crucifige
v. lat. [imperat. di crucifigĕre «crocifiggere», quindi: «crocifiggi!»], usato in ital. come s. m. – Esortazione degli Ebrei tumultuanti di fronte all’incertezza di Pilato, perché questi s’inducesse [...] a far crocifiggere Gesù (Luca 23, 21). Con uso fig., gridare c., biasimare aspramente qualcuno, dargli addosso, additarlo alla riprovazione generale. ...
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fractio panis
〈fràkzio ...〉 locuz. lat. eccles. (propr. «spezzatura del pane»), usata in ital. come s. f. – 1. Nella celebrazione della messa, l’atto dello spezzare e distribuire il pane o l’ostia eucaristica [...] ai fedeli, in ricordo del gesto compiuto da Gesù nella moltiplicazione dei pani, durante l’ultima cena e, dopo risorto, nel pasto con i discepoli in Emmaus. 2. In archeologia cristiana, rappresentazione del banchetto eucaristico. ...
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probatico
probàtico agg. [dal lat. tardo probatĭcus, gr. προβατικός «delle pecore», der. di πρόβατον «pecora»]. – Nell’antica Gerusalemme, porta p., la porta all’angolo nord-est delle mura del Tempio, [...] di fronte alla piscina Betsaida dove fu operata da Gesù la guarigione del paralitico; secondo il Vangelo di Giovanni (5, 2) che narra di questa guarigione, la piscina stessa era chiamata probatica («Probatica piscina, quae cognominatur hebraice ...
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meritare
(poet. mertare) v. tr. [dal lat. meritare, der. di merĭtus, part. pass. di merere «meritare, acquistare, guadagnare»] (io mèrito, ecc.). – 1. a. Essere degno di avere, di ottenere, e sim. In [...] di noi. b. Con accezione partic., nella teologia cattolica, ottenere, acquistare per proprio merito: con la sua morte, Gesù Cristo ha meritato la redenzione del genere umano, formulazione dogmatica del «merito» di Cristo redentore. c. Molto frequente ...
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nemo propheta in patria
‹... profèta im pàtria› (lat. «nessuno è profeta nella sua patria»). – Parole tratte dalla frase nemo propheta acceptus est in patria sua «nessun profeta è gradito in patria», [...] riferita dai Vangeli (Luca 4, 24; cfr. anche Matteo 13, 57, Marco 6, 4, Giovanni 4, 44) come pronunciata da Gesù in Nazareth per stigmatizzare la fredda accoglienza dei suoi conterranei; è di solito usata per significare che difficilmente si possono ...
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merito2
mèrito2 (poet. mèrto) s. m. [dal lat. merĭtum, der. di merere «meritare»]. – 1. a. Il fatto di meritare, di essere cioè degno di lode, di premio, o anche di un castigo: premiare, punire, trattare [...] la patria, verso la scienza (dove ha sign. più vicino a benemerenza). Nel linguaggio religioso, i m. della passione di Gesù Cristo, i gloriosi m. della Vergine; con riguardo all’umanità, teologicamente s’intende per merito l’opera buona che, compiuta ...
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mirra
s. f. [dal lat. myrrha, gr. μύρρα]. – 1. Gommoresina che si ricava dalla scorza del tronco e dei rami di diverse piante del genere commifora, messa in commercio in due varietà (m. eletta, o m. [...] (gli Egiziani se ne servivano nel processo di imbalsamazione), secondo la narrazione evangelica fu uno dei doni recati dai re Magi a Gesù bambino (insieme con l’oro e l’incenso), e una delle sostanze con cui fu unto il corpo di Cristo prima della ...
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neoapostolico
neoapostòlico agg. e s. m. [comp. di neo- e apostolico] (pl. m. -ci). – Detto delle dottrine e dei seguaci di una setta protestante, fondata nel 1865 da H. Geyer e F. W. Schwarz; i membri [...] dei giusti, e ricevono dai loro capi spirituali (14 apostoli, diretti da un apostolo capo) il sacramento del «Sigillo», terzo dei sacramenti (con il Battesimo e la Cena), che conferirebbe in modo misterioso, ma visibile, i meriti di Gesù Cristo. ...
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wine maker
loc. s.le m. inv. Enologo, esperto di vini e dei processi di vinificazione. ◆ «Non nascondiamoci però – interviene Riccardo Cotarella, stimato wine maker consulente di 5 aziende in Piemonte [...] più vino». All’appello che Maria fece risuonare in quella festa di matrimonio – che fu teatro del primo miracolo di Gesù -; fa seguito adesso, almeno simbolicamente, la storica cantina di Cremisan, che produce circa 500mila bottiglie di vino l’anno e ...
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olivo
(o ulivo) s. m. [der. di oliva]. – 1. Pianta della famiglia oleacee, diffusa in tutta la regione mediterranea in due varietà: l’o. selvatico o oleastro (lat. scient. Olea europaea var. sylvestris), [...] di Gerusalemme, su un versante del quale è l’orto di Getsèmani, più spesso detto orto degli o., dove si recò a pregare Gesù la notte in cui fu arrestato ed ebbe inizio la sua passione. 2. Il legno dell’albero di olivo, giallastro con venature scure ...
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Il fondatore del cristianesimo e della Chiesa; secondo la fede cristiana, il Redentore del genere umano e, conforme alle definizioni dei primi quattro concilî ecumenici, il Figlio di Dio, Verbo incarnato, vero Dio e vero Uomo. Nell'uso corrente,...
Gesù Cristo
Emanuela Prinzivalli
Il fondatore del cristianesimo
Gesù Cristo era considerato un nome proprio già dagli storici romani del 2°secolo, ma in realtà esso è l'insieme di un comune nome ebraico ‒ Gesù ‒ e di un soprannome di origine...