Vescovo (m. dopo il 433) di questa città (Mabbūg), partecipò al concilio di Efeso (431), nel quale avversò s. Cirillo, e dopo il quale continuò a sostenere Nestorio con tanta intransigenza, da rompere [...] i rapporti anche con Giovanni d'Antiochia, dopo la sua riconciliazione con Cirillo; perciò fu esiliato alle miniere di Famothis, in Egitto, ove morì. ...
Leggi Tutto
Figlio naturale (n. 1225 circa - m. Foggia 1256) di Federico II imperatore. Nato durante la crociata di Federico in Siria, fu provvisto dal padre di feudi nell'Abruzzo. Nel 1245 fu inviato quale vicario [...] generale in Toscana e fu podestà imperiale di Firenze. ...
Leggi Tutto
SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] allora legavano la Sicilia, l'Anatolia e la Siria. Anche negli edifici eretti per il nuovo culto Antiochia, fu l'esecutore fortunato di tale disegno. L'impresa culminò nel biennio 1146-48 con l'occupazione di Tripoli, di Mehedia, di Sfax, di Susa e di ...
Leggi Tutto
L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] la forma quadrangolare delle città del nord della Siria per influenza diretta dei conquistatori. Infatti gli Assiri di Egitto, che al tempo di Augusto superava certamente il mezzo milione di abitanti, Seleucia del Tigri, che l'equiparava, Antiochia ...
Leggi Tutto
PONTE (lat. pons; fr. pont; sp. puente; ted. Brücke; ingl. bridge)
Enrico CASTIGLIA
Federico PFISTER
Ranieri Maria APOLLONJ
Gian Giacomo FERRARI FREY
Vittorio SOGNO
Si dice ponte l'opera d'arte costruita [...] -Chamas sulla Touloubre in Francia, ponte di Martorell in Spagna, ponte di Kiakhta in Siria, ponte diAntiochia sul Meandro) o a una di esse (ponte di Pergamo) o nel mezzo del ponte (ponte di Alcántara, ponte di Saintes) formano oggi ancora una delle ...
Leggi Tutto
Città della repubblica di Turchia, situata a 41° di lat. N. e 28°55′ di long. E. di Greenwich.
Sulle rive della Propontide (Mar di Marmara) all'ingresso del Bosforo i Megaresi fondarono Bisanzio (v.) verso [...] Siria.
Presso la costa di Scutari, su un isolotto, si leva una torre (Torre di Damalis o Arcla, dei Bizantini; Torre di predecessori, l'opposizione dei monofisiti delle provincie di Alessandria e diAntiochia cadute in potere dell'Islām. Pochi anni ...
Leggi Tutto
È una forma di pubblico edificio assai diffusa nel mondo antico e persistente tuttora, benché modificata, nel tempio cristiano.
La basilica greco-romana. - Essendo destinato all'amministrazione della giustizia [...] trasversali poggianti su alte colonne.
In Oriente, tipi più semplici di martyria furono trovati nell'Asia Minore, in Siria e Mesopotamia. Il martyrion diAntiochia, fondato nel 331 da Costantino e portato a fine dal comes Gorgonio sotto Costanzo ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANO, imperatore d'Oriente
Angelo PERNICE
Pietro DE FRANCISCI
La figura di G. s'impone all'attenzione dello storico per la sua personalità e per l'imponenza della sua opera, che fu multiforme [...] poi per tutta la vita. Certo egli ebbe dei momenti di dubbio e di depressione e parve qualche volta smarrirsi, ma si riprese sempre Cosroe ruppe la pace e si gettò sulla Siria spingendosi fino ad Antiochia. Per cinque anni si combatté fra Persiani e ...
Leggi Tutto
Nacque dalle nozze di Roberto il Guiscardo con Alberada di Buonalbergo, poco dopo il 1050, ed ebbe al battesimo il nome di Marco. Fu soprannominato B. dal padre, in ricordo, pare, di un certo leggendario [...] si preparava a partire per la Siria. Fu sepolto a S. Sabino di Canosa.
Bibl.: Lo studio più recente e completo su B. è quello R. Bailery Yewdale, Bohemond I, Prince of Antioch, Madison Wisconsin 1925. La politica bizantina di B. è studiata da F ...
Leggi Tutto
Antica città del Ḥawrān (Auranitide; v.), già facente parte del regno dei Nabatei; il suo nome indigeno era Buṣrà (generalmente interpretato come "fortezza"), che vive ancora nella forma araba più recente. [...] III e il IV, al territorio di B. rimase il nome di Arabia, rnentre Petra col suo territorio ebbe quello di Palaestina tertia. Sede episcopale e poi metropolitana (dipendente dal patriarcato diAntiochia), ebbe grande importanza nella diffusione della ...
Leggi Tutto
antiocheno
antiochèno agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Antiochenus]. – Di una delle città denominate Antiochia, abitante di Antiochia; spec. con riferimento ad Antiochia di Siria e alle sue vicende nella storia cristiana: il cristianesimo a.;...
maronita
agg. e s. m. [dal nome di s. Marone († c. 410), anacoreta sulla cui tomba, ad Apamea di Siria, era sorto un monastero, divenuto presto centro di vita religiosa] (pl. m. -i). – Appartenente a una comunità cattolica che ha sede nel...