molare2
molare2 agg. [der. di mola2]. – Nel linguaggio medico, relativo a mola: gravidanza m., gravidanza patologica in cui i villi coriali si rigonfiano e vengono gradualmente trasformati in una massa [...] informe perché coinvolti da un processo di degenerazione cistica; vescichette m., formate per degenerazione cistica dell’epitelio di rivestimento dei villi coriali, in caso di mola vescicolare ...
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molare3
molare3 agg. [der. di mole2]. – In chimica e fisica, relativo a una mole, cioè alla grammomolecola: calore (specifico) m., la quantità di calore necessaria a innalzare di un grado la temperatura [...] conduttività elettrica m., quella che si ha quando, fra due elettrodi distanti 1 cm, si trova una soluzione molare; peso (o massa) m., lo stesso che grammomolecola; soluzione m., quella che contiene disciolta, in un litro di soluzione, una mole di un ...
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essudamento
essudaménto s. m. [der. di essudare]. – 1. Forma meno com. di essudazione (nel sign. 1). 2. In chimica industriale, processo, detto anche trasudamento, mediante il quale si allontanano, col [...] calore, le sostanze liquide, per lo più oleose, che impregnano una massa solida (per es., olî minerali dalla paraffina). ...
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ozobenzene
ożobenżène s. m. [comp. di ozo(no) e benzene]. – Composto organico (detto anche triozonuro di benzene), che si ottiene facendo agire l’ozono sul benzene; si presenta come una massa incolore, [...] amorfa, che per riscaldamento esplode ...
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triviale
agg. [dal lat. trivialis, der. di trivium «trivio»; le accezioni del n. 2 a sono influenzate da usi analoghi fr., ingl. e ted., e in partic. è un calco dall’ingl. l’uso matematico]. – 1. Da [...] e stilistica, letteratura t. (calco del ted. Trivialliteratur, v. la voce), genere letterario t., di largo consumo, di massa, caratterizzati da scarso impegno tematico e formale: narrativa t., poesia triviale. b. Come sinon. di ovvio, banale è usato ...
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diafisi
dïàfiṡi s. f. [dal gr. διάϕυσις, der. di διαϕύω «crescere attraverso»]. – 1. In anatomia, la porzione delle ossa lunghe compresa tra le estremità epifisarie, nella quale si distinguono una regione [...] dal midollo, e due regioni estreme (metafisi) costituite invece da uno strato sottile di osso compatto e da una massa di osso spugnoso. 2. In botanica, prolungamento anormale dell’asse ricettacolare di un fiore, o dell’asse di un’infiorescenza ...
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Trivialliteratur
〈trivi̯àlliteratur〉 s. f., ted. [comp. di trivial «banale, triviale» e Literatur «letteratura»]. – Complesso di opere letterarie prive di originalità intellettuale e artistica, o di [...] valore morale, destinate a un largo pubblico di scarse esigenze e a un rapido consumo; ricalcato in ital. con letteratura triviale, o tradotto con letteratura di massa, di consumo. ...
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trizio
trìzio (o trìtio) s. m. [lat. scient. Tritium, der. di trito-]. – In chimica, isotopo radioattivo dell’idrogeno, a numero di massa 3, di simbolo 3H o T, il cui nucleo contiene un protone e due [...] neutroni, presente in natura in quantità piccolissime, per lo più sotto forma di acqua triziata; ha una semivita di 12 anni e 3 mesi, ed è molto usato nella ricerca come tracciante radioattivo ...
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neoangiogenesi
neoangiogènesi s. f. [comp. di neo-, angio- e genesi]. – In medicina, processo di formazione di vasi sanguigni, che, nel caso di tumori, crescono insieme alla massa neoplastica e irrorano [...] di sangue il tessuto canceroso ...
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Comune della Toscana (93,8 km2 con 67.579 ab. nel 2020), capoluogo della provincia di Massa-Carrara. Sorge a 65 m s.l.m., ai piedi delle Alpi Apuane, a 5 km dal mare. Il nucleo urbano è costituito da tre parti distinte: una (M. Vecchia), su...
Fisica
Secondo la definizione introdotta da Newton, e spesso ancora usata, la m. è la quantità di materia contenuta in un corpo. Questa definizione non ha però un significato preciso in quanto non è basata su criteri operativi che ne fissano...