leguleio
legulèio s. m. [dal lat. leguleius, der. di lex legis «legge»]. – Avvocato, giureconsulto, uomo di legge, in frasi di tono spreg., per indicarne la pedanteria, la cavillosità o, in altri casi, [...] la scarsa capacità professionale ...
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nullita
nullità s. f. [dal lat. mediev. nullitas -atis, der. del lat. nullus «nessuno»]. – 1. L’essere nullo, privo cioè di valore o di validità, di efficacia: riflettere sulla n. della vita, della propria [...] i suoi effetti e quindi non solo inefficace, ma come se fosse giuridicamente inesistente: n. assoluta, quella che la legge considera insanabile e che può essere rilevata anche d’ufficio; n. parziale, quella che riguarda solo alcune clausole o parte ...
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minoranza
s. f. [der. di minore]. – 1. ant. L’essere minore: per m. d’etade ... merita perdono (Dante). 2. a. In contrapp. diretta a maggioranza, inferiorità numerica, numero minore (di persone o di [...] a votazioni, indica sia il numero dei voti che, essendo inferiore al limite stabilito, non può influire su una deliberazione (la legge fu approvata con una trascurabile m. di voti contrarî; una massiccia m. rivelò gli umori dell’opposizione), sia, in ...
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canone concertato
loc. s.le m. Determinazione del canone di affitto di unità immobiliari, stabilita di comune accordo tra le parti, anche sulla base di accordi di categoria. ◆ Da parte sua [Enrico] Micheli [...] solennemente alle Camere che quella concessa a dicembre era l’ultima proroga e che poi ci sarebbe stata una legge. La legge è arrivata, varata con grande puntualità, e a settembre siamo pronti anche per partire con il canone concertato». (Vanni ...
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iniziativa
s. f. [dal fr. initiative, der. del lat. initiare «iniziare»]. – 1. a. Decisione cosciente e responsabile di intraprendere e promuovere un’azione volta a un fine determinato: la ripresa dei [...] raggiungere ciò che ritiene coincida con il suo massimo tornaconto; nel linguaggio giur., i. per la formazione della legge, atto che promuove il procedimento legislativo e che si concreta nella predisposizione e presentazione a una delle due Camere ...
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obbligare
(ant. obligare) v. tr. [dal lat. obligare, comp. di ob- e ligare «legare»] (io òbbligo, tu òbblighi, ecc., ant. io òbligo, ecc.). – 1. a. Stringere con obbligo, legare con vincolo giuridico [...] ci obbliga tutti e tre alla stessa prestazione; il testimone è obbligato dal giuramento a dire tutta la verità. Assol.: la legge obbliga tutti i cittadini, ha forza obbligatoria rispetto a tutti. b. rifl. Impegnarsi: obbligarsi a un patto o con un ...
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annullamento
annullaménto s. m. [der. di annullare]. – 1. L’annullare, l’essere annullato: a. di un ordine, di un’elezione, del risultato di un concorso o di una gara; a. di una prova d’esame; a. della [...] con uso ellittico: chiedere, ottenere l’annullamento). b. In matematica, riduzione a zero, di un polinomio, di una funzione; legge di a. del prodotto, legge per cui un prodotto è zero quando e soltanto quando uno dei fattori è zero. c. In psicanalisi ...
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violare
v. tr. [dal lat. viŏlare, affine a vis «violenza»] (io vìolo, ecc.). – 1. a. letter. Usare violenza a persone trasgredendo norme morali e di rispetto della loro integrità fisica e dignità umana: [...] e gli obblighi stessi: v. il segreto d’ufficio, il segreto epistolare; v. i patti; v. un trattato; v. la legge, il codice penale, il regolamento di disciplina, una norma morale; v. i doveri dell’ospitalità, dell’amicizia; io di te a te medesimo mi ...
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violazione
violazióne s. f. [dal lat. violatio -onis]. – L’azione di violare, il fatto di venire violato, nel sign. di profanare: v. di una tomba, di un sepolcro; di forzare un luogo chiuso, invadere [...] ; v. di sigilli; e, fig., di essere in contraddizione con quanto previsto o prescritto in formulazioni della scienza: v. di una legge, di un principio scientifico. In fisica, per v. della parità, v. parità, n. 3; v. di CP, violazione dell’invarianza ...
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rettifica
rettìfica s. f. [der. di rettificare]. – L’azione e l’operazione di rettificare, il fatto di venire rettificato, e l’effetto che ne consegue. Concorre con rettificazione, rispetto alla quale [...] r., la r. di una versione non rispondente al vero; pubblicare la r. richiesta (il diritto di r. è riconosciuto dalla legge a quanti siano stati lesi nella propria identità o nell’onore personale da notizie pubblicate o teletrasmesse, e consiste nel ...
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Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...