SCOLARI, Filippo (chiamato anche Pippo Spano o - dopo il suo matrimonio con Barbara di Ozora, erede di grandi possedimenti - Pippo di Ozora)
Giulio de Miskolczy
Statista e capitano ungherese, di origine [...] al servizio di Demetrio, arcivescovodi Esztergom (Strigonio), poi a quello del re Sigismondo di Lussemburgo. Rivelandosi lavorò il celebre artista italiano Masolino.
D. Mellini, Vita di F. Sc., Firenze 1570; v. anche Archivio storico italiano, V; G. ...
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LOTARIO da Cremona
Giuseppe Ermini
Giureconsulto e vescovo italiano, detto da Cremona dal luogo d'origine della sua famiglia, vissuto tra la fine del sec. XII e la prima metà del sec. XIII. Insegnò [...] a Bologna, dove rivaleggiò con Azzone. Lasciata la cattedra diventò vescovo di Vercelli e più tardi, nel 1208, arcivescovodi Pisa.
Bibl.: F. C. Savigny, Storia del diritto romano nel Medioevo (trad. Bollati), Firenze 1844-45, II, parte 2ª, p. 85. ...
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FRANCIA
Emmanuel DE MARTONNE
Pino FORTINI
Emmanuel DE MARTONNE
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Anna Maria RATTI
Raymond LANTIER
Francesco COGNASSO
Roberto PALAMAROCCHI
Pietro [...] l'influsso politico di lei fu allora nullo o quasi; nemmeno gl'incitamenti di fuorusciti italiani, diFirenze, Milano e Napoli fu preso da Loménie de Brienne, arcivescovodi Tolosa, perché il re non volle saperne di un ritorno del Necker. Il nuovo ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] del sec. XII a don Rodrigo Ximénez de Rada, arcivescovodi Toledo, riuscì di mettere d'accordo i principi cristiani; la crociata fu bandita delle laudi italiane dei codici di Cortona e diFirenze. Di cantiche profane con testo gallegoportoghese si ...
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Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata [...] l Argentina alla giurisdizione dell'arcivescovodi Lima e costituirla in provincia ecclesiastica è il miglior lavoro sull'argomento: di una riduzione pubblicata in francese si ha la trad. italiana di M. Ruffini, Firenze 1929); D. L. Molinari, ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] di Colonia; poi, nel 1307, quando Giovanni fu fatto arcivescovodi Khānbālīq, gli furono inviati sette vescovi suffraganei, francescani d'Italia, di della Cina antica: C. Puini, La vecchia Cina, Firenze 1913; H. Maspero, La Chine antique, Parigi 1927 ...
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Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. [...] l'arcivescovodi Ravenna, Giovanni, tiene testa a Bisanzio nella questione di Fozio, tenta di conquistare a ad Augusta; ma specialmente in Italia, a Milano, a Venezia, a Firenze, a Genova. Anche perciò l'Italia è una bella preda, che Francesi ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] all'inizio del sec. XIII si trae dalle risposte di Demetrio Comatiano arcivescovodi Bulgaria intorno a varî casi giuridici (ed. da Pitra sottrasse a certe conseguenze. Alla scuola di Siena e diFirenze i pittori bizantini impararono alcune cose; ...
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MESSICO (A. T., 147-148)
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Pino FORTINI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe MOLTENI
Carlo DE [...] di Cortés, magnifiche le gemme lavorate del Museo nazionale d'antropologia diFirenze; due teschietti di cristallo di Il primo governatore, Antonio de Mendoza, e il primo arcivescovo, Juan de Zumárraga, ne furono i principali e generosi promotori ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] . Il centro artistico non fu più la vecchia città diFirenze, che aveva così a lungo imposto la sua egemonia sec. X, che l'arcivescovo Arnolfo portò a Milano, dopo un'ambasceria matrimoniale, quel serpente di bronzo, conservato sopra una colonna ...
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gabinetto
gabinétto s. m. [dal fr. cabinet, dim. di cabine: v. cabina]. – 1. a. In generale, qualsiasi piccola stanza di uso riservato, quali erano negli antichi palazzi alcuni vani, talvolta riccamente decorati, destinati a studio, guardaroba,...
rainese
rainése s. m. [adattamento ital. del ted. rheinisch, agg. di Rhein, il fiume Reno]. – Nome dato in Italia al fiorino del Reno, emesso dagli arcivescovi elettori di Colonia, Magonza e Treviri e dall’elettore palatino, di bontà inferiore...