Psicologia
Luciano Mecacci
La prospettiva generale, accettata da una larga schiera di ricercatori e professionisti, secondo la quale si considera la p. degli albori del 21° sec., è quella di una scienza [...] di origine genetica (per es., le emozioni o il linguaggio), da un altro punto di vista si insiste sulla varietà del mondo e forme di convivenza sociale alle nuove generazioni. Nella folk psychology vi è uno stretto collegamento con l'antropologia ...
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GUERRA
Mario Silvestri
Angelo Panebianco
Antonio Cassese
Storia
di Mario Silvestri
I primi conflitti armati
La guerra come fenomeno sociale, o come continuazione della politica 'con altri mezzi', [...] del tempo conquistatori e conquistati si trasformano, rispettivamente, in classe dominante e classe dominata e lo Stato, sorto dalla violenza bellica, serve ora a perpetuare le gerarchie sociali.
Anche l'antropologia e di linguaggio (societas rationis ...
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Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] divinità primigenia che abitava Avaiki, la 'Terra del silenzio' dove il linguaggio è solo quello dei gesti, utilizzò il proprio questo senso, una maschera regale conservata nel Museo Nacional de Antropología di Città di Messico, che ha gli occhi e i ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] americano. Un secolo dopo, negli anni sessanta del Novecento, gli antropologi marxisti giunsero alla conclusione che il sistema ', 'pianificazione', 'indici del successo di un'impresa'), del momento che il linguaggio concettuale dell'economia di ...
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Poverta
Irma Adelman
Nicola Negri
di Irma Adelman, Nicola Negri
POVERTÀ
Economia di Irma Adelman
Definizione del concetto
La povertà è uno stato di indigenza assoluta o relativa, e include oltre [...] reddito medio (o spesa media) pro capite del paese in cui vive. A partire da questa ., pp. 423-424). Nel linguaggio della sociologia moderna, si potrebbe parlare La cultura della povertà ed altri saggi di antropologia, Bologna 1973).
Lis, C., Soly, H ...
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CONSUMI
Stefano Zamagni e Gerardo Ragone
Economia
di Stefano Zamagni
Introduzione
Definendo il consumo come l'atto economico mediante il quale i beni vengono distrutti per soddisfare bisogni oppure [...] significati sociali e, quindi, come un vero e proprio linguaggio.
3. La direttrice socioculturale
In realtà la tesi secondo delle cose, anche l'antropologa Mary Douglas e l'economista Baron Isherwood sostengono una tesi del genere. Anche per loro, ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] per molti versi analoga a quella che si è verificata al momento del tramonto del mondo antico: con la differenza, però, che quest'ultimo è - l'antropologia culturale.Un primo criterio di distinzione, corrente più nel linguaggio ordinario (ma ...
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Cinema
Gianfranco Bettetini
Le origini del cinema: fra scienza e magia
Alle origini del cinema non si trova alcun progetto relativo all'universo dell'intrattenimento o dello spettacolo né, tanto meno, [...] hanno in sé, apparentemente, componenti astrattive, come le parole dei linguaggi naturali, ma imitano il mondo o, meglio, mettono in atto escluse l'antropologia (di cui parleremo nel cap. 8) e la semiotica. Quest'ultima, anzi, ha fatto del cinema un ...
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Epistemologia delle scienze sociali
Hans Albert
Introduzione
Le moderne scienze sociali si articolano in una pluralità di discipline teoriche, storiche e normative aventi per oggetto lo studio dei contesti [...] del funzionalismo di Durkheim - che ha influenzato anche la ricerca antropologica - ha contribuito soprattutto la sua analisi del su valutazioni) e il problema delle valutazioni nel linguaggio-oggetto (ossia in che misura gli enunciati delle scienze ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] con l'Impero per la lotta delle investiture, poi - alla fine del XIII secolo - col re di Francia per la disputa sulle proprietà della it.: Interpretazione di culture, Bologna 1987).
Gil, J., Un'antropologia delle forze, Torino 1983.
Harris, R. B. (a ...
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antropologia
antropologìa s. f. [comp. di antropo- e -logia]. – In senso ampio, scienza dell’uomo, che si concreta come concezione, teoria, programma di ricerche sull’uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni....
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...