speiss
〈spàis〉 s. ingl. [dal ted. Speise, propr. «cibo»], usato in ital. al masch. – Sottoprodotto della metallurgia del piombo e del rame contenente arsenico, antimonio, ferro, cobalto, nichel, zinco, [...] ecc., oltre naturalmente a piombo e rame, la cui formazione è di norma condizionata dalla presenza di arsenico o di antimonio nei minerali di partenza. Se ne recuperano, con lavorazioni particolari, i metalli pregiati (cobalto, nichel), che vi si ...
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bozza1
bòzza1 s. f. [da una base *bottia (di origine oscura) «gonfiore, protuberanza», comune anche all’ital. boccia, al fr. bosse e al provenz. ant. bossa]. – 1. a. Sinon. di bugna, come termine architettonico. [...] ; b. in colonna, quelle fatte a giustezza di riga, ma b. impaginate, quelle fatte sulla composizione già sistemata in pagina, di norma con le illustrazioni inserite, quando ve ne sono; b. definitive, quelle su cui si appone il «visto, si stampi». 3 ...
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maschera
màschera (ant. o dial. màscara) s. f. [da una voce preindoeur. masca «fuliggine, fantasma nero»]. – 1. a. Finto volto, di cartapesta, plastica, legno o altro materiale, riproducente lineamenti [...] in un aereo di linea in cui la pressurizzazione venga accidentalmente a mancare) o ne siano necessarie quantità superiori alla norma (per es., in caso di interventi medici, di soccorso, ecc.). 7. a. Nome di varie schermature (costituite da sagome di ...
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ordinanza
s. f. [der. di ordinare; negli usi mod. del sign. 2 e in alcuni usi del sign. 3, ricalca il fr. ordonnance]. – 1. Ordine, cioè collocamento, disposizione ordinata. Il termine, che anticam. [...] finalità di decidere la controversia o almeno parti rilevanti di essa. c. Nel diritto corporativo, o. corporative, le norme emanate da una corporazione per la disciplina collettiva dei rapporti di lavoro. 3. Nel linguaggio milit., d’ordinanza, fuori ...
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microalbuminuria
microalbuminùria s. f. [comp. di micro- e albuminuria]. – In medicina, albuminuria superiore a 30 μg/min (microgrammi al minuto) nelle urine della nottata, pur rimanendo nei limiti della [...] norma l’escrezione totale di proteine con le urine delle 24 ore: è segno di danno renale in corso di diabete, evidenziabile con tecniche particolari. ...
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ordinatore
ordinatóre s. m. [dal lat. ordinator -oris]. – 1. (f. -trice) Chi ordina, cioè dà regola e norma: l’o. dell’universo, il supremo o., Dio; più spesso in funzione attributiva: mente ordinatrice; [...] leggi o.; criterio ordinatore. 2. Termine talvolta usato, come traduz. del fr. ordinateur, nel sign. di calcolatore elettronico, elaboratore ...
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mostruosita
mostruosità s. f. [der. di mostruoso]. – 1. a. L’essere mostruoso; condizione, carattere di chi o di ciò che è mostruoso; con valore concr., individuo o cosa che presenta caratteri di mostro [...] genetici e/o ambientali. È oggetto di studio della teratologia. 2. In senso fig.: a. non com. Anomalia, deviazione dalla norma: una m. della natura; questo contratto è una vera m. giuridica. b. Crudeltà, malvagità estrema, efferatezza: la m. di un ...
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mostruoso
mostrüóso agg. [dal lat. monstruosus, der. di monstrum: v. mostro2]. – 1. Che è un mostro, che costituisce un mostro; che ha caratteristiche e qualità degne di un mostro: un essere m.; una [...] assassino; delitto m.; che azione m.!; calunnia, insinuazione mostruosa. c. Straordinario, grandissimo, superiore alla comune misura o norma, in espressioni iperb., talora spreg. ma più spesso ammirative: dimensioni m.; statura m.; è di una ricchezza ...
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motivazione
motivazióne s. f. [der. di motivare; nel sign. 2, per influenza dell’ingl. motivation]. – 1. L’atto del motivare; in partic., nel linguaggio burocr., esposizione delle ragioni che giustificano [...] al giudice amministrativo, mentre costituisce motivo di ricorso in Cassazione ove si tratti di provvedimenti giurisdizionali (che, a norma dell’art. 111 della Costituzione, devono essere sempre motivati). 2. In psicologia, l’insieme dei bisogni ...
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anti-vip
(anti vip), s. m. e f. e agg. inv. Personaggio non conosciuto dal grande pubblico, che tende a non apparire, a non acquisire una visibilità pubblica; che non riconosce o non favorisce un personaggio [...] «affittopoli» dell’estate 1995) acquistino l’immobile con il 30% di sconto rispetto al prezzo di mercato. Definire la norma anti-vip, tuttavia, non sarà facile. (Marco Esposito, Repubblica, 30 agosto 1999, p. 23, Economia) • «Siamo l’antitesi dei ...
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Protagonista dell'omonima tragedia lirica in due atti del letterato e librettista F. Romani (1788-1865), musicata da V. Bellini (1801-1835), rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 26 dicembre 1831.
Figlia di Oroveso capo...
Regola di condotta, stabilita d’autorità o convenuta di comune accordo e di origine consuetudinaria, che ha per fine di guidare il comportamento dei singoli o della collettività, di regolare un’attività pratica, o di indicare i procedimenti...