DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] , f. 63;Bibl. apost. Vaticana, Vat. lat. 12545:C.Cartari, Mem. della famiglia della Valle, Roma 1763; I. Burchardi Liber notarum ab anno 1483 usque ad annum 1506, in Rerum Italicarum Scriptores, 2ediz., XXXII, 2, a cura di E. Celani, ad Indicem; U ...
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STEFANO I, Santo
E. Marosi
Primo re d'Ungheria (1000/1001-1038), figlio del principe dei Magiari Géza (972-997) e della principessa Sarolta di Transilvania.Le fonti relative alla storia della vita di [...] rerum Hungaricarum, a cura di I. Szentpétery, I, 1937, pp. 217-505; Legenda S. Stephani regis maior et minor atque Legenda ab Hartvico episcopo conscripta, a cura di E. Bartoniek, ivi, II, 1938, pp. 363-440; Libellus de institutione morum, a cura di ...
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LEGNO (XX, p. 780)
Gaspare MESSINA
Giulio CERADINI
L'impiego del legno come materiale 4a costruzione, specie in costruzioni aeronautiche o da finitura, è stato notevolmente esteso, adeguandone le caratteristiche [...] fig. 6 ne mostra lo stato di sollecitazione.
Il calcolo del collegamento si esegue verificando la pressione di parete sulle facce AB e CD, lo sforzo di taglio sulla sezione DB della bietta, lo sforzo di taglio sulla sezione AE del risalto dei legni ...
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LORENZETTI, Pietro
C. De Benedictis
Pittore senese, fratello dell'altrettanto celebre e prolifico Ambrogio, documentato dal 1306 - quando un Petruccio di Lorenzo viene pagato "per una dipintura nella [...] peculiari inclinazioni, ma anche il clima spirituale della città nativa.
Bibliografia:
Fonti inedite. - Sigismondo Tizio, Historiarum Senensium ab initio urbis Senarum usque ad annum MDXXVIII (ms. del sec. 16°), Siena, Bibl. Com. degli Intronati B ...
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LORENZETTI, Ambrogio
C. De Benedictis
Protagonista con il fratello Pietro e con Simone Martini della pittura senese del Trecento, L. è documentato a Siena e a Firenze dal 1319 al 1349 (Rowley, 1958), [...] nella vigile apertura verso i più diversi aspetti del mondo contemporaneo.
Bibliografia
Fonti inedite. - Sigismondo Tizio, Historiarum Senensium ab initio urbis Senarum usque ad annum MDXXVIII (ms. del sec. 16°), Siena, Bibl. Com. degli Intronati, B ...
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BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] , ma conobbe un notevole sviluppo in età romana, soprattutto dopo l'apertura della via Claudia Augusta Altinate, che conduceva ab Altinum usque ad Danuvium; a Cesiomaggiore tale arteria incontrava un'altra via che collegava Feltre a B. e da qui ...
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MODENA
P. Rossi
(lat. Mutina; Motina nei docc. medievali)
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, posta su una lieve altura tra i fiumi Panaro e Secchia.M. in origine era un piccolo villaggio [...] e che risultava in quel momento pericolante; venne scelto Lanfranco che dal racconto sembra provenire da lontano: "ab incolis prefate urbis quesitum est ubi tanti operis designator, ubi talis structure edificator inveniri possit. Donante quippe Dei ...
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GEOMETRIA e ARITMETICA
P. Morpurgo
Branche della matematica che nel Medioevo costituiscono, con la musica e l'astronomia, le scienze del quadrivium all'interno delle arti liberali, che preparano alla [...] numero e di quella unità che "retinet, unit et colligit, ac per haec ne materia dividatur et spargatur, necesse est ut ab unitate retineatur" (De unitate et uno). Proprio s. Agostino aveva sottolineato nel De ordine (II, 15) come chi abbia compreso i ...
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PIRANESI, Giovanni Battista
Mario Bevilacqua
PIRANESI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque il 4 ottobre 1720 a Venezia da Angelo e da Laura Lucchesi. Venne battezzato l’8 novembre nella parrocchia [...] di testo, diciannove tavole e un’appendice. Nel 1762 pubblicò i Lapides Capitolini sive Fasti consulares triumphalesque Romanorum ab Urbe condita usque ad Tiberium Caesarem, grande tavola con quattro pagine di testo, saggio di quarantasei pagine sui ...
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ESTETICA
V. Stella
La riflessione sull''estetico' nel pensiero medievale non coincide con l'enucleazione di un aspetto in concezioni sistematiche che, come in quell'età fu proprio più che in ogni altra, [...] di un'armonia in cui tutte le parti convengono a fondersi in unità: la loro corporeità procede dall'anima, creatura ab aeterno di Dio.Nelle implicazioni estetiche di queste e di successive dottrine all'incirca analoghe sono immanenti dunque le ...
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ab
(davanti a cons. anche a) prep. lat. – Da; compare in alcune locuzioni avverbiali latine come ab absurdo, ab antiquo, ab aeterno, ab ovo, ecc. (e con la forma a in a priori, a posteriori, ecc.), per le quali v. alle singole voci.
ab-
[dall’ingl. ab (solute) «assoluto»]. – In metrologia, prefisso che viene anteposto al nome o al simbolo di un’unità di misura del Sistema Internazionale per indicare l’unità corrisp. del Sistema CGS elettromagnetico (CGSem): per es., abampere...