contraddizionecontraddizióne (o meno corretto contradizióne) s. f. [dal lat. contradictio -onis, der. di contradicĕre «contraddire»]. – 1. a. Il contraddire, il contraddirsi: cadere in c.; cogliere [...] un nesso fra una sostanza e un attributo (se A è B, non è vero che A non è B, e viceversa). b. Nella logica scolastica, c. nell’attributo (lat. contradictio in adiecto), contraddizione che ha luogo quando si qualifica il soggetto con un attributo che ...
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nonnón avv. [lat. non]. – Avverbio di negazione; parola frequentissima nel discorso, serve a negare o escludere il concetto espresso dal vocabolo cui si premette (essere - non essere; andare - non andare; [...] o governi) non allineati; non archimedeo; non belligerante e non belligeranza; non capacitivo; non collaborazione; non combattente; non conformità; (principio di) noncontraddizione; i non credenti, i non cristiani; non deambulante; non disgiunzione ...
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non-democrazia
(non democrazia), s. f. La contraddizione, l’antitesi della democrazia, di un sistema politico democratico. ◆ «Che razza di democrazia è una democrazia dove la minoranza conta più della [...] squilibri si sono accentuati e si vengono tuttora accentuando. Esiguità, squilibrio, stagnazione sono i tratti fondamentali della non democrazia culturale italiana. Ma il paradosso italiano consiste nel fatto che mentre il paese culturale langue e la ...
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identita
identità s. f. [dal lat. tardo identĭtas -atis, der. di idem «medesimo», calco del gr. ταὐτότης]. – 1. L’essere identico, perfetta uguaglianza: i. di due firme, di due concetti; i. piena, vera, [...] A è A») ed esclude l’identità con altro («A non è non A»): risulta da una contaminazione del principio aristotelico di contraddizione (v. contraddizione, nel sign. 2 a) con l’asserzione, non aristotelica, dell’uguaglianza tra soggetto e predicato. b ...
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Schadenfreude (schadenfreude) s. f. inv. Il piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi e alle sfortune altrui. ◆ Non vi può essere né vi è una briciola di Schadenfreude (parola tedesca intraducibile [...] sue gambe. Il malessere c'è. Ma la medicina non è certo nella Schadenfreude dell'Occidente, nella tentazione di compiacersi più bruta, ed è in piena contraddizione con quella facoltà evolutiva per la quale l'uomo non solo si eleva sopra gli altri ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono [...] della premier Giorgia Meloni sul «pizzo di Stato» dell’Agenzia delle Entrate – la cecità più rimarchevole non è la pur colossale contraddizione di un governo che ha appena approvato l’attività del Fisco attraverso la riconferma del suo direttore. È ...
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escluso
escluṡo agg. [part. pass. di escludere]. – Lasciato fuori, cioè non ammesso (in un gruppo, in una serie, ecc.), non riconosciuto o accettato, e sim. (v. escludere): essere e. dal sorteggio, dai [...] . In filosofia, principio del terzo escluso, principio fondamentale della logica aristotelica, dopo quelli di identità e di non-contraddizione (di cui è una esplicitazione), secondo cui tra due proposizioni contraddittorie l’una è vera e l’altra ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti [...] (1646-1716) in opposizione al principio di contraddizione: mentre quest’ultimo esprime, con riferimento a che tuo padre è malato, a più forte r. dovresti comportarti bene per non affliggerlo; meno com., nello stesso senso, di r., che compare oggi ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. [...] esperienza: esso funziona quindi come criterio guida per la formulazione di leggi e teorie (che non devono ammettere conseguenze in contraddizione con il principio) o per deduzioni e dimostrazioni teoriche (dove funziona come premessa inviolabile ...
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spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente [...] carne è debole (Matteo 26, 41); conducetevi secondo lo s. e non soddisfate ai desiderî della carne. La carne ha desiderî contrarî allo s. , punire con s. vendicativo; s. di contraddizione, tendenza abituale e preconcetta a dissentire e contraddire ...
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non contraddizione
nón contraddizióne (o non contraddittorietà)[locuz. usata come s.f.] [FAF] Principio di n.: uno dei principi fondamentali della logica, detto anche, alternativamente, principio di contraddizione, esemplificabile mediante...
non contraddizione, principio di
non contraddizione, principio di uno dei due principi che sono alla base della logica classica; l’altro è il principio del → terzo escluso. Il principio di non contraddizione stabilisce che se una data proposizione...