nanoparticella
s. f. Particella minuscola, microscopica, trattata nel settore delle nanotecnologie. ◆ L’efficacia delle nanoparticelle sarebbe già stata dimostrata sulle cellule cancerose coltivate in [...] di nanoparticelle disciolte in una soluzione che, fatta evaporare, produce una pellicola sottilissima che ha l’effetto fotovoltaico. Il substrato è una lamina di alluminio e il processo è seriale: grandi rotoli di alluminio vengono distesi e sulla ...
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sordariacee
sordariàcee s. f. pl. [lat. scient. Sordariaceae, dal nome del genere Sordaria, che è un der. del lat. class. sordes «immondizia», con riferimento all’habitat di questi funghi]. – Famiglia [...] di funghi ascomiceti sordariali, comprendente piccoli funghi che vivono per lo più sugli escrementi di varî animali, con ricettacolo libero dal substrato e parete molle e sottile. ...
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ciona
cìona s. f. [lat. scient. Ciona, dal gr. κίων -ονος «colonna», per la forma]. – Genere di tunicati ascidiacei a cui appartengono ascidie solitarie, di forma cilindrica o globosa, che vivono fisse [...] al substrato; una specie, Ciona intestinalis, lunga circa 12 cm, di colorito giallastro o giallo verdastro, è comune nella zona costiera fino a 500 m di profondità in quasi tutti i mari. ...
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psammon
psàmmon s. m. [der. di psammo-, sul modello di plancton e simili]. – In biologia, l’insieme degli organismi acquatici viventi entro il substrato sabbioso bagnato dall’acqua, marina o continentale, [...] costituito dalla microfauna (protozoi, tardigradi, crostacei, nematodi) e dalla microflora (diatomee, dinoflagellati, cianofite) che vive dentro gli interstizî fra i granuli della sabbia ...
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psammoxeno
psammòxeno agg. [comp. di psammo- e gr. ξένος «straniero»]. – In biologia, riferito agli organismi che fanno parte incidentalmente dello psammon, ma che non possono riprodursi entro il substrato [...] sabbioso bagnato ...
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induzione
induzióne s. f. [dal lat. inductio -onis, der. di inducĕre «indurre», part. pass. inductus; nelle accezioni scient. dei nn. 3 e 4, dal fr. induction e ingl. induction]. – 1. non com. L’atto [...] In biologia molecolare, i. enzimatica, capacità dei batterî di operare la sintesi degli enzimi necessarî a utilizzare un particolare substrato specifico, col quale siano venuti a contatto. 4. In chimica e biochimica, periodo o tempo di induzione, per ...
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suolo
suòlo s. m. [lat. sŏlum] (plur. tosc. le suola nel sign. 4 e raram. nel 3). – 1. a. La superficie del terreno (su cui si cammina o si procede e si poggia): cadde al s.; giaceva inerte al s. o sul [...] Tasso). 2. a. Il terreno stesso, e in partic. lo strato più superficiale formatosi in seguito all’alterazione del substrato roccioso per successive azioni fisiche, chimiche, biologiche da parte di agenti esogeni e degli organismi che vi si impiantano ...
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lorica
s. f. [dal lat. lorica, der. di lorum «striscia di cuoio»]. – 1. a. Corazza degli antichi legionarî romani; nell’età più antica era di cuoio, poi fu rinforzata con scaglie metalliche, o di corno, [...] di cellulosa, talora elegantemente scolpita, di parecchi flagellati, soprattutto dinoflagellati. c. Guscio di alcuni ciliati, secreto o composto di materiali estranei cementati insieme; può essere trasportato dall’animale oppure fissato al substrato. ...
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fitozoo
fitożòo s. m. [comp. di fito- e -zoo]. – 1. In zoologia, nome generico degli animali che vivono attaccati al substrato, caratterizzati da un corpo simile, per forma e simmetria, a quello di piante [...] acquatiche. 2. In botanica, sinon. antiquato di spermio mobile ...
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pseudodemenza
pseudodemènza s. f. [comp. di pseudo- e demenza]. – Stato mentale caratterizzato da un apparente decadimento delle funzioni intellettuali, che è in realtà effetto di un transitorio stato [...] prestazioni intellettive e rallentamento psicomotorio che può far pensare a un inizio di involuzione demenziale, mentre è in realtà priva di un substrato degenerativo cerebrale e secondaria a una semplice depressione dell’umore, e quindi reversibile. ...
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substrato biologia Base o sostegno su cui una pianta o un animale sessile sono fissati.
Terreno di coltura per specie vegetali in condizioni di isolamento dal suolo.
Terreno nutritivo per coltivazioni cellulari in vitro.
In particolare, in...
SOSTRATO (o substrato)
Benvenuto Terracini
Con questo termine alcuni linguisti designano le tracce della lingua originaria mantenute da un gruppo etnico nell'adottare un'altra lingua di maggior prestigio. Più comunemente il termine è riservato...