SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
Gianni Statera
Le origini. - Le origini di quel settore specialistico dell'analisi sociologica che si dice s. della c. si delineano, nel Novecento, nella seconda metà [...] o democratico si espongono prevalentemente a fonti emittenti messaggi in ipotesi coerenti della radio, e soprattutto della televisione in zone rurali o isolate contribuisce a sconvolgere gerarchie di status consolidate da secoli (Katz 1963; Acquaviva ...
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INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] gli "spagnoli"; a lui non favorevole il cardinale Francesco Acquaviva d'Aragona. È, invece - così Corner il 30 le spoglie furono poi trasferite nelle Grotte davanti all'altare della Madonna della Febbre.
Fonti e Bibl.: Arch. segr. Vaticano, Segr. di ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] generale C. Acquaviva intervenne, nel giugno 1591, per confermare le costituzioni della Compagnia di ripresa, morì a Roma nella notte tra il 15 e il 16 ott. 1591.
Fonti e Bibl.: Per la bibliografia si rinvia ad A. Borromeo, G. XIV, in Enciclopedia ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] il 1966 e il 1976 Francesco Alberoni, Achille Ardigò, Sabino Acquaviva. E l’Ave, che pochi anni prima affidava la scolastica Bertazzoni. Cessano varie collane e solo una – «Fonti e studi di storia dell’azione cattolica» – prende il via. Con la ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Universita e ordini religiosi
Florence C.Hsia
Antonella Romano
Università e ordini religiosi
La retorica incentrata sull'idea di riforma [...] fu stampata nel 1673 una nuova edizione ampliata). Quest'ultima fonte può essere integrata con le tracce dei diversi temi filosofici presenti su iniziativa del generale Claudio Acquaviva) e le varie province della Compagnia mostrano che il controllo ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE
L. Salerno
(Collezioni dal Rinascimento al sec. XVIII).
ITALIA
ROMA. - Per le collezioni di antichità nel Rinascimento:
Bibl.: [...] p. VI ss., n. 4; Inventario del 15 luglio 1568 delle statue nella villa di Montecavallo, in Doc. Inediti, II, p , poi Ricci, poi Cevoli, poi Acquaviva, infine Sacchetti, in via Giulia.
Dubois, e da molte altre fonti; la sua importante collezione fu ...
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PICENUM
L Bacchielli
G. Paci
Antico nome della regione dell'Italia centrale delimitata dall'Appennino, dall'Adriatico, dalla foce dell'Esino (antico Aesis) e da quella del Salino. Nella divisione augustea [...] è attribuibile anche l'insediamento di Cingoli (località Piano di Fonte Mareosa), testimoniato da buchi di palo e frammenti di intonaco Cupra Marittima, di Penna S. Andrea e delle aree abitative di Acquaviva Picena e S. Egidio alla Vibrata (località ...
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MARULLO TARCANIOTA, Michele
Donatella Coppini
– Nacque con ogni probabilità a Costantinopoli, nel 1453, da Manilio Marullo, nobile originario della città di Dime, in Acaia, e da Eufrosine Tarcaniota, [...] Sanseverino, i due capi della congiura dei baroni, a cui partecipò anche A.M. Acquaviva.
All’«odio» del M pp. 228-243; L. Chines, La «fabula» di M. M. fra fonti classiche e umanesimo filosofico: gli «Hymni naturales», in Schede umanistiche, I (1988), ...
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SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de', detto il Pordenone
Edoardo Villata
SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de’, detto il Pordenone. – Nacque verosimilmente a Pordenone [...] (ibid.).
Fonti e Bibl.: C. Ridolfi, Le maraviglie dell’arte, ovvero le vite degli illustri pittori veneti e dello Stato ( e schede nn. 12-13, in Tiziano, Bordon e gli Acquaviva d’Aragona. Pittori veneziani in Puglia e fuoriusciti napoletani in Francia ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] sottolineare allora come non solo la Dogana costituì una copiosa fonte di entrate grazie all'opera di un sagace amministratore quale episodi, oltre tutto, come quello del Centellea e dell'Acquaviva di carattere e raggio assai limitati - il baronaggio ...
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oro
òro s. m. [lat. aurum]. – 1. Elemento chimico, metallo nobile (simbolo Au, numero atomico 79, peso atomico 196,97), di colore giallo lucente, resistente agli agenti atmosferici e a quasi tutti i reattivi chimici, presente in natura allo...