idrorriza
idrorriża (o idroriża) s. f. [comp. di idro- e -riza]. – In zoologia, la parte dello scheletro degli idrozoi coloniali che fissa la colonia al substrato. ...
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ureolitico
ureolìtico agg. [comp. di ureo- e -litico2] (pl. m. -ci). – In biologia, di organismo che, utilizzando come substrato trofico l’urea e altre sostanze azotate (acido urico e ippurico ed i loro [...] sali), le biodegrada liberando ammoniaca; sono ureolitici certi batterî (v. urobatterio) e anche varî funghi appartenenti a generi diversi tra cui Aspergillus, Penicillium e Trichoderma ...
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pinna2
pinna2 s. f. [lat. scient. Pinna, dal lat. class. pinna: v. pinna1]. – Genere di molluschi bivalvi della famiglia pinnidi, largamente diffusi in tutti i mari caldi e temperati, presenti anche [...] superficie esterna rivestita di piccole asperità, vive confitta nel fondo molle e sabbioso dei bassi fondali, fissandosi al substrato per mezzo di sottilissimi fili di bisso (lunghi anche una settantina di centimetri), così delicati e flessibili da ...
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finestra
finèstra (ant. fenèstra) s. f. [lat. fenĕstra]. – 1. a. Apertura nei muri esterni di un edificio, destinata a dare luce e aria agli ambienti interni e a consentire la vista da questi ultimi [...] di ricoprimento o di scorrimento dall’azione erosiva degli agenti superficiali, attraverso le quali sono messi a nudo i terreni del substrato, costituiti o da falde inferiori o da terreni autoctoni. c. In ottica, il foro di un diaframma di un sistema ...
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nidamentale
(o nidamentàrio) agg. [der. di nidamento]. – Relativo al nidamento, o che ha funzione di nidamento: nastro, cordone nidamentale. Ghiandola n., grossa ghiandola pari che in molti cefalopodi [...] e altri molluschi, vermi, ecc., secerne la sostanza adesiva che riveste le uova e le fissa al substrato. ...
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termogenesi
termogèneṡi s. f. [comp. di termo- e -genesi]. – In biologia, la produzione di calore che ha luogo negli organismi viventi: è generalmente in rapporto con le reazioni chimiche del metabolismo, [...] del letame l’attività dei batterî cellulosolitici può far aumentare la temperatura fino a 75 °C; nel suolo la termogenesi di solito è limitata, ma può aumentare di intensità con l’apporto di un substrato energetico, come zuccheri o aminoacidi. ...
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termogeno
termògeno agg. [comp. di termo- e -geno]. – Che genera calore. In partic., microrganismi t., in biologia, quelli che con le loro azioni biochimiche determinano un innalzamento della temperatura [...] del substrato (per es., microflora che si sviluppa nel letame in maturazione). ...
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localizzazione
localiżżazióne s. f. [der. di localizzare, sul modello del fr. localisation]. – 1. a. Il localizzare, il localizzarsi, l’essere situato, o anche circoscritto, ristretto, in un determinato [...] cerebrale (o assol. l. cerebrale), teoria secondo la quale distinte aree della corteccia cerebrale costituiscono il substrato anatomico-funzionale di specifiche funzioni e comportamenti, sicché la lesione di una specifica area corticale, critica per ...
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pioniere
pionière s. m. [dal fr. pionnier (der. di pion, che ha il sign. e l’etimo dell’ital. pedone), nell’accezione assunta da questa parola nel sec. 19° («chi comincia a sfruttare territorî vergini», [...] a temperature elevate o a venti tali da provocare un aumento della traspirazione, ecc.), colonizzano per prime un substrato sterile, favorendo così la trasformazione dei fattori ambientali e il successivo insediamento di altre specie e comunità ...
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decapaggio
decapàggio s. m. [dal fr. décapage, der. di décaper: v. decapare]. – Operazione che ha lo scopo di mettere al vivo una superficie metallica per farvi un deposito elettrolitico o una saldatura [...] o altra operazione che richieda un substrato perfettamente pulito; si effettua con sostanze sgrassanti, disossidanti e anche con bagni di acidi che attacchino leggermente, ravvivandola, la superficie metallica. ...
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substrato biologia Base o sostegno su cui una pianta o un animale sessile sono fissati.
Terreno di coltura per specie vegetali in condizioni di isolamento dal suolo.
Terreno nutritivo per coltivazioni cellulari in vitro.
In particolare, in...
SOSTRATO (o substrato)
Benvenuto Terracini
Con questo termine alcuni linguisti designano le tracce della lingua originaria mantenute da un gruppo etnico nell'adottare un'altra lingua di maggior prestigio. Più comunemente il termine è riservato...