euroribelle
s. m. e f. Chi si ribella o manifesta forti perplessità nei confronti del processo di integrazione europea o dei meccanismi individuati per perseguirlo. ◆ Ma [Jens-Peter] Bonde punta soprattutto [...] e vincere la posta / Le resistenze di Spagna e Polonia al nuovo Trattato europeo. Le ipotesi di compromesso, la strategia italiana / In gioco c’è il rango dei paesi (Foglio, 12 dicembre 2003, p. 1, Prima pagina).
Adattato dall’ingl. eurorebel ...
Leggi Tutto
extracattedra
(extra-cattedra), agg. inv. Che è al di fuori dell’attività didattica. ◆ Cosa proponete? «Un salario europeo in 4 o 5 anni, però a partire da oggi. I soldi che ci sono vanno divisi fra [...] da tutti» [Piero Bernocchi intervistato da Ma(rio) Re(ggio)]. (Repubblica, 4 marzo 1999, p. 8, Politica) • Il problema è italiano su riviste e libri nazionali. Il metro di successo «all’italiana» di un docente di Economia - accusano i più critici - ...
Leggi Tutto
deamericanizzazione
(de-americanizzazione), s. f. Progressiva perdita d’importanza e di visibilità della presenza americana. ◆ Il leader dell’Udc [Marco Follini], pur convinto che è necessario restare [...] Bush: […] «Il problema non è sottrarre la presenza italiana, ma aggiungere una più ampia presenza internazionale. In altre svago che serve a tener buono il popolo». (Federico Rampini, Repubblica, 24 gennaio 2005, p. 15, Politica estera).
Derivato dal ...
Leggi Tutto
deandreiano
agg. Del cantautore Fabrizio De André (1940-1999). ◆ Dopo gli assoli, nel secondo tempo Cristiano torna a suonare i suoi nove strumenti per accompagnare una lunga carrellata che parte dall’«Infanzia [...] il maggiore classico del repertorio deandreiano e in assoluto uno dei capisaldi nella musica italiana del Novecento: «Creuza de mä». (Alberto Campo, Repubblica, 16 settembre 2005, Torino, p. XII).
Derivato dal nome proprio (Fabrizio) De André con ...
Leggi Tutto
deglobalizzazione
(de-globalizzazione), s. f. Superamento della globalizzazione attraverso l’incentivazione dei mercati locali. ◆ La «questione nazionale» rinasce inattesa e, per vari aspetti, rinnovata [...] e se ne avvertivano le conseguenze future, l’industria italiana ha preso la strada della de-globalizzazione. (Alessandro Corneli (Klaus Schwab, trad. di Valeria Garrassini Garbarino, Repubblica, 25 gennaio 2007, p. 20, Commenti).
Derivato ...
Leggi Tutto
demorattizzare
v. tr. (iron.) Sottrarre all’eccessiva influenza delle politiche riformatrici di Letizia Moratti, sindaco di Milano e già ministro dell’Istruzione. ◆ Due asili restano vuoti per lo sciopero [...] senza problemi e in diversi istituti della città. (R. L. M., Repubblica, 19 settembre 2001, Palermo, p. V) • A rendere meno cupo scelti: da «Demorattizziamo la scuola» a la «scuola italiana non ha bisogno di un lifting», ad alcuni manifestanti che ...
Leggi Tutto
deregolazione
s. f. Deregolamentazione; orientamento politico tendente alla soppressione di norme legislative che risultano eccessivamente vincolanti per lo sviluppo economico e l’attività d’impresa. [...] settembre 2006, p. 40) • La sinistra italiana fa spesso politiche considerate di destra, come le 19 maggio 2007, p. 1, Prima pagina).
Adattato dall’ingl. deregulation.
Già attestato nella Repubblica del 23 ottobre 1984, p. 7, Politica. ...
Leggi Tutto
discalculia
s. f. Disturbo specifico dell'apprendimento consistente nell'incapacità parziale o totale di eseguire operazioni di calcolo o, in un senso più ampio, di comprendere l'aritmetica. ◆ [tit.] [...] costituzione di Gruppi di interesse specifico, la Federazione italiana logopedisti ha prodotto Linee guida per uniformare i Patologie e disturbi).
Adattato dall’ingl. dyscalculia.
Già attestato nella Repubblica del 4 novembre 1995, p. 12, Salute. ...
Leggi Tutto
divanista
s. m. e f. Chi ha la consuetudine di viaggiare facendosi ospitare e dormendo sul divano; chi attende in poltrona o su un divano. ◆ Viaggiando si creano delle reti di amici di tutto il mondo, [...] una nottata nei locali di San Lorenzo tra cucina italiana e chiacchiere multiculturali. Per dormire, poi, si sono in attesa delle esternazioni quotidiane del sindaco). (Andrea Chiarini, Repubblica, 24 gennaio 2007, Bologna, p. III).
Derivato dal s ...
Leggi Tutto
cavaliere nero
loc. s.le m. In economia, investitore che tenta l’acquisizione ostile di una società quotata in Borsa; in politica internazionale, chi promuove politiche aggressive, che non si prefiggono [...] la soluzione pacifica dei conflitti; nella politica italiana, con particolare riferimento a Silvio Berlusconi, alleato nero, ricalcando l’espressione ingl. black knight.
Già attestato nella Repubblica del 28 gennaio 1986, p. 10, Politica estera (Paolo ...
Leggi Tutto
Organismo statale nato dalla trasformazione della Repubblica Cisalpina che ebbe vita dal 1802 al 1806, con Napoleone Bonaparte presidente e F. Melzi d’Eril vicepresidente. Comprese la Lombardia austriaca, la Valtellina, parte dello Stato della...
Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato già alla mente degli antichi,...