CORRADO, marchese di Monferrato
Jonathan S. C. Riley Smith
Secondogenito di Guglielmo il Vecchio, marchese di Monferrato, e di Iulita, figlia di Leopoldo d'Austria e di Agnese di Svevia, nacque intorno [...] giunse a C. qualche giorno dopo il 21 aprile, ma il 28, mentre rientrava attraverso Tiro dopo una cena nella dimora dell'arcivescovo di Beauvois, cadde in un'imboscata e fu mortalmente ferito da due assassini ismaeliti: sembra che uno di essi (se non ...
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BENEDETTO II, papa
Ottorino Bertolini
Figlio di un Giovanni, appartenente a famiglia romana, aveva percorso nel clero cittadino tutta la carriera ecclesiastica, dalla Schola cantorum sino all'ordinazione [...] , ma si limitò ad esprimerli verbalmente all'inviato toledano, il quale se li segnò in una sua renotatio da sottoporre all'arcivescovo.
Fu un errore di tatto. Giuliano se ne adontò, come di grave mancanza formale di riguardo, mediante la quale si era ...
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PIGNATELLI, Fabrizio
Bruno Pellegrino
PIGNATELLI, Fabrizio. – Nacque a Montecorvino (Salerno) il 2 novembre 1659 da Aniello, principe di Montecorvino, e da Giovanna Brancia.
Fu battezzato il 5 dello [...] , rispettivamente il 12 e il 19 febbraio. Il 25 febbraio 1696 fu ordinato sacerdote dal cardinale Giacomo Cantelmi arcivescovo di Napoli nella cappella privata del suo episcopio, con lettere dimissoriali dell’ordinario di Acerno. Ebbe in commenda ...
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LANZONE da Corte
Francesca Roversi Monaco
Si ignora il luogo della nascita, avvenuta presumibilmente verso gli inizi dell'XI secolo, poiché in base alle fonti narrative L. risulta attivo in Milano fra [...] (1955) con un "Vualdo qui et Lanzo iudex domni regis", il quale sottoscriveva nel 1029 un atto di compravendita dell'arcivescovo Ariberto da Intimiano, nel 1034 un testamento del presule e un altro nel 1042 (Giulini, pp. 273-275; Violante, 1955 ...
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GUALANDI, Sigerio
Mauro Ronzani
Nacque a Pisa, probabilmente fra 1130 e 1140, da Uguccionello di Gualando; non si conosce il nome della madre.
Il nonno paterno (personaggio di grande rilievo nella Pisa [...] quattro anni di silenzio documentario ritroviamo il G. il 24 ott. 1180, fra i "boni fideles" (ossia i vassalli) dell'arcivescovo pisano Ubaldo, chiamati a dare il loro consilium per il conferimento di un beneficio: è questa l'unica attestazione dello ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] Ma sia per la Summa che per l'Alphabetum si può provare la paternità del Capuano. La Summa è dedicata all'arcivescovo Gualtieri di Palermo, famigliare del re, morto nel 1190. L'identificazione di questo con Gualtieri di Pagliara, che (1200) portò per ...
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ALBERTO
Giulio Prunai
Appartenne quasi sicuramente alla famiglia dei conti Alberti di Maremma, consorti di quelli di Mangona e di Vernio. Deve avere occupata la sede vescovile di Massa anteriormente [...] di grande importanza per la città e per tutto il territorio di Massa. Nel 1216, con il consenso di Lotario arcivescovo di Pisa, sottomise il territorio di Massa a Ubaldo Visconti, procuratore del Comune di Pisa. Nell'anno successivo, come delegato ...
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ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] di rimettere a E. i beni posseduti dall'abbazia di S.Lamberto di Liegi in Svizzera e in Italia). Lo stesso anno l'arcivescovo di Arles ottenne da Ludovico II e da E., "non vacua manu", l'abbazia di S. Cesareo. Nell'870 Ludovico il Germanico scrisse ...
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CORRADO IV, re dei Romani, di Sicilia e di Gerusalemme
Gerhard Baaken
Nacque il 25 (o il 26) aprile del 1228 ad Andria in Puglia, secondogenito dell'imperatore Federico II e di Iolanda di Brienne, figlia [...] della politica generale del regno. Più di una volta si arrivò a tensioni serie tra le due parti, finché nel 1241 l'arcivescovo Sigfrido di Magonza abbandonò il partito svevo. Da quel momento fu il Consiglio a gestire tutti gli affari, anche se fu ...
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DEL CARRETTO, Ottone
Franca Petrucci
Di nobile famiglia ligure, nacque in epoca imprecisata da Oddonino, definito da F. Filelfo "uomo prudentissimo", e fu fratello di Giacomo, Spinetta e Pietro, vescovo [...] , lo Sforza, sempre teso ad ottenere il riconoscimento imperiale, gli scriveva a Roma di mettersi a disposizione dell'oratore dell'arcivescovo di Colonia. Ancora con questo fine, due anni dopo, il duca invitò il D., che era allora coadiuvato a Roma ...
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arcivescovo
arcivéscovo s. m. [comp. di arci- e vescovo, secondo il modello del lat. tardo archiepiscŏpus, gr. ἀρχιεπίσκοπος]. – Propriam., il vescovo di un’archidiocesi, o diocesi metropolitana; ma il titolo è attribuito anche a prelati meramente...
arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...