principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. [...] è la stessa in tutte le direzioni; p. di Boltzmann, l’asserzione secondo la quale l’entropia di un sistema fisico in uno statodi equilibrio è proporzionale al logaritmo naturale della probabilità di tale stato. c. In matematica, il termine è usato ...
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politico1
polìtico1 agg. [dal lat. politĭcus, gr. πολιτικός, der. di πολίτης «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la politica, cioè l’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri, l’amministrazione [...] solo cittadino, importano partecipazione alla vita dello stato, come, per es., il diritto all’elettorato attivo e passivo, all’occupazione di uffici e cariche pubbliche, ecc. (con altro sign., al sing., diritto p., espressione con cui in passato era ...
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contestazione
contestazióne s. f. [dal lat. contestatio -onis]. – 1. In diritto, c. del reato, c. dell’accusa, comunicazione formale che l’autorità giudiziaria è tenuta a fare in modo chiaro e preciso [...] a. Opposizione, impugnazione di un fatto; azione o situazione di contrasto: porre in c. un diritto; c’è c. sull’attribuzione dell’eredità; azione di c. distato, azione legale diretta a disconoscere la legittimità dello statodi figlio legittimo. Nel ...
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polizia1
polizìa1 s. f. [dal lat. tardo politīa, gr. πολιτεία (con alcuni dei sign. del n. 1), der. di πολίτης «cittadino»; i sign. moderni sono ricalcati sul fr. police]. – 1. ant. Forma di governo; [...] compiuta forma evolutiva dei regimi assolutistici (e in questo senso contrapposto a statodidiritto), nel quale il benessere dei sudditi, la prosperità dello stato e l’ordine pubblico non erano assicurati dalla libera dinamica delle forze sociali ...
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contrabbando
s. m. [comp. di contra- e bando, propr. «cosa, azione compiuta trasgredendo a un bando, a una disposizione di legge»]. – 1. a. Attività illecita consistente nell’importare o esportare merci [...] belligerante ogni cosa materiale che ad essa giovi per la condotta della guerra, e di cui perciò un’altra potenza, in statodi guerra con essa, è in diritto d’impedire il rifornimento, diretto o indiretto; si distingue in c. assoluto, degli oggetti ...
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tradimento
tradiménto s. m. [der. di tradire; tradimentum è già presente nel lat. mediev. della fine del sec. 12°]. – 1. L’atto e il fatto di venire meno a un dovere o a un impegno morale o giuridico [...] (calco dell’ingl. high treason), nel diritto costituzionale italiano, delitto proprio del presidente della Repubblica (unitamente all’attentato alla Costituzione), per il quale egli può essere posto in statodi accusa dal Parlamento riunito in seduta ...
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iattanza
(ant. giattanza) s. f. [dal lat. iactantia, der. di iactare «vantare»]. – Ostentazione di presunta superiorità, di arrogante e sprezzante sicurezza di sé: mostrare i.; trattare con iattanza. [...] i. (o, comunem., giudizio provocatorio), istituto tipico del diritto medievale italiano, consistente nell’azione proposta dalla persona che voleva sostituire uno statodi certezza a uno statodi incertezza a sé sfavorevole; fu utilizzato inizialmente ...
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interlocale
agg. [comp. di inter- e luogo, secondo l’agg. locale]. – Che intercorre tra luogo e luogo, detto soprattutto di rapporti economici tra regioni diverse di uno stesso stato, tra stati, tra [...] complesso di norme che disciplina i rapporti fra le varie norme aventi efficacia territorialmente limitata (esplica, nell’ambito dell’ordinamento interno dello stato, la stessa funzione che, nell’ordinamento internazionale, hanno le norme didiritto ...
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ubriachezza
ubriachézza (meno com. ubbriachézza; ant. ebriachézza) s. f. [der. di ubriaco]. – 1. Temporanea alterazione psichica dovuta all’abuso di bevande alcoliche (sinon., in alcuni usi, di ebbrezza [...] fermato perché era in statodi u. in luogo pubblico; guidare in statodi u. (o di ebbrezza) costituisce un reato; ero eccitato e stordito, l’u. crescente mi dava un caotico senso di lucidezza (Luigi Meneghello). Nel diritto penale si distinguono: l ...
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giurisprudenza
giurisprudènza s. f. [dal lat. iurisprudentia, der. di iurisprudens: v. la voce prec.]. – 1. a. In senso ampio, la conoscenza e la scienza del diritto, con riferimento originario al diritto [...] giurisdizionali di uno stato su questioni determinate; secondo la natura di tali organi e la materia che giudicano, si distingue una g. costituzionale, civile, penale, commerciale, finanziaria, agraria, ecclesiastica, didiritto pubblico, didiritto ...
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Ente dotato di potestà territoriale, che esercita tale potestà a titolo originario, in modo stabile ed effettivo e in piena indipendenza da altri enti.
In dottrina, la nozione internazionalistica di Stato è stata variamente ricostruita, dalla...
L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e simili.
Nel diritto internazionale...