proscrivere
proscrìvere v. tr. [dal lat. proscribĕre, comp. di pro-1 e scribĕre «scrivere»; propr. «notificare per iscritto»] (coniug. come scrivere). – 1. Nell’anticaRoma, condannare alla proscrizione, [...] colpire con la proscrizione; con riferimento ai tempi moderni, esiliare: i patrioti erano quasi tutti incarcerati o proscritti. 2. fig. Mettere al bando, abolire, vietare: p. un costume, un’usanza; p. ...
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proscrizione
proscrizióne s. f. [dal lat. proscriptio -onis, der. di proscribĕre: v. proscrivere]. – 1. Nell’anticaRoma, in origine, l’avviso affisso in pubblico che annunciava la vendita all’incanto [...] dei beni di un debitore; in seguito, ogni pena, e in partic. l’esilio, e la morte, che includendo la confisca dei beni ne comportava la vendita; nei tempi moderni, esilio, bando: colpire con la p.; liste ...
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dealbato
agg. [dal lat. dealbatus, part. pass. di dealbare «imbiancare», der. di albus «bianco»]. – Imbiancato: latinismo adoperato soltanto nell’espressione tavole d. (lat. tabulae dealbatae), tavole [...] che nell’anticaRoma ogni anno il pontefice massimo esponeva nella regia del Foro, iscrivendovi i nomi dei magistrati e gli avvenimenti che gli sembravano più importanti: carestie, eclissi, ecc. ...
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caterva
catèrva s. f. [dal lat. caterva]. – 1. Nell’anticaRoma: a. Corpo di milizie barbariche, orda (come contrapposto alla legione romana). b. Compagnia di attori comici. 2. estens. a. Moltitudine [...] confusa, schiera numerosa di persone o d’animali: caterve di gente; una c. di cortigiani; ridurre questa c. di scelerati a’ termini debiti (Guicciardini); sfortunatissimo padre di famiglia con una c. di ...
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catervario
catervàrio s. m. [dal lat. catervarius, der. di caterva «caterva»]. – Nell’anticaRoma, gladiatore facente parte di un gruppo che combatteva schierato contro un altro gruppo di catervarî. ...
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pelta
pèlta s. f. [dal lat. pelta, gr. πέλτη (dorico πέλτα)]. – 1. Nell’antica Grecia, scudo piccolo e leggero di forma ellittica, troncato in alto, con uno o due incavi nella parte superiore, costituito [...] di un’anima di legno e di graticcio di vimini e di un rivestimento di cuoio. A Roma, aveva lo stesso nome uno scudo rettangolare embricato, piuttosto piccolo, usato anche da alcuni gladiatori. 2. Nel linguaggio scient., come primo elemento di parole ...
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indigete
indìgete agg. [dal lat. indĭges -ĕtis, voce di origine incerta, forse affine a indigĕna «indigeno»]. – Epiteto di alcune divinità dell’antica religione romana, o anche di eroi collegati con [...] le origini e la storia di Roma (in partic. Enea), considerati come protettori della città e numi tutelari. Per estens., nella poesia e letteratura italiana, epiteto riferito a divinità protettrici della patria o del luogo nativo, a eroi e a grandi ...
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locativo1
locativo1 agg. e s. m. [der. del lat. locus «luogo», sul modello di accusativo, dativo, ecc.]. – 1. In linguistica, caso l., o assol. locativo s. m., il caso che in alcune lingue indica lo [...] preposizione), ma ne è tenuto distinto, riflettendo l’antica forma (impropriam. detta genitivo locativo), nei nomi di città e di piccole isole della prima e seconda declinazione (Romae «a Roma», Corinthi «a Corinto», Rhodi «a Rodi») e in sostantivi ...
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mariano2
mariano2 agg. [dal lat. Marianus, der. del nome Marius «Mario»]. – Che si riferisce a Gaio Mario, uomo politico dell’anticaRoma (157-86 a. C.), avversario di Silla nelle guerre civili: partito [...] m. (e come sost., i mariani, i seguaci di Mario); le leggi m.; muli m., epiteto dato scherz. ai soldati di Mario quando costui, per rendere più autonomi i movimenti dell’esercito, aumentò il peso del bagaglio ...
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narbonese
narbonése (o narbonènse) agg. e s. m. e f. [dal lat. Narbonensis]. – Di Narbóna, città della Francia merid. (fr. Narbonne); nativo o abitante di Narbona. Come s. m., il Narbonese (fr. Narbonnais), [...] , nella Bassa Linguadoca. Storicamente, fu chiamata Gallia Narbonese (in questo uso anche Narbonènse) la provincia romana della Gallia meridionale, che aveva per capoluogo Narbona (lat. Narbo Martius), la più antica colonia transalpina di Roma. ...
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ROMA
Filippo Coarelli
Vieri Quilici
Archeologia (XXIX, p. 593; App. II, 11, p. 735). - Ferme da tempo, nel centro urbano, le grandi imprese di scavo (responsabili, nei decenni precedenti alla seconda guerra mondiale, di scempi urbanistici...
In Roma antica, il luogo alle pendici del Campidoglio, all’angolo nord del Foro, dove si adunavano i cittadini divisi per curie. La parola (al pl. comitia) passò poi a significare le assemblee dell’intero popolo, che contrariamente ai concilia...