pallestesia
pallesteṡìa s. f. [comp. del gr. πάλλω «vibrare» e -estesia]. – In fisiologia, tipo di sensibilità profonda del sistemanervoso (detta anche sensibilità vibratoria) che si esamina facendo [...] ’integrità della pallestesia o la sua perdita (che può verificarsi per lesioni della corteccia cerebrale, della capsula interna, delle radici nervose posteriori e dei cordoni posteriori del midollo spinale, o nelle lesioni trasverse di quest’ultimo). ...
Leggi Tutto
paracentrale
agg. [comp. di para-2 e centrale]. – In biologia, detto di organo o struttura situati in prossimità del centro di una formazione; per es., in anatomia del sistemanervoso, lobulo p., tratto [...] di corteccia cerebrale della superficie mediale di ciascun emisfero, situato in prossimità della scissura di Rolando o solco centrale ...
Leggi Tutto
pallio
pàllio s. m. [dal lat. pallium, affine a palla2; nel sign. 4, forma italianizzata del lat. scient. pallium]. – 1. Indumento degli antichi Romani, consistente in un telo di forma rettangolare, [...] mammiferi, dove si ispessisce nelle regioni laterali a formare il neopallio, che rappresenta nell’uomo la sede più evoluta del sistemanervoso centrale, indispensabile per i più elevati processi nervosi e per le manifestazioni psichiche superiori. ...
Leggi Tutto
molluschi
s. m. pl. [lat. scient. Mollusca, dal lat. class. molluscus, agg., nella locuz. mollusca nux (o assol. mollusca), che indicava una varietà di noce dal guscio molle]. – Tipo di animali marini, [...] , regione muscolare della parte ventrale del corpo; l’apparato circolatorio è aperto, il sistemanervoso è costituito da un anello periesofageo con due paia di cordoni nervosi e varie paia di ganglî, l’apparato respiratorio è formato da una o più ...
Leggi Tutto
rubro
agg. [dal lat. ruber -bra -brum]. – Latinismo raro per «rosso»: Con costui corse infino al lito r. (Dante), dell’aquila romana che con Augusto giunse fino alle spiagge del Mar Rosso. ◆ È anche [...] iniziale o terminale di parole composte del linguaggio scientifico, nelle quali allude a colorazione rossa. In anatomia del sistemanervoso centrale fa riferimento al nucleo rosso, ed è usato, come primo elemento o come agg. finale di composti ...
Leggi Tutto
secrezione
secrezióne s. f. [dal lat. secretio -onis «separazione», der. di secretus, part. pass. di secernĕre «secernere»]. – 1. L’attività e la funzione di secernere: a. In fisiologia, la funzione [...] ); tale attività, dipendente anzitutto dal metabolismo cellulare, è regolata quantitativamente, e talora anche qualitativamente, sia dal sistemanervoso vegetativo, sia da un meccanismo umorale. A seconda che il secreto venga liberato nel torrente ...
Leggi Tutto
reovirus
reovìrus s. m. [acronimo dell’ingl. r(espiratory) e(nteric) o(rphan) virus «virus orfano (patogeno per l’apparato) respiratorio (e il tratto) intestinale»]. – Gruppo di virus, originariamente [...] numerose affezioni di solito non gravi, a carico delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale, del fegato, del sistemanervoso, ed esantemi febbrili; si trasmettono abitualmente per ingestione di materiale contaminato da feci infette. ...
Leggi Tutto
contrattura
s. f. [der. di contrarre; cfr. lat. contractura (in Vitruvio) «rastremazione»]. – 1. In genere, il contrarre, il contrarsi di muscoli, come sinon. meno com. di contrazione nel suo sign. generico: [...] riflesso a un determinato segmento (arto, colonna vertebrale) l’atteggiamento più adatto per ridurre il dolore (c. passiva o riflessa o antalgica), oppure dovuta a fattori psichici, senza apprezzabili alterazioni del sistemanervoso (c. isterica). ...
Leggi Tutto
cactina
s. f. [der. di cactus]. – Sostanza organica, principio attivo estratto dai fiori e dagli steli di una cactacea (Cereus grandiflorus) delle Antille e del Messico, già impiegato come cardiocinetico [...] e tonico del sistemanervoso. ...
Leggi Tutto
valeriana
s. f. [dal lat. mediev. valeriana, der. del nome, Valeria, di una provincia della Pannonia inferiore, così chiamata in onore di una figlia di Diocleziano]. – 1. a. Pianta delle valerianacee [...] per distillazione con vapore d’acqua, un olio essenziale largamente adoperato per la sua blanda azione sedativa sul sistemanervoso centrale. b. V. rossa o v. pisana (lat. scient. Centranthus ruber), erba perenne della stessa famiglia della valeriana ...
Leggi Tutto
L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del trofismo e delle funzioni dei singoli...
Nervoso, sistema
Il sistema nervoso è costituito da un complesso di organi specializzati per ricevere stimoli provenienti dall'ambiente esterno e interno e rispondervi, e per trasmettere le informazioni dei centri che integrano e controllano...