PAGANINI, Niccolo
Roberto Grisley
PAGANINI, Niccolò (Nicolò, Nicola). – Nacque a Genova il 27 ottobre 1782 da Antonio (1754-1817, nato dal matrimonio nel 1745 fra Giovanni Battista Paganini e Maria [...] per consolidare la sua formazione di compositore: il violinista Alessandro Rolla lo indirizzò a Ferdinando Paer, il quale, in da questo momento si snodò per tutta la penisola, percorsa due volte fino al 1828, anno d’inizio del giro in Europa che si ...
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PETRASSI, Goffredo
Raffaele Pozzi
PETRASSI, Goffredo. – Nato il 16 luglio 1904 a Zagarolo (Roma) da Eliseo ed Erminia Calzoletti.
Fu ultimo di sette figli di una modesta famiglia rurale: prima di lui [...] tenere delle lezioni, ma non accettai perché, l’ho già detto altre volte, rifiutai di fare Daniele nella fossa dei leoni. Era bene che i Rosetta Acerbi, e l’anno seguente nacque la figlia Alessandra.
Costante e continuo fu anche l’interesse di ...
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DANZI
Mauro Macedonio
Famiglia di musicisti di origine italiana.
Innocenzo (Innocente, Innocenz, Innozenz) nacque certamente in Italia intorno all'anno 1730, ma le scarse notizie biografiche di cui [...] Sposò Barbara Sidonia Margaretha Toeschi (orig. Toesca), figlia di Alessandro e sorella di Karl Joseph, ballerina, nata a Ludwigsburg il il proprio posto al figlio Franz. Incontrò Mozart una prima volta a Mannheim nel 1777 e tre anni più tardi a ...
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MALIPIERO, Gian Francesco
Virgilio Bernardoni
Nacque a Venezia il 18 marzo 1882, figlio di Luigi (1853-1918) - pianista e direttore d'orchestra, figlio a sua volta di Francesco (1824-87), operista apprezzato [...] del pittore veneziano Luigi Rosa e visitò per la prima volta Asolo, luogo dal quale rimase affascinato. Grazie all'intervento del M.: nel 1916 la moglie divenne la compagna di Alessandro De Stefani, l'autore del libretto di Lancelotto del lago; ...
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PASQUINI, Giovanni Claudio
Raffaele Mellace
PASQUINI, Giovanni Claudio. – Nacque a Siena nel 1695. Nella natia Siena il giovane Pasquini fu socio, come Disperato, dell’Accademia dei Rozzi (così lo designa [...] per musica Meride che inaugurò il nuovo teatro di Alessandro Galli Bibiena, musica di Carlo Pietragrua, che 1755, p. 125; Poesie di eccellenti autori toscani ora per la prima volta date alla luce per far rider le brigate, Gelopoli 1760 (alle pp. ...
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PASQUINI, Bernardo
Arnaldo Morelli
PASQUINI, Bernardo. – Nacque a Massa in Valdinievole (oggi Massa e Cozzile, Pistoia) il 7 dicembre 1637, da Francesco di Michelangelo e da Maria Gentile di Bartolomeo [...] Romano, istituzione di cui il porporato era protettore: Alessio (1690) ed Eudossia (1692, testo di Alessandro Pollioni), quest’ultima replicata tre volte lo stesso anno nel palazzo della Cancelleria.
Diverse opere di Pasquini furono riprese fuori di ...
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CAVAZZONI, Marc'Antonio
Oscar Mischiati
Nacque a Bologna probabilmente intorno al 1485 da Ludovico e da Veronica Dall'Oro.
Il nome del padre si desume dai testamenti (nei documenti veneziani sovente [...] l'investitura della "contestabelleria della porta de S. Alessandro" di Brescia: doveva trattarsi di una sine cura che le funzioni di maestro di cappella in S. Marco: una prima volta "per il tempo [che] Domino Adriano [Willaert] stete in Fiandra ...
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POLLAROLO, Carlo Francesco
Marco Bizzarini
POLLAROLO (Pollaroli, Polaroli), Carlo Francesco. – Nacque probabilmente a Quinzano d’Oglio, nella Bassa bresciana, intorno al 1655, da Lucia e da Orazio, [...] cantata A voi che l’accendeste, occhi adorati, su un testo che all’epoca era stato più volte intonato da numerosi musicisti, tra cui Alessandro Scarlatti. Nella seconda lettera (1° settembre 1708) accennò invece a un’opera propria non facilmente ...
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INGEGNERI, Marc'Antonio
Antonio Delfino
Nacque a Verona nel 1536 da Innocenzo e da Giulia Foscari; la data di nascita e la composizione della famiglia si ricavano dal censimento per la contrada di S. [...] Cremona, avvenuto intorno alla metà del decennio e documentato la prima volta il 16 sett. 1566 con la concessione di una prebenda di quella fama poi elogiata nel 1572 dal poeta locale Alessandro Lami. La stampa de Il secondo libro de madrigali ...
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Musical
Massimo Marchelli
Genere cinematografico in cui lo sviluppo narrativo e drammaturgico della vicenda è strutturato su canzoni e danze. Seppur erede di una forma di spettacolo nata nel teatro [...] Un americano a Parigi), sempre di Minnelli. Questa volta la trasferta fu addirittura oltreoceano, per fissare la cui interpreta una guantaia che intreccia un idillio con lo zar Alessandro al Congresso di Vienna. Nella seconda metà degli anni Trenta ...
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voltare
v. tr. e intr. [lat. volg. *voltare, da *volvitare, per il lat. class. volŭtare, der. di volvĕre «volgere»] (io vòlto, ecc.). – 1. tr. a. Muovere, piegare una parte del corpo in una direzione opposta o diversa (concorre in alcuni usi...
voltiano
agg. – Del fisico e chimico Alessandro Volta (1754-1827): le scoperte v.; museo v.; il Tempio Voltiano, eretto nel 1927 a Como, in cui si conservano varî cimelî di Volta e della sua attività.