L'Italia preromana. I siti etruschi: Capua
Valeria Sampaolo
Capua
L’antica città di C. (gr. Καπύη; lat. Capua) si trovava nel sito della odierna Santa Maria Capua Vetere, nel centro della piana campana.
Il [...] esperienze culturali di quelle popolazioni: nell’architettura, documentata dalle terrecotte delle coperture, riconquista bizantina dopo il 553. La sovrapposizione della città moderna all’antico impianto urbano, documentabile soprattutto per l’età ...
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Le civilta dell'Egeo. La Grecia continentale: la civilta elladica
Luigi Caliò
William D.E. Coulson
La grecia continentale: la civiltà elladica
di Luigi Caliò
Sul modello di quanto proposto da A. Evans [...] elladica in senso stretto è comunque una costruzione moderna, nel senso che si intende designare con questo decorazioni a rilievo o plastiche. Si conosce molto poco dell’architettura di questa fase, tranne forse alcuni resti di fortificazione a ...
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FABIO Calvo, Marco
Riccardo Gualdo
Nato a Ravenna, probabilmente intorno al 1440, fu attivo a Roma nei primi decenni del sec. XVI, coltivando interessi di antiquaria, architettura e medicina.
Celebre [...] 1514-1515, tra Raffaello, fra' Giocondo e F., testimoniata da alcune lettere dell'urbinate, ha spinto gli editori moderni del vOlgarizzamento di Vitruvio a collocarlo cronologicamente proprio in quel periodo (cfr. Fontana-Morachiello, pp. 27 ss.). Il ...
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Vedi MILANO dell'anno: 1963 - 1995
MILANO (Mediolanum, Mediolanium)
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
Sorta in zona abitata nella media e tarda Età del Bronzo in area [...] 1939; id., La zona di Porta Romana, Milano 1942; id., L'architettura paleocristiana a M., in Actes VIe Congrès Int. Études Byzantines, Parigi 1951, tematica monumentale della Valle del Po, in Arte Antica e Moderna, IV, 1960, p. 107 ss.; A. Stenico, ...
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GIGLIOLI, Giulio Quirino
Marcello Barbanera
Nacque a Roma il 25 marzo 1886 da Alfredo e da Pierina Galli. Compiuti gli studi classici presso il liceo-ginnasio Visconti di Roma, nel 1904 si iscrisse [...] resurrezione di un grande scultore etrusco, in Rassegna d'arte antica e moderna, n.s., VII [1920], pp. 33-42). Anche se furono affidati la parte introduttiva e i capitoli inerenti all'architettura e alla scultura. L'opera, che seguiva di un ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Belgica
Sergio Rinaldi Tufi
gallia belgica
Le Tres Galliae (note anche come Gallia Comata per l’abitudine dei suoi abitanti di portare [...] alla città antica si sia sovrapposta quella medievale e moderna) Treviri, sulla Mosella, sede del governatore della grandioso programma di “organizzazione del consenso” attraverso l’architettura e l’urbanistica che Augusto, con Agrippa, portò avanti ...
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L'archeologia dell'Africa
Rodolfo Fattovich
L'archeologia africana è stata per lungo tempo ed è tuttora considerata da alcuni un settore periferico dell'archeologia, per il preconcetto secondo cui [...] più complesse (società di tipo statale, insediamenti urbani, architettura monumentale, ecc.) sono state spesso spiegate con l' arte rupestre (databile dalla fine del Paleolitico ad epoca moderna) e di industrie paleolitiche e neolitiche, sia di ...
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CITTÀ NUOVE
E. Guidoni
La tematica delle c. fondate ex novo in ambito europeo negli ultimi secoli del Medioevo costituisce il capitolo fondamentale di una sperimentazione urbanistica coinvolgente anche [...] intorno a uno spazio centrale riservato ormai alla monumentale architettura religiosa e civile che esprime l'unità del potere e ° e quelli delle c. coloniali americane: l'età moderna introduce più che altro un maggiore schematismo e una maggiore ...
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LINDOS (Λίνδος)
A. Di Vita
Città quasi al centro della costa meridionale dell'isola di Rodi a 56 km dal capoluogo. L'abitato antico occupava la valle ad emiciclo nella quale sorge anche la cittadina [...] moderna e che si stende fra l'acropoli, costituita da uno sperone roccioso alto sino a 116 m sul mare, ad E, ed il Monte Grana, ad O ( XV e XVI sec. vi fiorirono una caratteristica architettura civile ed una rinomata fabbrica di piatti decorati di ...
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Vedi VERONA dell'anno: 1966 - 1997
VERONA (Verona)
L. Beschi
Una tra le più significative città romane della Venetia (Strab., v, 213; Martial., xiv, 195, 1) nell'antichità e tra le più considerevoli, [...] non è rigorosamente datante. I restauri medievali e moderni sono numerosi: il più notevole è rappresentato dalle gradinate di due o tre stele tra loro complementari. Tipico nell'architettura romana di V. l'impiego dei coloriti materiali locali: ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...