abituale
abitüale agg. [dal lat. mediev. habitualis, der. del lat. habĭtus -us «abitudine»]. – 1. a. Consueto, solito, conforme all’abitudine: seguire il ritmo a. di lavoro; riprendere le proprie a. [...] è tale per abito, per abitudine: cliente a.; in partic., nel linguaggio giur.: contravventore a., delinquente a., e anche reato a., ubriachezza a., ecc. 2. In filosofia e teologia, si dice di attitudine o capacità acquisita (per distinzione sia dalla ...
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abitualita
abitualità s. f. [der. di abituale]. – Tendenza all’abitudine; condizione di ciò che è abituale, soprattutto con riferimento all’uso giuridico dell’agg.: a. nel reato, nell’ubriachezza, nell’uso [...] di sostanze stupefacenti ...
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bancarottiero
agg. Insolvente per aver commesso il reato di bancarotta. ◆ [Ralph Nader] Spiega le ragioni della sua candidatura in due libri appena usciti, «The good fight» (La buona guerra) e «In pursuit [...] of justice» (In cerca di giustizia), una feroce denuncia della «Età della Enron», la società bancarottiera del Texas, del potere della «autocratica impresa globale» e della «multinazionale predatrice». ...
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Berlusconi-pensiero
loc. s.le m. inv. Il pensiero e la strategia politica di Silvio Berlusconi. ◆ Si guardi dai suoi stessi alleati, dagli «arditi» del mercato (gli imprenditori, quando si tratta dei [...] Telese, Giornale, 25 gennaio 2004, p. 4, Il fatto) • Sul tema tasse il Berlusconi-pensiero è chiaro: «L’evasione fiscale è un reato anche se il senso morale di un cittadino, quando gli viene chiesto più del 50% di ciò che guadagna si ribella... Pensa ...
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discriminante1
discriminante1 s. f. [part. pres. sostantivato di discriminare]. – 1. Nel linguaggio giur. (anche come agg., circostanza d.), azione o fatto o stato che diminuisce o toglie la responsabilità [...] la punibilità del fatto (distinta perciò dalla scusante, che esclude la punibilità per riferimento all’elemento soggettivo del reato): la legittima difesa è una discriminante. 2. Nell’uso com., elemento o circostanza che differenzia persone o cose ...
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pascolo
pàscolo s. m. [lat. pascuum, der. di pascĕre «pascere, pascolare»]. – 1. a. Terreno coperto di erbe spontanee, che non vengono falciate ma sono direttamente pascolate dal bestiame: p. permanente, [...] abitanti del territorio avevano facoltà di mandare a pascolare il loro gregge, col pagamento di un censo annuo; p. abusivo, reato che si concreta nell’introduzione o abbandono di animali, anche non raccolti in gregge o in mandria, nel fondo altrui ...
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bocca di rosa
loc. s.le f. Prostituta. ◆ [tit.] Troppo facile processare Bocca di rosa [testo] […] in questa boccaccesca novella dei nostri tempi, le Bocche di Rosa si sono moltiplicate e non sono arrivate [...] non disciplinerà «specificamente» la questione, la professione più antica del mondo, che va ricordato in Italia non è reato, resterà in una sorta di limbo fiscale, sospesa tra i redditi leciti e quelli illeciti. (Giuseppe Guastella, Corriere ...
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abuso1
abuṡo1 s. m. [dal lat. abusus -us, der. di abuti «abusare», part. pass. abusus]. – 1. Cattivo uso, uso eccessivo, smodato, illegittimo di una cosa, di un’autorità: a. del vino, del fumo, degli [...] (nel linguaggio giornalistico, più spesso, a. di minore), a. sessuali. 3. In partic., nel diritto, si definiscono abuso varie ipotesi di reato o di illeciti che hanno come elemento comune l’uso illegittimo di una cosa o l’esercizio illegittimo di un ...
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shahid
s. m. e f. inv. Nel mondo islamico, chi è disposto a sacrificare la propria vita per l’affermazione dell’ideale religioso. ◆ In Iraq ci sono alcune migliaia di mujahidin, combattenti islamici, [...] religioso e ideologico che li porta a disconoscere il valore della sacralità della vita propria e altrui, non è reato secondo il nostro codice fino a quando la metamorfosi permane allo stadio della manifestazione del pensiero. (Magdi Allam, Corriere ...
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leccofermo
leccoférmo (o 'lécco férmo') s. m. [comp. di lecco1 nel sign. 2 e fermo1], ant. – Sorta di usura qualificata, consistente nel pattuire un interesse (contenuto apparentemente entro i limiti [...] legali) per un capitale di cui, al fine di dissimulare il reato, è stata maggiorata la cifra. ...
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Fatto umano tipico (ovvero conforme a una fattispecie penale incriminatrice), antigiuridico e colpevole a cui è ricollegabile una sanzione penale.
I reati si distinguono in delitti e contravvenzioni a seconda del tipo di pena per essi stabilita....
Persona offesa dal reato, titolare del bene protetto dalla singola fattispecie incriminatrice. Tale nozione fa riferimento al soggetto passivo, ovvero alla persona sulla quale ricade materialmente l’attività penalmente rilevante.
Lo studio del...