Ancona
C. Barsanti
Città delle Marche, capoluogo di prov., situata sui modulati contrafforti nordoccidentali del promontorio del monte Conero. Per la sua posizione geografica A. svolse sempre un ruolo [...] dei pilastri cruciformi poste a un livello precedente a quello dell'attuale edificio. A questa fase appartiene forse l'abside del braccio sinistro decorata esternamente da archetti e mensole con protomi animali, un motivo tra l'altro piuttosto raro ...
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Vedi COPTA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COPTA, Arte
L. Guerrini *
La denominazione di Copti deriva dal greco Αἰγύπτοι, di cui gli Arabi fecero Qibṭ. In senso stretto il termine di arte c. è riferibile [...] si aggiunge il santuario tricoro. La stessa pianta torna assai simile nel Convento Rosso (Deir el-Aḥmar), dove appare il motivo dell'abside a due ordini di nicchie e di colonne. Le chiese, invece, che a partire dal IV sec. sorsero numerose in tutto ...
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NAZARETH
B. Kühnel
(ebraico Nazrath; gr. Ναζαϱέτ; Ναζαϱέθ; arabo al-Nāṣira)
Città oggi nello stato d'Israele (Bassa Galilea), situata in una valle a m 350 sul livello del mare e posta all'incrocio tra [...] per le chiese a pianta longitudinale nel regno latino. Il progetto non prevedeva un transetto sporgente e presentava tre absidi allineate e racchiuse da un muro rettilineo; altri esempi di questa tipologia sono stati analizzati da Kühnel (1994).Nella ...
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VERCELLI
C. Segre Montel
(lat. Vercellae)
Città del Piemonte, capoluogo di provincia, situata in posizione pianeggiante, sulla riva destra del fiume Sesia.
L'insediamento moderno insiste sui preesistenti [...] contrafforti a fascio e percorso in larghezza da due ordini di loggette - come sulle testate del transetto e nell'abside - sotto cui si apre il grande rosone centrale. I portali, profondamente strombati, sono arricchiti da colonnine sugli sguanci e ...
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CAPUA
L. R. Cielo
Cittadina della Campania (prov. Caserta), sulla riva sinistra del Volturno. C. prende il nome dall'omonima città antica, distrutta dai saraceni nell'841, che sorgeva sulla via Appia [...] inoltre S. Angelo in Audoaldis, che, al di là del consueto schema basilicale a tre navate e tre absidi e del probabile coinvolgimento di una committenza aristocratica, ha suscitato contrastanti interpretazioni per quanto riguarda l'iscrizione incisa ...
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PLANTAGENETI
M. Di Fronzo
Dinastia inglese il cui nome deriva dal soprannome di Goffredo V il Bello, conte d'Angiò (1128-1151) e duca di Normandia (dal 1144), che aveva per emblema un ramo di ginestra [...] pianta è un rettangolo di quasi m 100 di lunghezza, con transetto leggermente sporgente, un capocroce rettilineo all'esterno, con tre absidi appena accennate in spessore di muro (Blomme, 1994, p. 15, fig. 7). L'interno, uno dei più antichi esempi di ...
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CHAMPAGNE
A. Prache
(Campania nei docc. medievali)
Regione del Nord-Est della Francia che costituisce attualmente l'unità amministrativa C.-Ardenne, comprendente i quattro dip. di Marne, Aube, Ardennes [...] i resti della cattedrale costruita nel sec. 9° sotto gli arcivescovi Ebbone e Incmaro. Si tratta di un vasto edificio con abside a E, munito di Westwerk, che è stato paragonato alla celebre abbaziale di Centula/Saint-Riquier. Sempre nell'area dell ...
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INDIA, Francesco (Francesco Torbido, detto anche il Moro)
Alessandro Serafini
Nacque a Venezia dal veronese Marco tra il 1482 e il 1485 (Repetto Contaldo, 1984, p. 53). In questa città, secondo le parole [...] , la Presentazione di Maria al tempio; e sulla volta, tre Angeli con la corona di stelle in ardito scorcio da sottinsù; nell'abside, l'Assunzione di Maria e, sopra lo scanno vescovile, la figura di S. Zeno, patrono di Verona; tutt'intorno, una finta ...
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ILE-DE-FRANCE
A. Prache
Regione storica della Francia settentrionale, il cui nome, comparso solo nel 1387, deriva da Francia, 'paese dei Franchi', più esattamente dalla Francia occidentalis dei Merovingi, [...] in Borgogna o in Linguadoca, tuttavia rimangono alcuni esempi di campanili con guglie in pietra, alcune chiese rurali dotate di absidi voltate, soprattutto a N di Parigi, nell'Aisne, nell'Oise e nella Val-d'Oise, alcuni impianti fortificati e alcune ...
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GRUAMONTE e ADEODATO
V. Ascani
Fratelli scultori e, verosimilmente, architetti, attivi a Pistoia nella seconda metà del 12° secolo.La firma dei due artisti compare su un'iscrizione presente sull'architrave [...] con copertura lignea, particolarmente sviluppati longitudinalmente, dalle navate centrali caratteristicamente ristrette e slanciate, e dalle absidi aperte da ordini sovrapposti di monofore, secondo quanto comune negli stessi decenni in particolare a ...
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abside1
àbside1 (ant. àbsida e àpside) s. f. [dal lat. tardo absĭda -ae, incrociato con il lat. class. absis -ĭdis, gr. ἁψίς - ῖδος «giuntura, arco, volta»]. – Costruzione, spesso facente parte di un più complesso edificio, a pianta per lo...