GRADO
R. Polacco
(Ad aquas gradatas, Gradus nei docc. medievali)
Centro del Friuli-Venezia Giulia (prov. Gorizia) sul vertice dell'arco costiero altoadriatico, G. sorge sul margine meridionale della [...] della basilica di S. Maria, coerente con le costruzioni romane, induce a collocarne la fondazione alla fine del sec. G. Brusin, Grado. L'epigrafe musiva di ''Petrus'', Notizie degli scavi di antichità, s. VIII, 1, 1947, pp. 18-20; P.L. Zovatto, Il ...
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BONIFACIO VIII
S. Maddalo
Pontefice dal 1294 al 1303, al secolo Benedetto Caetani, B. nacque ad Anagni da una famiglia di piccola nobiltà. Ignota la data di nascita (si suppone possa collocarsi nel [...] Cambridge (St John's College, A.4), che è uno dei più antichi, in un codice di Barcellona (Arch. de la Corona de Aragón, Bibl Bonifatiane, I, Una mancante statua di Bonifacio VIII, Archivio della Società Romana di Storia Patria 92, 1969, pp. 1-13; A.M ...
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PAOLINI, Pietro
Elisabetta Giffi
– Nacque a Lucca nel 1603, secondogenito di Tommaso di Michelangelo e di Ginevra di Domenico Raffaelli, entrambi di antiche e agiate famiglie lucchesi.
Aveva otto fratelli [...] Cavina, 1965, p. 182).
Agli anni romani risalgono anche il Giovane violinista (Madison, Chazen A. Ottani Cavina, Per un caravaggesco toscano: P. P. (1603 - 1681), in Arte antica e moderna, 1963, n. 21, pp. 19-35; Ead., Integrazioni al catalogo del P ...
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LEON
M. Durliat
LEÓN (lat. Legio)
Toponimo che designa la città della Spagna settentrionale posta ai piedi dei monti Cantabrici, alla confluenza dei fiumi Bernesga e Toro, e la vasta regione circostante [...] tappa del Camino de Santiago, ha ugualmente avuto la sua influenza sulla nascita della prima scultura romanica. I suoi capitelli più antichi sono strettamente connessi a quelli della cattedrale aragonese di Jaca, tanto da fare ipotizzare l'attività ...
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OTRANTO
G. Bertelli Buquicchio
(lat. Hydruntum)
Cittadina della Puglia, in prov. di Lecce, attraversata dal torrente Idro e ubicata su un'insenatura della costa salentina, sulla sponda occidentale del [...] , 1979, pp. 37-46; P. Belli D'Elia, Il Romanico, in La Puglia fra Bisanzio e l'Occidente (Civiltà e culture regioni bizantine d'Italia dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia (Antica Madre, 5), Milano 1982, pp. 137-426: 249-251 nn. 62, 65 ...
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GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] iniziati da Rusconi Sassi di rinnovamento dell'antico edificio, con la realizzazione, fra l'altro Alma Roma, XXVI (1985), 1-2, pp. 3-19; M. Moli Frigola, "Pietas Romana". Le processioni, in Roma sancta. La città delle basiliche, a cura di M. Fagiolo ...
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ARIANESIMO
M. Simonetti
Importante movimento eretico, che si sviluppò in Oriente nel corso del sec. 4° e dalla metà dello stesso secolo coinvolse l'Occidente, protraendosi qui, a causa delle invasioni [...] soprattutto come segno di specificità razziale nei confronti dei Romani, ch'erano cristiani cattolici. Questo contrasto dette di S. Eufemia e dal relativo battistero, insistenti su più antichi edifici di culto risalenti al tardo sec. 5°, sono stati ...
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FAZZINI, Pericle
Valerio Rivosecchi
Nacque a Grottammare (Ascoli Piceno) il 4 maggio 1913 da Vittorio e Maria Alessandrini. Giovanissimo, iniziò a lavorare nella falegname-: ria di famiglia, accanto [...] Anita n. 2, in legno dipinto come gli antichi xoana) alla compiutezza di Fidia e oltre, all' massimo di originalità.
Nel 1939, in occasione della III Quadriennale romana, questo confronto si estese ad altri modelli: il bassorilievo Passaggio ...
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ERZERUM
P. Cuneo
(gr. ΘεοδοσιόπολιϚ; armeno Karin, Karnoi Kaghak; arabo Qālīqālā; turco Erzurum)
Città della Turchia orientale, capoluogo della prov. omonima, la cui denominazione deriva dall'arabo [...] della regione resta comunque la chiesa di Banak, molto più antica (secc. 7°-9°), del tipo a tetraconco interno preistorico a quello urateo, dall'età ellenistica a quella romana -, numerose iscrizioni e pietre tombali armene, georgiane, bizantine ...
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FILIPPO II Augusto, Re di Francia
M. Mihályi
F. nacque nel 1165 da Luigi VII, re di Francia (1137-1180), e da Adele di Champagne (m. nel 1206) e successe al padre nel 1180, dopo essere stato incoronato [...] di opere dei teorici romani, in particolare di Vegezio, e nell'analisi dei monumenti antichi, oltre che delle 1967) e il 1210 ca. (Haussherr, 1975). Definito opera né romanica, né gotica (Grodecki, 1969), con scarsa influenza sulla miniatura di età ...
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antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...
antichita
antichità (ant. antiquità) s. f. [dal lat. antiquĭtas -atis, rifatto, per la forma con -chi-, su antico1]. – 1. L’essere antico; stato, condizione di ciò che è antico: l’a. di un palazzo, di un codice; monumento venerabile per la...