rubbo
s. m. [lo stesso etimo di rubbio]. – Antica unità di misura italiana di massa e peso, usata prima dell’adozione del sistema metrico decimale: a Milano valeva 8,170 kg, a Genova 7,919, a Piacenza [...] 7,938, a Torino 9,222 ...
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pollinico
pollìnico agg. [der. di polline] (pl. m. -ci). – Del polline, relativo al polline: granello o granulo p., ciascun elemento che costituisce il polline; tubo o tubetto o budello p., masserella [...] fino a raggiungere l’ovario; sacco p. (o sacca p.), la porzione fertile dell’antera che contiene il polline; massa p., il pollinio. Analisi p. (o dei pollini), esame del polline fossile per identificare la sua composizione floristica e valutare ...
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pollinio
pollìnio s. m. [der. di polline]. – In botanica, massa compatta, e per lo più claviforme, di granuli pollinici agglutinati che si trova tipicamente nelle orchidacee, ma è riscontrabile anche [...] in altre piante come, per es., le asclepiadacee ...
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sfracellare
(ant. o pop. sfragellare) v. tr. [der. di fragello, fragellare, varianti ant. di flagello, flagellare] (io sfracèllo, ecc.). – Sottoporre all’azione di un urto o di un colpo particolarmente [...] violenti, tali da ridurre il corpo su cui vengono esercitati a una massa più o meno informe: il soffitto è crollato sfracellando tre persone; il treno ha investito il veicolo sfracellandolo; la trave, cadendo, gli ha sfracellato una gamba. Anche come ...
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radon
ràdon (o rado) s. m. [lat. scient. Radon, der. di Rad(ium) «radium»]. – In chimica, elemento radioattivo, inizialmente riconosciuto come isotopo 222, derivante dal radio, di numero atomico 86, [...] e l’inerzia chimica: se ne conoscono una trentina di isotopi, tutti instabili, dei quali il più noto è quello con numero di massa 222 già ricordato, radioattivo alfa, con periodo di dimezzamento di 3,8 giorni, e si usa come sorgente di radiazioni in ...
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molliccio
mollìccio agg. e s. m. [der. dell’agg. molle] (pl. f. -ce). – Di consistenza alquanto molle; ha sempre valore un po’ spreg. e include spesso l’idea di cosa umidiccia o viscida al tatto: sentendosi [...] giungere co’ piedi su una cosa m. (Sacchetti); mani m.; una massa inerte e molliccia. Anche in senso fig.: un uomo m., privo di carattere, fiacco. Come sost., con valore neutro, cosa o roba molliccia: toccò qualche cosa di m. che gli diede una ...
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antiparte
s. f. [comp. di anti-2 e parte]. – Nel linguaggio giur., prelevazione anticipata da una massa comune di beni. In senso più stretto, diritto del coniuge superstite, ove tra i due coniugi ci [...] sia stata comunione di beni, di prelevare una parte di utili sulla comunione prima della divisione ...
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antiparticella
antiparticèlla s. f. [comp. di anti-1 e particella]. – In fisica, ogni corpuscolo elementare costituente l’antimateria (quale il positrone, l’antiprotone, l’antineutrone), che corrisponde [...] ordinarie (per es., l’elettrone, il protone, il neutrone) con cui ha in comune talune grandezze caratteristiche, come la massa, lo spin e la vita media, distinguendosene invece per altre, uguali ma di segno contrario, come la carica elettrica e ...
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pallino
s. m. [dim. di palla1]. – 1. Palla di piccole dimensioni. In partic.: a. Piccola sfera, di avorio nel gioco del biliardo (diam. 45 mm) e di legno nel gioco delle bocce (diam. 40-45 mm; detto [...] al p.; accostare la boccia al pallino. b. Elemento di forma sferica, in lega di piombo e antimonio, costituente la massa del proiettile nel munizionamento spezzato dei fucili da caccia ad anima liscia, di alcune pistole a pallini, di carabine flobert ...
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trombo
trómbo s. m. [dal gr. ϑρόμβος «grumo, coagulo (del sangue, o del latte)»]. – In medicina, massa solida, derivata dal sangue, che si forma nei vasi sanguiferi o nel cuore durante la vita, in diverse [...] condizioni patologiche (alterazioni vasali, modificazioni della composizione del sangue con aumento della coagulabilità, rallentamento della circolazione sanguigna), ed evolve variamente, talora disgregandosi, ...
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Comune della Toscana (93,8 km2 con 67.579 ab. nel 2020), capoluogo della provincia di Massa-Carrara. Sorge a 65 m s.l.m., ai piedi delle Alpi Apuane, a 5 km dal mare. Il nucleo urbano è costituito da tre parti distinte: una (M. Vecchia), su...
Fisica
Secondo la definizione introdotta da Newton, e spesso ancora usata, la m. è la quantità di materia contenuta in un corpo. Questa definizione non ha però un significato preciso in quanto non è basata su criteri operativi che ne fissano...