La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] .
30 Cfr. A. Giardina, Le due Italie, cit., pp. 8-10 e 16-18.
31 Cfr. A. Marcone, Costantino e l’aristocrazia pagana di Roma, in Costantino il Grande, dall’antichità all’Umanesimo. Colloquio sul cristianesimo nel mondo antico (Macerata 18-20 dicembre ...
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ERIZZO, Antonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, agli inizi del 1502, da Sebastiano del procuratore Antonio, del ramo a S. Moisè, e da Cipriana Trevisan di Andrea di Paolo. La famiglia era assai ricca, [...] Andrea visse pochi anni), abbia potuto figurare per tempo tra i più brillanti, colti e ricercati giovani esponenti dell'aristocrazia lagunare: "facondo oratore" lo definisce il Priuli, e il Sanuto ne ricorda l'ingresso anticipato in Maggior Consiglio ...
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Filippo, antipapa
Eugenio Susi
Presbitero del monastero di S. Vito, probabilmente addetto al servizio del culto nella diaconia annessa a tale chiesa, F. venne acclamato pontefice il 31 luglio del 768, [...] era stato fino a quel momento l'organo" (L. Duchesne, I primi tempi, p. 51).
Il latente conflitto fra clero e aristocrazia militare prese corpo nel momento stesso in cui, nell'estate del 767, la malattia di papa Paolo I cominciò a rendere incombente ...
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LANFRANCO
Andrea Bedina
Conte di Bergamo primo di questo nome, conte palatino. Nato probabilmente intorno al primo decennio del X secolo da Giselberto (I), conte di Bergamo dal 922 per decisione di [...] 1986, p. 284; F. Menant, Les giselbertins, comtes du Comté de Bergame et comtes palatins, in Id., Lombardia feudale. Studi sull'aristocrazia padana nei secoli X-XIII, Milano 1992, pp. 40, 47, 54, 63, 72, 99; E. Cristiani, Note sulla feudalità italica ...
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DEODATO
Gerhard Rösch
Nacque in data imprecisata da una famiglia tribunizia veneziana di Cittanova, figlio di quell'Orso che fu elevato doge dai Veneziani nel 726, per essere ucciso nel 737, durante [...] Longobardi minacciavano la città di Ravenna. Pare infatti che in questa difficile situazione l'esarca potesse fare affidamento sull'aristocrazia militare di Venezia. L'incarico di D. giunse a scadenza prima che gli eventi precipitassero. Sotto il suo ...
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DE MARINI, Ambrogio
Jean A. Cancellieri
Nacque verso la metà del XIV secolo, probabilmente a Genova, nella contrada dei De Marini, potente famiglia di mercanti stabilitisi nel pieno centro cittadino, [...] ce lo presentano come un uomo d'affari i cui interessi si estendevano, conformemente a un modello corrente nell'aristocrazia commerciale della Genova del tempo, dal Mediterraneo orientale al Mare del Nord. Nel 1376, per esempio, i suoi investimenti ...
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D'Annunzio, Gabriele
D’Annunzio, Gabriele
Scrittore e politico (Pescara 1863-Gardone Riviera, Brescia, 1938). Fu uno dei maggiori esponenti del decadentismo europeo. Dotato di una vasta cultura, mostrò [...] la poesia lirica (Primo vere, 1879; Canto novo, 1882). Nel 1888 si trasferì a Roma, dove a contatto con l’aristocrazia capitolina trovò ispirazione per il romanzo Il piacere (1889). Durante un soggiorno a Napoli (1891) si interessò alle opere di F ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] ogni sussulto di vita politica si smorzava con l'ostracismo ai capi di parte democratica e col passivo attendismo dell'aristocrazia moderata e conservatrice, il forno del D. si avviava a divenire un centro di collegamento patriottico di vari strati ...
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Scrittore politico (Saint-Saire, Senna Inferiore, 1658 - Parigi 1722); dopo una breve parentesi militare, si dedicò agli studî, occupandosi di problemi filosofici, sotto l'influsso del pensiero di Spinoza [...] con Fénelon e Saint-Simon la prima decisa reazione contro lmonarchico di Luigi XIV, in nome dei diritti dell'aristocrazia. Predominio della nobiltà e limitazione del potere monarchico da parte degli Stati Generali sono gli ideali del B. nei ...
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CAETANI, Guglielmo
Gaspare De Caro
Nacque nel 1465, ultimo figlio di Onorato (III), signore di Sermoneta e Caterina Orsini, appartenente alla nobile famiglia romana. Nel 1482, emulando il fratello primogenito [...] quella del fratello maggiore.
Alla morte di Sisto IV, nel 1484, venuti meno i freni imposti da questo papa alla aristocrazia pontificia, i contrasti delle consorterie romane ruppero in aperta guerriglia e il C. prese parte con i suoi familiari alla ...
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aristocrazia
aristocrazìa s. f. [dal gr. ἀριστοκρατία, comp. di ἄριστος «ottimo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Nel sign. originario e più proprio, la prevalenza, il governo dei più meritevoli, intesi questi come coloro che sono moralmente...
aristocratico
aristocràtico agg. e s. m. (f. -a) [dal gr. ἀριστοκρατικός; v. aristocrazia] (pl. m. -ci). – 1. Che appartiene all’aristocrazia: famiglia a.; anche sost.: è un a., spec. di chi ha modi e abitudini proprî dell’aristocrazia; talora...