punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo [...] è molto com. in senso fig., per indicare il particolare modo di intendere, di valutare una realtà: dal suo p. di vista ha ragione; dipende dai p. di vista; ti ho detto il mio p. di vista, ora spiegami il tuo. h. Negli organi meccanici in moto ...
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deprivazione
deprivazióne s. f. [dall’ingl. deprivation «privazione, l’essere privato di qualche cosa»]. – 1. Il fatto di privare o più propriam. d’essere privato di qualche cosa, e spec. di cosa necessaria [...] Nel linguaggio medico, d. sensoriale, la privazione, in un individuo, dei normali stimoli che pervengono agli organidisenso, ciò che avviene normalmente durante il sonno ma può essere indotto anche artificialmente, con conseguenti disturbi psichici ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, [...] .: a. In astronomia, insieme di corpi celesti, appartenenti a un complesso organicamente costituito: s. solare o planetario in senso generico); s. locale, l’insieme delle stelle in prossimità del Sole. b. In fisica, un corpo o un insieme di corpi ...
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protezione
protezióne s. f. [dal lat. protectio -onis, der. di protegĕre «proteggere», part. pass. protectus]. – 1. L’azione del proteggere, del riparare cose e persone allo scopo di difenderle da ciò [...] un’aria di p. che disturba; si rivolse a noi con un fastidioso tono di p. nella voce. d. In senso deteriore, avvalendosi dei suoi organi diplomatici e consolari; p. sanitaria, il complesso delle funzioni e delle attività in materia di tutela della ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in [...] dello spazio come estensione tridimensionale; più modernamente, lo spazio è anche considerato come intuizione soggettiva elaborata mediante gli organidisenso (spec. la vista) o è concepito (per es. nella prossemica) come modalità secondo la quale l ...
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espianto
s. m. [der. di espiantare]. – 1. Metodo e tecnica di indagine biologica che consiste nel prelevare frammenti diorgani o di tessuti da embrioni o da organismi (animali o vegetali) adulti, per [...] conservarli in ambienti e condizioni che ne permettono la sopravvivenza e l’accrescimento. 2. In senso concr., frammento di embrione o diorganismo (animale o vegetale) adulto, che viene conservato in vitro secondo tale tecnica. 3. In chirurgia, il ...
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sacco
s. m. [lat. saccus, dal gr. σάκκος, di origine semitica (ebr. sáq)] (pl. -chi; ant. o pop. tosc. le sacca). – Termine che, nell’antichità, indicò genericam. un tessuto grossolano, solitamente di [...] al petto chiusi dentro un sacco. In senso fig., in alcune espressioni di tono spreg.: un s. di stracci, con riferimento a persona molto per es. di una rete che in un punto si sprofondi a formare una borsa, oppure di un liquido organico (pus o altro ...
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liberazione
liberazióne s. f. [dal lat. liberatio -onis]. – 1. L’atto, il fatto di liberare, di liberarsi o di essere liberato (da una soggezione, da un male, da un vincolo, da un controllo, ecc.): la [...] rimorso; appena confessata la sua colpa, provò un sensodi l.; o socialmente: l. della classe operaia, di telecomunicazione, in partic. in telefonia, l’operazione che, al termine di un collegamento, scioglie la catena diorganidi commutazione e di ...
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organologico
organològico agg. [der. di organologia] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda l’organologia, nel senso biologico: ricerche o.; studio o., ecc. b. Con sign. specifico, in fonetica, che riguarda [...] gli organi della fonazione, sinon. di articolatorio. 2. Attinente all’organologia musicale. ...
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sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo [...] centrale; si rivolga direttamente alla nostra s. di Milano. In un senso più astratto, luogo in cui si svolgono fede (T. Tasso). Nel linguaggio medico e nell’uso com., parte o organo del corpo in cui ha origine, o in cui si manifesta una malattia, una ...
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senso, organi di
Strutture anatomiche dotate di funzioni distinte attraverso le quali l’organismo raccoglie gli stimoli provenienti dal mondo esterno e dai suoi stessi organi e, previa trasformazione, li trasmette al sistema nervoso centrale,...
Organi di senso cutaneo dei Pesci che nella loro forma ricordano quella di un bocciolo di rosa; diffusi su tutto il tegumento ma specialmente ai margini della cavità boccale e sui barbigli; somigliano ai bottoni gustativi della lingua dei Mammiferi;...