neocapitalismo
s. m. [comp. di neo- e capitalismo]. – Nel linguaggio econ., il nuovo aspetto assunto dal sistema capitalistico negli stati industriali avanzati del sec. 20°: è contraddistinto, nei suoi [...] , da un enorme aumento quantitativo e qualitativo dei prodotti e dei consumi, tipico dell’attuale civiltà di massa, nonché dall’accelerato progresso tecnologico, dall’automazione, dall’infittirsi della rete di intrecci finanziarî anche sul piano ...
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embrioforo
embrïòforo agg. e s. m. [comp. di embrio- e -foro]. – 1. In zoologia, lo strato di cellule appiattite, ciliate o no, che circonda la massa centrale di blastomeri nell’uovo in via di sviluppo [...] del botriocefalo. 2. In botanica, corpo pluricellulare (detto anche sospensore) che con un’estremità tiene sospeso l’embrione delle fanerogame nella cavità del sacco embrionale e con l’altra aderisce alla ...
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palingenesi
palingèneṡi s. f. [dal lat. tardo palingenesĭa, gr. παλιγγενεσία, comp. di πάλιν «di nuovo» e γένεσις «generazione», rifatti secondo genesi]. – 1. Nel pensiero antico, termine con cui sono [...] ontogenetico di un individuo ricapitola le tappe della sua filogenesi. 4. In geologia, l’insieme dei processi successivi all’anatessi, durante i quali si ha la rigenerazione e la omogeneizzazione della massa silicatica fusa che da essa deriva. ...
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ricettore
ricettóre agg. e s. m. [lo stesso etimo di recettore]. – 1. agg. Che riceve: corpo idrico r., massa d’acqua, di origine naturale o artificiale, continuamente rifornita da un immissario (canale, [...] fiume, ecc.). 2. s. m. a. In radiotecnica, in contrapposizione a radiatore, lo stesso che antenna ricevente; talora è usato anche come sinon. di radioricevitore. b. Nelle motrici a vapore, lo stesso che ...
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libra
s. f. [dal lat. libra]. – 1. a. ant. e letter. Bilancia, in senso proprio e fig. (come simbolo cioè della giustizia): quando ei volesse con giusta l. pesare il suo grave demerito (Galilei). b. [...] nelle due stelle principali si vedevano rappresentati i piatti di una bilancia. 2. Variante fonetica e grafica di libbra, unità di massa e peso e moneta. La forma libra è soprattutto in uso nella denominazione mela da libra (o, anche, mela librale ...
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librale
agg. [dal lat. libralis]. – Che ha la massa di una libbra. Nel più antico sistema monetario romano, era detto asse l. l’asse costituito da una libbra di rame. In agraria, mela l., sinon. di mela [...] da libra (v. libra, n. 2) ...
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estensivo
agg. [dal lat. tardo extensivus]. – 1. Che ha capacità di estendere: forza e.; più com., che estende o mira ad estendere in senso fig.: interpretazione e. della legge, quella che estende il [...] 3. In fisica, grandezze e., grandezze fisiche il cui valore è proporzionale all’estensione, cioè alle dimensioni geometriche, o alla massa del corpo o del sistema in considerazione: sono tali il volume, l’energia interna, l’entropia, ecc. (non invece ...
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vociferare
v. intr. e tr. [dal lat. vociferare e vociferari, comp. di vox vocis «voce» e ferre «portare»] (io vocìfero, ecc.). – 1. intr. (aus. avere), non com. Parlare ad alta voce: a v. tutto il giorno [...] voce, propalare notizia (per lo più come impersonale e con reggenza di prop. oggettiva): si vociferava che fosse stato arrestato; si vociferava di un possibile matrimonio. ◆ Part. pres. vociferante, anche come agg.: una massa di gente vociferante. ...
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diaframma
(ant. diafragma) s. m. [dal lat. tardo diaphragma, gr. διάϕραγμα, der. di διαϕράγνυμι o διαϕράσσω «separare»] (pl. -i). – 1. Elemento (chiuso o provvisto di aperture) che serve a dividere un [...] si appiattisce, favorendo l’espansione inspiratoria della cavità toracica e provocando la spinta in basso della massa intestinale: interviene perciò nei movimenti respiratorî, oltreché in quelli della defecazione e dell’espulsione del feto ...
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mole1
mòle1 s. f. [dal lat. moles]. – 1. a. Edificio, costruzione monumentale di grosse proporzioni e di aspetto piuttosto massiccio; spesso determinato da aggettivi: la solenne m. del tempio; la superba [...] , di conio italiano), così detto dal nome dell’architetto A. Antonelli che la iniziò nel 1863. b. Con senso più generico, massa di materia di grande volume, vista nella sua compattezza: si ergeva nel cielo la granitica m. del monte; la m. delle terre ...
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Comune della Toscana (93,8 km2 con 67.579 ab. nel 2020), capoluogo della provincia di Massa-Carrara. Sorge a 65 m s.l.m., ai piedi delle Alpi Apuane, a 5 km dal mare. Il nucleo urbano è costituito da tre parti distinte: una (M. Vecchia), su...
Fisica
Secondo la definizione introdotta da Newton, e spesso ancora usata, la m. è la quantità di materia contenuta in un corpo. Questa definizione non ha però un significato preciso in quanto non è basata su criteri operativi che ne fissano...