violativo
agg. Che viola, non rispetta una disposizione, un accordo, una legge. ◆ Ecco il telegramma inviato: «Secondo notizie di stampa, la programmata rappresentazione della piece di Aldo Nove conterrebbe [...] elementi violativi dei diritti, relativi alla reputazione, immagine e identità personale di Marta Russo. Devo pertanto diffidare dal porre in essere comportamenti che possano dar luogo alla violazione ...
Leggi Tutto
voto elettronico
loc. s.le m. Voto elettorale espresso mediante tecnologie elettroniche. ◆ L’introduzione del voto elettronico «è una delle condizioni che porremo, per qualsiasi legge elettorale», annuncia [...] [Beppe] Pisanu. (Foglio, 11 novembre 1998, p. 3) • Mentre sono in corso negli Stati Uniti le primarie, arrivano dei segnali importanti sul voto elettronico, ossia la possibilità di votare attraverso tecnologie ...
Leggi Tutto
rettitudine
rettitùdine s. f. [dal lat. tardo rectitudo -udĭnis, der. di rectus «retto2»]. – 1. letter. e raro. L’esser diritto, andamento in linea retta: la r. della sua ossatura (D’Annunzio). 2. fig. [...] in senso morale e intellettuale come probità e onestà, lealtà e sicurezza nel giudicare, coerenza nell’agire in conformità della legge morale: r. della coscienza, dell’animo, del carattere; un uomo, un funzionario di una gran r., di eccezionale r ...
Leggi Tutto
alcuno
agg. e pron. indef. [lat. *alicunum, da aliqu(em) unum]. – 1. Indica indeterminatamente persona o cosa, e al plur. (o anche al sing., con nomi di entità variabili quantitativamente) esprime quantità [...] [barche] rimaste, eran poi partite stracariche di gente (Manzoni). Anticam., fu usato talora come sinon. di uno: secondo che si legge in alcun libro della Bibbia (Cavalca). b. Come pron.: ne conosco alcuni anch’io; ci sono alcune che l’hanno veduto ...
Leggi Tutto
stravaso
stravaṡo s. m. [der. di stravasare]. – Lo stesso che travaso. In partic., s. di sangue, nell’uso medico e anche com., fuoriuscita, da vasi lesionati, di sangue (emorragia per rexin), che si [...] emotivi: il marito, diventato più giallo per stravasi di bile, col volto scarno e gli occhi grigi, sbiaditi, di pesce morto, metteva paura fino agli assassini quando li fulminava in nome della legge dal suo banco di procuratore del re (Capuana). ...
Leggi Tutto
rutelliano
s. m. e agg. Chi o che si richiama alla linea politica di Francesco Rutelli. ◆ Senza discuterne le motivazioni etiche, l’accento finisce giocoforza su due effetti della mossa rutelliana: l’accreditamento [...] D’Alema attacca [Walter] Veltroni, Veltroni sgambetta il governo, rutelliani e prodiani in agitazione. Lo scontro sulla legge elettorale divide il partito «a vocazione maggioritaria» [testo] […] Che sia ormai questo – il referendum con il corollario ...
Leggi Tutto
esclusione
escluṡióne s. f. [dal lat. exclusio -onis, der. di excludĕre «escludere»]. – 1. L’atto, il fatto di escludere o di essere escluso: e. da un’assemblea, dagli esami; e. dal diritto di voto (in [...] determinati casi contemplati dalla legge); ad e. di, eccetto, fuorché; senza e., senza alcuna e., senza escludere nessuno; duello, lotta, scontro, polemica senza e. di colpi, condotti con accanimento, facendo ricorso a ogni mezzo pur di sconfiggere l ...
Leggi Tutto
retto2
rètto2 agg. [dal lat. rectus, propr. part. pass. di regĕre «dirigere, guidar diritto»]. – 1. Che è diritto, che ha o segue un andamento costante, senza curve o cambiamenti di direzione. Raro in [...] una r. opinione, un r. consiglio; anche di persona: un carattere r., un uomo r., probo, coerente e sicuro nel conformarsi alla legge morale. c. non com. Sostantivato con valore neutro: il retto, ciò che è giusto e onesto: ebbe sempre di mira il bello ...
Leggi Tutto
tabella
tabèlla s. f. [dal lat. tabella, dim. di tabŭla «tavola»]. – 1. a. Tavoletta di legno, o anche di altro materiale, usata nel passato per scriverci o disegnarci sopra (per le t. cerate e le t. [...] di una tavola pitagorica, il valore corrispondente ai dati che figurano all’inizio di una riga e in testa a una colonna si legge nella casella d’incrocio fra la riga e la colonna considerate (la struttura è analoga a quella di una matrice, nel sign ...
Leggi Tutto
anomismo
s. m. [der. del gr. ἄνομος «senza legge»]. – Nella storia del cristianesimo, tendenza a prescindere dall’Antico Testamento, più nota col nome di antinomismo. ...
Leggi Tutto
Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...