europeizzare
europeiżżare v. tr. [der. di europeo]. – Rendere conforme all’uso o al gusto europeo; dare alla civiltà, agli usi, ai costumi di un paese fuori d’Europa un’impronta europea. Nel rifl. e [...] intr. pron., europeizzarsi, conformarsi agli usi europei, acquisire caratteri e costumi tipici della vita degli europei: molte capitali delle ex-colonie si sono largamente europeizzate ...
Leggi Tutto
introdurre
v. tr. [dal lat. introducĕre, comp. di intro- e ducĕre «guidare, condurre»] (coniug. come addurre). – 1. Riferito a cose: a. Mettere dentro, far entrare o penetrare, portare dentro un luogo: [...] . Avviare, guidare nell’apprendimento di qualche cosa: i. allo studio delle scienze occulte; i. nella filosofia; i. gli allievi alla comprensione e al gusto della musica. ◆ Part. pass. introdótto, anche come agg. e, anticam., come s. m. (v. la voce). ...
Leggi Tutto
napoletano
(meno com. napolitano) agg. e s. m. – 1. agg. Di Napoli, dei suoi abitanti, della loro storia, o di ciò che a essi si riferisce: il mare n., la costa n.; lo spirito n.; la cultura, l’arte, [...] dal sec. 14° al 19° s’indicò con questo nome tutta la parte continentale del Regno di Napoli. 3. s. m. Sorta di cioccolatino rettangolare, di gusto amaro e di pasta dura, senza ripieno. ◆ Avv. napoletanaménte, alla maniera di Napoli o dei napoletani. ...
Leggi Tutto
scenografico
scenogràfico agg. [dal gr. σκηνογραϕικός] (pl. m. -ci). – 1. Della scenografia, che riguarda la scenografia: tecnica sc.; studio sc.; un bozzetto scenografico. Per estens.: proiezione sc., [...] aspetti spettacolari: una piazza ideata secondo i principî sc. dell’architettura barocca; un parco progettato con gusto scenografico. Ha talora una connotazione negativa: la cerimonia del matrimonio è stata ridicolmente sc.; nei suoi allestimenti ...
Leggi Tutto
trasognare
v. intr. [comp. di tra- e sognare] (io trasógno, ecc.; aus. avere), letter. – Fantasticare, andare vagando con la mente, come chi sognasse a occhi aperti: me ne venne una pace e un gusto del [...] t. che avevo disimparato (Bufalino); rimanere incerto sulla realtà di qualche cosa per grande stupore o meraviglia o sbigottimento: andossene al mulino tutto tristo, trasognando (Sacchetti); ascoltando ...
Leggi Tutto
dinamica
dinàmica s. f. [dall’agg. dinamico]. – 1. Parte della meccanica che studia i movimenti di un sistema in relazione alle cause che li determinano: d. del punto, d. dei sistemi, d. dei solidi, [...] , visti soprattutto nella loro dipendenza dalle forze agenti (movimenti della popolazione, innovazioni tecniche, aumenti delle ricchezze, mutamenti di gusto dei consumatori, ecc.). 3. In usi fig., la successione dei fatti e l’insieme dei fattori che ...
Leggi Tutto
decadente
decadènte agg. [part. pres. di decadere, sull’esempio del fr. décadent]. – 1. Che è in decadenza: una nobiltà d.; istituzioni d.; una civiltà ormai decadente. 2. Relativo al decadentismo; [...] che appartiene a quel movimento, o ne rappresenta ed esprime lo spirito, il gusto, i caratteri: scrittore, artista d.; arte, poesia d.; anche sost.: la poetica dei d.; D’Annunzio è un decadente. ...
Leggi Tutto
decadentismo
s. m. [dal fr. décadentisme, der. di décadent «decadente»]. – Atteggiamento dello spirito e del gusto – manifestatosi dapprima in Francia sulla fine del sec. 19° (in un primo tempo nella [...] letteratura, poi nelle arti e nel costume) come estremo sviluppo del romanticismo e in reazione diretta al naturalismo – caratterizzato da una visione estetizzante della vita, dall’esplorazione di zone ...
Leggi Tutto
zombi
żómbi s. m. e f. [dalla voce creola delle Antille zombi «fantasma; morto richiamato in vita»]. – Nel rito vudù, il fantasma o comunque la persona che, dopo il decesso, si pretende sia richiamata [...] celebre il quale, dopo un lungo periodo di inattività, pretende di riproporsi sulla scena ma appare ormai chiaramente superato dall’evoluzione delle ideologie o del gusto. ◆ È a volte usata anche la forma ingl. zombie 〈∫òmbi〉 (pl. zombies 〈∫òmbi∫〉). ...
Leggi Tutto
Senso specifico per mezzo del quale viene riconosciuto e controllato il sapore delle sostanze introdotte nel cavo orale. Per estensione il termine è adoperato in etica e in estetica per designare la sensibilità del buono e del bello.
Anatomia
Gli...
gusto
Senso specifico per mezzo del quale viene riconosciuto e controllato il sapore delle sostanze introdotte nel cavo orale. Le sensazioni destate dagli stimoli gustativi si chiamano sapori.
Anatomia del sistema gustativo
Gli organi del...