Il nome A. ricorda quello del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci, che esplorò le coste dell’A. Meridionale; proposto dal cosmografo M. Waldseemüller, apparve per la prima volta nel 1507 in un opuscolo [...] pelo a 183 m s.l.m.), il bacino chiuso più vasto del mondo dopo il Mar Caspio. Verso oriente, quasi a uguale quota di è un drammatico atto di accusa contro le violenze dei conquistatori di Tupac-Amaru, repressa nel sangue. È l’ultima grande ...
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Imperatore romano (Lione 186 - Carre 217), figlio di Settimio Severo e di Giulia Domna, fu associato nell'impero nel 198; sposò Plautilla, figlia del prefetto del pretorio Plauziano: questi fu fatto uccidere [...] accusa di cospirazione. Succeduto poi al padre nel 211 insieme col fratello Geta, l'anno seguente fece uccidere anche questo, spegnendo nel sangue riforme monetarie. C. continuò l'opera di revisione del diritto. In Roma costruì le terme che ancora ...
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Pseudonimo del poeta cileno Ricardo Neftalí Reyes Basoalto (Parral 1904 - Santiago 1973). Premio Nobel per la letteratura nel 1971, N. è considerato una delle voci più autorevoli della letteratura contemporanea [...] Cile, e fu eletto senatore; ma un'accusa di tradimento lo costrinse ben presto a crisi. Nel 1973, quando ormai la minaccia del colpo di stato militare era incombente, N. che con l'inchiostro, con il sangue». La società borghese, giudicata corrotta ...
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STATI UNITI (A. T., 127-146)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Piero LANDINI
Emilio MALESANI
Pino FORTINI
Emilio MALESANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Gennaro [...] 39,3%; Medio Atlantico 45,5%; gli stati tipicamente industriali accusano meno di un terzo di popolazione nata sul suolo patrio, un pezzo convinta dell'inutilità di spargere nuovo sangue. L'onore inglese, del resto, era salvo proprio nel punto più ...
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di Luciano Pellicani
La storia del 20° sec. ha confermato la profezia formulata da E. Renan nel 1885: dopo "molte alternative di anarchia e dispotismo", la d. liberale è riuscita finalmente a imporsi in [...] si sono liberati, quasi sempre senza spargimento di sangue, dei governi autocratici ai quali erano assoggettati. Contemporaneamente , che i 'fondamentalisti del mercato' alla fine del 20° sec. avevano messo sotto accusa, presentandolo come la "via ...
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. Quel gruppo di tribù appartenente alla grande famiglia etnica semitica che nell'ultimo quarto del secondo millennio a. C. occupò la Palestina e si costituì in unità nazionale si diede dapprima il nome [...] IV si oppose decisamente alla calunnia di omicidio rituale di cui spesso furono accusati gli Ebrei, insulsamente incolpati di usare sangue cristiano per la preparazione del pane azzimo destinato alla Pasqua. I papi e altri principi d'Italia si ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Nino CORTESE
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Nacque in Nizza Marittima il 4 luglio 1807, secondogenito di Domenico, un piccolo armatore e capitano di navi da cabotaggio, e di Rosa Raimondi, che forse più del [...] essere repubblicano, ma Italiano, pronto a versare l'ultima goccia del suo sangue per il re e per l'Italia". Quattro giorni dopo fece dal triumvirato. L'accusa rivolta a G. di avere impedito con azione prematura l'accerchiamento del nemico regge solo ...
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MAFIA
Giuseppe Giarrizzo
(XXI, p. 863)
La parola e l'immagine. − La storia della m. è stata, e continua a essere in gran parte, storia del ''concetto'' di m. − un concetto in cui peraltro l'immagine [...] brucia questa santa e queste poche gocce del mio sangue, così verserò tutto il mio sangue per la Fratellanza; e come non affari, Roma-Napoli 1992. Per il 'Maxiprocesso': Mafia. L'atto di accusa dei giudici di Palermo, a cura di C. Stajano, Roma 1986. ...
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Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata [...] nella colonia Valcheta presso il Río Negro. Ma un po' del loro sangue è certo passato nei gauchos, i pastori che li hanno alla Camera dei deputati. Questa ha la facoltà esclusiva di accusare al Senato i funzionarî soggetti a giudizio politico, che ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] commetta in essa un omicidio o un grave spargimento di sangue, se venga destinata ad usi empî o indecorosi, se e i loro avversarî. Le menti, le "riduzioni" del Paraguay (si accusano i gesuiti di avere ivi instaurato a proprio profitto uno stato ...
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sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...
mentire
v. intr. e tr. [lat. tardo mentire, class. mentiri, der. di mens mentis «mente»; propr. «inventare con la mente» e quindi «fingere»; cfr. gli analoghi sign. del lat. fingĕre «plasmare, inventare, fingere»] (io mènto, ecc., o io mentisco,...