Vedi NOLA dell'anno: 1963 - 1996
NOLA (Nola, Νῶλα)
G. Cressedi
¿ G. Chierici
Red.
Cittadina della provincia di Napoli (già di Caserta). Forse originariamente città degli Ausoni, poi greca ed etrusca, [...] , il serpente non è visibile: forse è raffigurata la coppia dopo il peccato; Giona gettato nel mare; resti di un affresco, in cui è riconoscibile, per confronto con il Nuovo Ipogeo della via Latina a Roma, la rappresentazione dei progenitori con ...
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Stato dell’Africa australe, di forma quasi circolare, privo di sbocco al mare e compreso tra: la Zambia a N, il Mozambico a N e a E, la Repubblica Sudafricana a S, il Botswana a O.
Nell’insieme, lo Zimbabwe [...] , talvolta con torri, finestre a tutto sesto o a sesto acuto, con frequente uso di mattoni; decorazioni ad affresco o bassorilievi lignei. Gli edifici pubblici hanno risentito dell’architettura del periodo coloniale, mentre effetti moderni si devono ...
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Etruschi
Tommaso Gnoli
Un popolo misterioso… ma non troppo
Gli Etruschi erano la più importante popolazione dell'Italia preromana. Occupavano originariamente la regione compresa tra l'Arno e il Tevere, [...] sepolcrali.
Il mistero del passaggio dalla vita alla morte è rappresentato in maniera estremamente suggestiva in un famosissimo affresco scoperto in una tomba di Paestum (in Campania). Questa, conosciuta come Tomba del tuffatore, pur appartenendo a ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] alcune poesie di Giorgio Cartofilace, di Gallipoli, che faceva parte del circolo di Nicola-Nettario, che contengono citazioni di affreschi e icone oggi perduti.Anche in questo caso, in linea generale, non emergono un ruolo e una committenza monastica ...
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TEATRO e ODEON (ϑέατρον, theatrum)
P. E. Arias
1. - La parola ϑέατρον, derivata quasi sicuramente dal verbo ϑεάομαι ("guardo, sono spettatore"), indicò in origine soprattutto la massa degli spettatori, [...] G. Payne, Necrocorinthia, Oxford 1931, p. 329, n. 1471) con spettatori che assistono ad una corsa di carri ed in un affresco etrusco dove gli spettatori sono in uno stadio (F. Weege, in Jahrbuch, xxi, 1916, p. 118). Nella cavea lignea di Atene sembra ...
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PARTHICA, Arte
E. Will
Suole chiamarsi "parthica" in senso stretto l'arte che si svolse nell'impero dei re parthi, non tuttavia per tutta la durata di esso (250 circa a. C.-224 d. C.), ma soltanto per [...] templi), l'elemento più importante è però costituito dalla pittura. Non c'è santuario che non abbia posseduto la sua serie di affreschi. I culti nuovi o non pagani non fanno eccezione alla regola; ma il complesso più notevole, da ogni punto di vista ...
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BOSRA
P. Cuneo
(gr. Βόστϱα; lat. Colonia Bostra, Nova Traiana Alexandrina; turco Eski Şam)
Città della Siria meridionale, a S-O delle propaggini del Jebel al-Drūz, nell'altopiano basaltico del Ḥawrān [...] 'ambiente, che fu risoffittato con arcate trasversali di sostegno, addossate ai muri perimetrali nord e sud e quindi agli affreschi. La rimozione di un'arcata (1989) ha reso possibile il recupero di un frammento pittorico pertinente alla prima scena ...
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Vedi MITHRA e MITREI dell'anno: 1963 - 1973
MITHRA e MITREI
M. J. Vermaseren
La religione del dio iranico e persiano M. si venne costituendo attraverso un lungo e complicato processo che, iniziatosi [...] loro pasto stando dietro al toro disteso a terra. Il Sole porge qui un grappolo d'uva a M. ma questi lo rifiuta. Notevole è l'affresco del pasto nel mitreo di S. Prisca sull'Aventino a Roma.
Dopo il pasto, M. (al pari di Elia) sale al cielo sul carro ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Capua
Valeria Sampaolo
Capua
L’antica città di C. (gr. Καπύη; lat. Capua) si trovava nel sito della odierna Santa Maria Capua Vetere, nel centro della piana campana.
Il [...] ), del Capitolium, del teatro (all’interno della caserma Pica) e del Mitreo che ha la più antica raffigurazione ad affresco di Mitra tauroctono (II sec. d.C.). Nella parte settentrionale, nei pressi della basilica della Madonna delle Grazie, presso ...
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Vedi COLORE dell'anno: 1959 - 1994
COLORE
P. Zancani Montuoro*
Fin dai primordi l'uomo è stato impressionato dal colore, ed ha imparato a sfruttare le risorse, che la natura gli offriva, per procurarsi [...] cerussa usta o sandaraca, mentre, mescolandolo in parti eguali con la rubrica si otteneva il sandyx, di color cremisi. Negli affreschi i rossi son terre d'ocra naturalmente tinte da diversi ossidi di ferro, mentre il finissimo colore dei vasi aretini ...
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affresco
affrésco s. m. [dalla locuz. (dipingere) a fresco] (pl. -chi). – 1. Tecnica di pittura murale che consiste nello stendere i colori, precedentemente macinati e diluiti in acqua, su uno strato di intonaco fresco: la calce dell’intonaco,...
affrescare
v. tr. [der. di affresco] (io affrésco, tu affréschi, ecc.). – Dipingere ad affresco: a. una parete; la cappella Brancacci del Carmine affrescata da Masaccio. ◆ Part. pass. affrescato, anche come agg.: una parete affrescata; una...