bizantina, arte
Manuela Gianandrea
Le immagini di un grande impero fra Oriente e Occidente
L'arte bizantina ebbe la sua origine e il suo centro nell'antica città di Bisanzio (oggi Istanbul in Turchia) [...] di malta, i due piccoli ambienti a lato dell'abside riservati a usi liturgici e lo splendido mosaico absidale. Nella chiesa di San Vitale a Ravenna, ai lati dell'abside, si trovano due bellissimi pannelli a mosaico che rappresentano rispettivamente ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La nascita degli Stati fuori dei confini dell'impero. La Serbia
Ciro Lo Muzio
La serbia
Secondo l’opinione prevalente, Serbi (srbi) è etnonimo derivato da una radice [...] il 1371 e il 1459). Non poche, tuttavia, furono le innovazioni apportate all’impianto delle chiese; tra queste, l’aggiunta di due absidi a nord e a sud del naòs (caratteristica delle chiese del monte Athos) e di un nartece coperto da una cupola (ad ...
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LOMELLO
A. Segagni Malacart
(lat. Laumellum)
Centro della Lombardia (prov. Pavia), ubicato su di un dosso che domina la riva destra del fiume Agogna, presso la confluenza con il Po, in un sito che risulta [...] con il frammento di litostroto in opus sectile dell'abside, con l'ipotizzato complemento in stucco delle ghiere delle transetto poco emergente e basso, in origine dotato di absidi, coro e abside centrale alti come la navata centrale - ricorda chiese ...
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FRANCA CONTEA
J. Richard
E. Vergnolle
(franc. Franche-Comté; ted. Freigrafschaft Burgund)
Regione storica della Francia centro-orientale (comprendente i dip. Doubs, Haute-Saône, Jura, Territoire de [...] le navate laterali, e scandito da file di colonne, come nelle basiliche paleocristiane; l'adozione di un impianto a due absidi contrapposte di ispirazione carolingia, ma con alzato a tre livelli ritmato da serie di tre arcate e tre finestre per ...
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SOEST
N.M. Zchomelidse
(Sosat nei docc. medievali)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), posta lungo l'asse dello Hellweg che metteva in comunicazione i fiumi Reno e Weser.Le prime tracce di insediamento [...] e trasversali. All'estremità orientale della navata venne posto un coro a campata unica, coperto a volta e terminante con un'abside semicircolare. Questa venne fiancheggiata sul lato nord da una più piccola e sul lato sud da una sagrestia con volte a ...
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ESTREMADURA
S. Andrés Ordax
(spagnolo Extremadura; Extrema Durii nei docc. medievali)
Regione storica della parte occidentale della penisola iberica, in epoca romana in gran parte compresa nella Lusitania, [...] sono costituiti da edifici civili (case a Cáceres, Badajoz, Llerena, Zafra); più numerosi sono quelli religiosi, come le chiese con absidi vivacizzate all'esterno da archi ciechi sovrapposti in mattoni e con interno a una o tre navate coperte da un ...
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ROVIGO
M. Merotto Ghedini
(Rodigo nei docc. medievali)
Città del Veneto, capoluogo di provincia. Posta al centro del Polesine, R. si trova sulle due rive di un paleoalveo dell'Adige, denominato nel [...] , nonché parte della facciata.Si trattava di una chiesa a navata unica, terminante con un aggetto a tre absidi semicircolari; in aderenza al fianco sinistro si erge la torre campanaria quadrangolare, che, a eccezione della sistemazione cinquecentesca ...
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ADRIANA, Villa
H. Kähler
Grande villa romana situata a 25 km ad E di Roma ed a 6oo m a S della strada Roma-Tivoli, sul versante N-O del monte Arcese, fra due piccole valli, la Fossa di Roccabruna e [...] , oppure, nel caso della sala ottagonale della Piazza d'Oro, la sorgente di luce viene nascosta in modo che le absidi con fontane, situate nella diagonale, restino illuminate dall'alto e che la luce, attraverso arcature praticate a guisa di finestre ...
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TUSCANIA
P. Rossi
(lat. Tuscana; dal sec. 14° fino al 1911 Toscanella)
Cittadina del Lazio settentrionale, in prov. di Viterbo, situata su uno sperone tufaceo sopra il fiume Marta.
T. fu un importante [...] Maggiore già dal tempo di Leone IV (847-855).È una costruzione in tufi, a tre navate con un'unica abside riccamente decorata all'esterno con un doppio ordine sovrapposto di lesene e archetti pensili, scandito orizzontalmente da più fasce decorative ...
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INCROSTAZIONE
G. Becatti
− La tecnica dell' i. di elementi varî su una superficie da decorare è molto diffusa fin dalle più antiche manifestazioni artistiche; si usarono metalli diversi, madreperla, [...] analoghe nell'arte paleocristiana e l'i. con queste specchiature sarà particolarmente usata nelle parti inferiori delle absidi delle basiliche.
Bibl.: H. Blümner, Die römischen Privataltertümer, Monaco 1911, pp. 91-93; id., Technologie und Gewerbe ...
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abside1
àbside1 (ant. àbsida e àpside) s. f. [dal lat. tardo absĭda -ae, incrociato con il lat. class. absis -ĭdis, gr. ἁψίς - ῖδος «giuntura, arco, volta»]. – Costruzione, spesso facente parte di un più complesso edificio, a pianta per lo...