es., ripetere a verbo a verbo, parola per parola), [...] della grammatica greca, diatesi), la sua funzione, attiva o passiva o media; con altro senso, voce di un v., nell’uso scolastico, una di determinazione secondo criterî diversi, com’è dimostrato dalla molteplicità delle definizioni che ne sono state ...
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anno
s. m. [lat. annus]. – 1. Unità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole; tale periodo ha la durata media, per gli usi pratici (a. [...] luoghi dell’Italia centr. anche semplicem. anno, con uso di sost. oppure di avv. in funzionedi compl. di tempo: è da anno che non lo vedo; ci recenti, sono stati instaurati in qualche nazione calendarî proprî in sostituzione di quello tradizionale ( ...
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toilette
〈tualèt〉 s. f., fr. [der. di toile «tela», propr. «piccola tela»; in origine, guarnizione di tela con merletti applicata al mobile su cui erano disposti vasi, spazzole, ecc., necessarî all’igiene [...] toilette. Frequente la locuz. da toilette, in funzionedi compl. di scopo, in espressioni designanti oggetti o prodotti t. di velluto, scollatissima. ◆ La parola ha avuto, spec. in passato, diversi adattamenti ital., di cui il più frequente è stato, ...
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esempio
eṡèmpio (ant. eṡèmplo, exèmpio, essèmpio, essèmplo, essèmpro, assèmplo, assèmpro, e anche aṡèmplo, aṡèmpro) s. m. [dal lat. exemplum, der. di eximĕre «prendere fuori», part. pass. exemptus]. [...] di me non bassi exempi (Petrarca); esempî di onestà, di grandezza d’animo, di carità, d’amor patrio; e. di ferocia, di corruzione, di viltà; il suo discorso è stato un tipico e. di tu, per esempio. Anche con funzione attenuativa, nel fare una proposta ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in [...] (v.). Più in generale, il termine è stato usato per indicare l’ambiente in cui si opera (spec. se in tale ambiente si possono introdurre concetti geometrici, come la distanza): per es., s. difunzioni; nel calcolo delle probabilità, s. degli eventi ...
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oggi
òggi avv. [lat. hŏdie, da *ho diē (per hoc die) «in questo giorno»]. – 1. Nel giorno presente, cioè nella giornata solare a cui appartiene il momento in cui si parla: o. è domenica; o. è il 23 del [...] da preposizione, e in genere quando non ha funzionedi compl. di tempo determinato, ha valore di s. m.: il giorno d’o.; da o. in poi (poco com. da o. innanzi); il termine decorre da o.; te lo comunicherò entro o.; sono stato in giro tutt’o.; a tutt’o ...
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funzióne di stato In termodinamica, grandezza fisica che dipende unicamente dallo stato di un sistema e non dal modo in cui il sistema ha raggiunto tale stato. Per es., la quantità di calore scambiato QAB e il lavoro speso LAB da un sistema...
Grandezza che interviene nello studio fisico-chimico delle trasformazioni di un sistema materiale e che dipende unicamente dallo stato del sistema. In termini matematici, si può dire che l’e. è funzione delle sole variabili prescelte a caratterizzare...