controffensiva s. f. [comp. di contro- e offensiva]. – Azione offensiva condotta al livello delle più grandi unità, allorché il difensore, mutato a proprio favore il rapporto di potenza, è in grado di [...] assumere l’iniziativa in campo strategico, o di riprenderla: scatenare la c. su tutto il fronte; la c. dell’esercito italiano sul Piave nel giugno 1918. In senso fig., vigorosa reazione a un attacco polemico, ...
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nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come [...] del sec. 17°, e protrattasi poi per molto tempo, nota come querelle des anciens et des modernes – per esprimere un rapporto di dipendenza della cultura moderna dall’antica: i moderni possono vedere più lontano non per l’acutezza della loro vista o l ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, [...] rispondendo scherzosamente dopo che si è bussato alla porta: «Chi è?» «Amici!». Talora anche persona con cui non si è in buoni rapporti, o che si sia comunque comportata male: e l’a. che ha risposto?; voleva fartela, l’amico! 3. agg. a. Benevolo, da ...
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trasparènza s. f. [der. di trasparente]. – 1. a. La caratteristica e la proprietà di essere trasparente: la t. di un vetro, la t. dell’aria o dell’acqua limpida; la maggiore o minore t. di un corpo, dipendente [...] e corpuscolari; con riferimento a un corpo, la trasparenza che lo caratterizza è rappresentata dal coefficiente di t., cioè dal rapporto tra l’intensità della radiazione che lo attraversa e quella totale dalla quale il corpo è investito; corpi grigi ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di [...] strutturale, regola l’organizzazione interna, i proprî fini e i mezzi per conseguirli, i diritti e i doveri dei componenti, i rapporti con altre società, ecc. 3. Sul modello del fr. statut, lo stato giuridico, il modo di essere e la situazione di ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso [...] , la sua compagnia. 4. estens. e fig. a. Gruppo o comunità di persone che hanno tra loro vincoli o rapporti di affinità, anche ideale, o che sono associate da interessi o finalità comuni, o che svolgono socialmente determinate attività politiche ...
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rispètto (ant. respètto) s. m. [lat. respĕctus -us «il guardare all’indietro; stima, rispetto»]. – 1. a. Sentimento e atteggiamento di riguardo, di stima e di deferenza, devota e spesso affettuosa, verso [...] ’io abbia, per pusillanimità, per qualunque rispetto, trascurato qualche mio obbligo, ditemelo francamente (Manzoni). In alcune locuz. avv., relazione, rapporto: r. a, in relazione a, in quanto a: r. a quel che mi chiedi, alla vostra richiesta; anche ...
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mattinale agg. e s. m. [der. di mattina, sul modello del fr. matinal]. – 1. agg., letter. Della mattina, mattutino: l’aspetto m. della città lo impressionò vivamente (Oriani). 2. s. m. Il rapporto riassuntivo [...] degli ultimi avvenimenti interni che ogni mattina viene presentato alle maggiori autorità dello stato (presidente del Consiglio, ministro dell’Interno, ecc.). ◆ Avv., letter. raro, mattinalménte, di mattina, ...
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discriminare v. tr. [dal lat. discriminare, der. di discrimen «separazione», da discernĕre «separare»] (io discrìmino, ecc.). – 1. Distinguere, separare, fare una differenza: la storia ... non può d. i [...] , metodo delle funzioni discriminanti, metodo che intende differenziare due o più gruppi di soggetti sulla base di rilevazioni ottenute in rapporto alle risposte date a due o più test. Per un altro uso, come s. m., v. discriminante2. ◆ Part. pass ...
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millèṡimo (poet. ant. millèsmo) agg. e s. m. [dal lat. millesĭmus]. – 1. agg. num. ord. a. Che in una serie ordinata e progressiva occupa il posto corrispondente al numero mille (in scrittura numerica [...] Nell’indicazione del titolo dei metalli preziosi: argento a 800 m., oro a 900 m., e sim., dove il numero esprime il rapporto, in millesimi, della quantità di metallo fino rispetto al peso della lega. b. La cifra che, in una data, indica il millennio ...
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Legame, relazione, connessione tra due o più elementi.
Diritto
R. giuridico è la relazione tra due (o più) soggetti regolata dal diritto.
La nozione di r. giuridico
Caratteristica del diritto, è quella di regolare i r., giuridicamente rilevanti...
È detto rapporto i. di una funzione y=f(x) di una variabile indipendente x, il rapporto Δy/Δx, dove Δx è un incremento dato arbitrariamente alla variabile indipendente e Δy=f(x+Δx)−f(x) è l’incremento subito di conseguenza dalla funzione f(x)....