CORAZZI, Antonio (Giuseppe Antonio)
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 17 dic. 1792 da Vincenzo di Antonio e da Antonia Gaetana di Bartolomeo Andolfati (Livorno, cattedrale, Registro battesimi, ad [...] ritorno a Firenze, nell'autunno del 1847 fu nominato accademico per la classe di architettura dell'Accademia di belle arti di quella municipio di Firenze decise l'allargamento del ponte Vecchio, il C. si cimentò in un progetto di regolarizzazione ...
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GALVANI, Luigi
Calogero Farinella
Nacque a Bologna il 9 sett. 1737 da Domenico e da Barbara Foschi, sua quarta moglie.
Seguendo una consolidata tradizione della famiglia, originaria della Bassa ferrarese [...] ricevette la nomina ad alunno dell'Accademia delle scienze di Bologna: grazie all'appoggio del suocero in pochi anni riuscì a scalare prima volta nel carnevale 1768 l'importante cimento della lezione pubblica disputata in contraddittorio nel teatro ...
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GRATTON, Livio
Raffaele Gratton
Nacque a Trieste il 30 luglio 1910 da Giulio e Maria Visintini. Orfano di padre a soli due anni, il G. si trasferì a Roma con la madre e i fratelli nel 1920, e vi compì [...] assolute delle stelle della classe spettrale G, in Memorie della R. Accademia d'Italia, cl. di scienze mat., fis. e nat., VII 'equazione del trasporto, in Il Nuovo Cimento, s. 9, V [1948], pp. 1-43; La soluzione dell'equazione del trasporto nel ...
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FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] il fine pratico-utilitario del sapere, nonché la funzione delle accademie scientifiche settecentesche "che il di Pisa, in Il Nuovo Cimento, s. 6, X (1915), p. 74; G. Capone Braga, La filosofia francese e italiana del Settecento, II, Padova 1942 ...
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GUATTANI, Giuseppe Antonio
Pier Paolo Racioppi
Nacque a Roma il 18 sett. 1748, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini, da Carlo, chirurgo e archiatra pontificio, e da Caterina Pagliarini, sorella [...] i volenterosi V. Pacetti, F.M. Laboureur e C. Albacini, accademici di S. Luca, anch'essi vittime del fascino di una tradizione difficile da estirpare.
Intorno al 1815 il G. si cimentò nell'ambiziosa impresa editoriale de La pittura comparata nelle ...
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INDUNO, Domenico
Luca Bortolotti
Nacque a Milano il 14 maggio 1815, quintogenito di Marco, cuoco e credenziere presso le cucine di corte, e Giulia Somaschi. Appena ragazzo, l'I. fu mandato a bottega [...] all'epica storica del romanticismo.
Al termine dell'iter accademico fu proprio Hayez a prendere a cuore le sorti del giovane I.: in fu stimata dalla critica contemporanea come il primo inequivocabile cimento dell'I. nella pittura di genere (nel 1858, ...
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PARODI, Domenico
Mariangela Bruno
– Nacque a Genova nel 1672 (Franchini Guelfi, 1988b, pp. 280, 293) dallo scultore Giacomo Filippo Parodi. Indirizzato agli studi classici, dimostrò una propensione [...] Gioventù in cimento (Marcenaro, 1965 in Giovanni V di Portogallo (1707-1750) e la cultura romana del suo tempo, a cura di S. Vasco Rocca - G. Collu, Giovanni Agostino Ratti dall’Arcadia all’Accademia, in Giovanni Agostino Ratti pittore, incisore, ...
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MANDINI
Federico Pirani
Famiglia di cantanti di opera buffa. Il più noto esponente, Stefano, nacque presumibilmente a Bologna intorno alla metà del XVIII secolo.
Nulla si conosce sulla sua formazione [...] stagione estiva fu impegnato, presso l'Accademia dei Remoti di Faenza, ne Le 172 e 183). A Vienna Stefano si cimentò, inoltre, in ruoli seri: nell'Ifigenia in Mozart e i musicisti italiani del suo tempo. Atti del Convegno internazionale, Roma( 1991, a ...
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MARCO di Giovanni Battista (Marco Pino)
Luca Bortolotti
Nacque a Siena, dove fu battezzato il 3 febbr. 1521, figlio di Giovambattista da Costalpino (borgo del Senese da cui deriva il soprannome di Marco [...] ag. 1549 egli versò per l'ultima volta la sua quota all'Accademia di S. Luca e che nel 1552 si era già trasferito a tutti affreschi che vennero distrutti al principio del Novecento), che costituì in assoluto il cimento di maggiore entità di cui M. ...
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MAFFEI, Francesco
Alessandro Serafini
Figlio di Maffio, poco noto pittore vicentino, nacque probabilmente nel 1605 a Vicenza (Rossi, 1991, p. 29; Ridolfi).
Della sua famiglia si conosce ben poco: ignota [...] esecuzione della tela vicentina per Gaspare Zane, il M. si cimentò nuovamente nel genere celebrativo con una serie di tele, di Figlia di Iefte del Museo del Castello del Buonconsiglio a Trento, nell'Orfeo ed Euridice dell'Accademia dei Lincei a Roma ...
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cimento
ciménto s. m. [lat. caementum: v. cemento]. – 1. ant. a. Mistura usata un tempo dagli orafi per purificare o saggiare i metalli preziosi. b. L’operazione stessa del purificare e saggiare: al c. si conosce il vero oro (Leonardo); quindi...
accademico
accadèmico (ant. acadèmico) agg. e s. m. [dal lat. academĭcus, gr. ἀκαδημικός] (pl. m. -ci). – 1. Dell’Accademia platonica: i filosofi a.; anche sost., gli accademici. 2. Di un’accademia in genere, antica o moderna: discorso a.;...