legittima
legìttima s. f. [dall’agg. legittimo, sottint. parte, porzione]. – Quota di eredità attribuita per legge ad alcune categorie di successori (figli legittimi, ascendenti legittimi, figli naturali [...] e coniuge), e della quale il testatore non può disporre: successione nella l.; la l. riservata al coniuge consiste nell’usufrutto di una quota del patrimonio ...
Leggi Tutto
preparare
v. tr. [dal lat. praeparare, comp. di prae- «pre-» e parare «apprestare»]. – 1. a. Procurare, predisporre quanto è necessario per compiere una determinata azione o operazione: p. l’occorrente [...] , organizzare mentalmente; attendere alla composizione, alla stesura di un testo: p. un discorso, un saggio, un articolo, un abbozzo di legge. e. Con sign. più specifico, tenere in serbo, riservare: chi sa che cosa ci prepara l’avvenire! Come intr ...
Leggi Tutto
elastico
elàstico agg. e s. m. [dal lat. mod. (sec. 16°) elasticus, nell’espressione vis elastica «forza propulsiva» (dell’atmosfera), adattam. del gr. tardo ἐλαστικός «agitatore», der. di ἐλαύνω «spingere, [...] : variare elasticamente di forma, deformarsi elasticamente; e in senso fig., non rigidamente, in modo e con adattamenti soggettivi a seconda dei casi o delle circostanze: interpretare, applicare elasticamente una norma di legge, una disposizione. ...
Leggi Tutto
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva [...] l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso in espressioni fig.: l’i. della legge, del diritto, della forza, della consuetudine, della tradizione; sottostare, sottrarsi all’i. delle passioni; Quant’aspro sia saprai D’un solo amor l’i. (Tommaseo). Anche ...
Leggi Tutto
punire
v. tr. [dal lat. punire, der. di poena «pena»] (in punisco, tu punisci, ecc.). – 1. Infliggere una pena, sottoporre a una pena, a un castigo: p. i colpevoli, i traditori; p. con equità, con rigore; [...] p. con la morte, con l’ergastolo, con l’esilio; una legge per p. gli spacciatori di droga; p. lievemente, severamente, ingiustamente. Al rifl., infliggersi volontariamente una pena, castigarsi: punirsi per espiare il male fatto. Castigare, col fine ...
Leggi Tutto
accelerazione
accelerazióne s. f. [dal lat. acceleratio -onis, der. di accelerare «accelerare»]. – 1. L’accelerare, il rendere più celere un movimento, un’operazione, un fenomeno: a. dei processi produttivi [...] lo sbocciare di un fiore, la crescita di una pianta, ecc.). c. In economia, principio di accelerazione, legge economica secondo la quale, in determinate condizioni, le variazioni nella domanda di prodotti finiti comportano variazioni più vaste nella ...
Leggi Tutto
tiro2
tiro2 s. m. [der. di tirare]. – 1. a. L’azione di tirare, cioè di applicare una forza a un oggetto, per muoverlo: in questo senso si usa soltanto per indicare l’esercizio ginnico-sportivo del tiro [...] balistico, quello più usuale, in cui la traiettoria, cessata la spinta iniziale della carica di lancio, è regolata dalla legge di movimento di un grave nell’atmosfera o nello spazio; t. guidato o teleguidato, quello caratteristico dei missili guidati ...
Leggi Tutto
legittimario
legittimàrio s. m. (f. -a) [der. di legittima]. – La persona che ha diritto, per legge, a una quota di eredità o ha altri diritti nella successione (v. legittima). ...
Leggi Tutto
punitivo
agg. [der. di punire]. – Che punisce, che serve a punire: legge p.; giustizia p.; sistema p.; provvedimenti punitivi. Fatto con l’intenzione di punire, soprattutto nell’espressione spedizione [...] p., con cui sono spesso indicate eufemisticamente azioni più propriamente aggressive; storicamente è stata così chiamata dagli Austriaci (ted. Strafexpedition) l’offensiva degli Altipiani contro l’Italia, ...
Leggi Tutto
ipoteca
ipotèca s. f. [dal lat. hypotheca, gr. ὑποϑήκη, affine a ὑποτίϑημι «mettere sotto, impegnare»]. – 1. Nel linguaggio giur., diritto reale di garanzia costituito a favore di un creditore su beni [...] , conseguente a un accordo fra le parti; i. legale, i. giudiziale, conseguenti rispettivam. a un’espressa disposizione di legge a tutela di crediti particolari, o a un procedimento giudiziale; prendere, mettere, accendere, spegnere un’i.; fondo ...
Leggi Tutto
Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...